Cosa mettere in valigia? E qual è il segreto per non sbagliare mai? Uno è creare look in cui gli accessori possono essere trasformati nei migliori alleati ed essere utilizzati in ogni momento della giornata e in ogni tipo di viaggio. Ma naturalmente ognuno ha le sue strategie. Noi vi sveliamo il “manuale della valigia” di Città Meridiane.

Il nostro manuale della valigia

Prima ancora di pensare a indumenti e ad accessori, noi sistemiamo tutto l’occorrente per riportare i nostri ricordi e i racconti di viaggio. Sarà per deviazione professionale ma le prime cose che inseriamo nel nostro bagaglio sono penne e bloc-notes. E già qui ci viene in soccorso chi sin dall’inizio ha creduto in noi e nel nostro progetto!

E se sulle penne non abbiamo alcun dubbio perché sono quelle realizzate a mano in legno di ulivo da Stefano Cazzato nel suo laboratorio a Lecce (https://www.cittameridiane.it/belle-storie-di-penna/), riguardo quaderni e taccuini la nostra scelta diventa difficile. E viene voglia di portarli tutti con noi!
E allora facciamo spazio per il taccuino Moskardin, ideato da Germana Cabrelle che alla veneta lo chiamerebbe “tacuin” e che sarebbe contenta di sapere che custodisce i miei pensieri fluttuanti come i tentacoli del moscardino scelto come simbolo della sua linea: https://www.cittameridiane.it/moskardin-appunti-di-viaggio/.

Ma non vogliamo scontentare le nostre care amiche Maria Elena Colopi, Luciana Rutigliano e Roberta Di Benedetto. Così impiliamo ordinatamente uno sull’altro, pronti a partire insieme a noi, i quaderni in materiali riciclati e rilegati a mano creati da Maria Elena per il suo brand Lacimossaparlante (https://www.cittameridiane.it/lacimossaparlante-diari-viaggio-tanto-altro/) e da Luciana e Roberta per il loro progetto di editoria indipendente Boblu (https://www.cittameridiane.it/boblu-forbice-carta-e-fantasia/).

quaderni di carattere

E poi inseriamo sempre qualche quaderno “di riserva” che trova spazio nelle tasche delle valigie e con noi partono anche i Quaderni di Carattere di Davide e Silvia, graphic designers di Saronno che hanno voluto contribuire al nostro progetto con i loro prodotti artigianali di qualità in tirature limitate: https://www.cittameridiane.it/quaderni-di-carattere-il-gusto-di-scrivere/.

Rossi: cancelleria dal 1931

E trova posto pure qualche pezzo delle pregiate collezioni Rossi insieme alle matite, insostituibili perché al contrario delle penne non smettono di scrivere nemmeno se usate in verticale o a temperature sotto lo zero: https://www.cittameridiane.it/rossi-larte-della-bella-scrittura/.

IJO' Design

Esaurito il discorso legato ai diari di viaggio, possiamo cominciare a pensare a cosa mettere in valigia. Irrinunciabile la stola di IJO’ Design in una sottile e ricercata trama di seta tessuta a mano su antichi telai che fa da sciarpa e da copri spalle e che Annalisa Surace, anima del brand e anche cara amica che sin dall’inizio ha scommesso sulla nostra idea, ha messo a disposizione in esclusiva per noi: https://www.cittameridiane.it/ijo-design-a-spalle-coperte/.

recycle

Ideali compagni di viaggio le creazioni Recycle di Benedetto Potenza (https://www.cittameridiane.it/recycle-larte-del-riciclo-per-i-bijoux/), gioielli unici, leggeri e non impegnativi che ben si legano agli splendidi anelli in bronzo lavorato a cera persa di Clementina Imperiali che indosso quotidianamente come preziosi talismani personali (https://www.cittameridiane.it/la-signora-degli-anelli/).

anelli

L’imbarazzo della scelta mi assale nuovamente quando mi tocca scegliere quale borsa portare con me. Anche in questo caso spesso decido di non lasciarne a casa nemmeno una, complice il fatto che i nostri viaggi li effettuiamo il più delle volte in auto e dunque non abbiamo mai problemi di spazio e di peso.

Lillì bag

Quindi viene sempre con me la Lillì Bag in morbida pelle naturale di Gabriella Reznek, versatile e camaleontica come noi: https://www.cittameridiane.it/in-viaggio-con-la-lilli-bag/.

In viaggio con

Per custodire e trasportare gli elementi più voluminosi è perfetta la Kheper Bag, disegnata per me da Luca Bellaccini e realizzata completamente a mano in materiali di riciclo: capiente e resistente è il borsone ideale per contenere tutto ciò che si vuole tenere a portata di mano ma è troppo grande o pesante per essere infilato in una borsa a tracolla (https://www.cittameridiane.it/kheper-bags-passato-futuro/).
Ma anche questa non manca mai: d’estate le mie preferite sono le sacche in canvas e pelle ideate da Maria Rosaria e Anna Lisa Ciullo per il loro marchio Emozioni in Libertà.

Che, oltre a essere belle e facilmente abbinabili, hanno anche la marcia in più di contenere pochette e tracolle mini che si adattano a vari look e sono perfette per gli outfit da sera: https://www.cittameridiane.it/quando-le-emozioni-corrono-in-liberta/.

In viaggio conQuattro stagioni invece sono le creazioni nel materiale innovativo ligneah, un composto di legno e cotone, che Marta e Marcello Antonelli creano per il loro brand OOD.

Mi piace sfoggiare la mia Crisopelea in una tenera tonalità di verde, farmela ammirare e spiegare che è interamente realizzata in Italia e in materiale sostenibile e cruelty free: https://www.cittameridiane.it/ood-il-futuro-e-di-legno/.

Nessun dubbio sugli occhiali: da vista e da sole con un unico brand made in USA, Spectaculars, per guardare luoghi e persone in un’altra ottica (https://www.cittameridiane.it/nuovi-punti-vista/).

Spectaculars

Cos’altro portiamo sempre con noi? I prodotti artigianali di cosmetica naturale creati a Calimera da Simone Dimitri: https://www.cittameridiane.it/mirodia-secondo-natura/. Saponi biodegrabili al 100% e creme dagli ingredienti esclusivamente naturali che hanno il plus di richiamare i profumi della nostra terra che così ci accompagnano ovunque.

Per quali prodotti inserire nel nostro beauty case abbiamo chiesto consiglio alla make-up artist Suzana Neziri: non possono mancare maschere monouso per il viso, burro cacao e un’acqua termale spray che idrata, rinfresca e lenisce. Se volete saperne di più, leggete il post: https://www.cittameridiane.it/a-lezione-di-trucco/.

E per le occasioni speciali posso contare sulle amiche Angela Lavermicocca e Cecilia Fontanarosa e i loro abiti dalle linee fluide e sofisticate del marchio Fontanarosa, caratterizzati da alta qualità dei tessuti e accuratezza nel taglio: https://www.atelierfontanarosa.it/latelier/.

Ora siamo pronti per partire!

(Foto di copertina dal web)

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