Le sue borse uniscono passato e futuro, artigianalità e lavorazioni innovative. Luca Bellaccini da Siena racconta a Città Meridiane come un accessorio può diventare senza tempo, risorgendo a una nuova vita.

Accessori senza tempo in materiali di recupero

Kheper bags

“Perché bisogna avere una visione del futuro, ma anche la cultura del passato” – mi spiega al telefono. E non potrebbe pensarla diversamente Luca che si occupa di restaurare e portare all’antica bellezza dipinti e affreschi. Poi, seguendo l’insaziabile creatività, decide di crearsi una sfida, realizzare borse e borsoni in materiali di recupero una diversa dall’altra, seguendo composizioni e colori che ritroviamo nei suoi quadri.

Kheper bags

L’idea che sta alla base delle Kheper bags è che tutti i materiali possono scoprire una nuova vita al termine della loro funzione: trasformandosi, risorgendo. Proprio questo è il significato in egiziano antico della parola kheper, lo scarabeo simbolo delle creazioni di Luca che mirano a una clientela convertita al superamento della cultura consumista, dando forma ai propri sogni e bisogni.

Kheper bags

“Per questo cerco materiali alla fine della loro vita, capaci di rivivere e dare volume alle forme desiderate: la selezione dei componenti e l’abbinamento di colori sono le sfide che accomunano ogni creazione Kheper interamente lavorata a mano. Non c’è fretta, omologazione, né lavorazione industriale, solo passione e lavoro tutto toscano” – ci tiene a sottolineare.

Kheper bags

Caro il tema dell’impatto ambientale, si è inventato completamente un mestiere, in quanto Luca non è figlio d’arte, non è cresciuto in bottega, non sa nulla di concia, pellami, creazione di borse, comincia a ideare e a produrre le sue prime Kepher Bags. Per questo si affida ad artigiani locali, signore che sanno come trattare i materiali che lui recupera, che sanno dare vita concreta alle sue idee. Quindi tutto rimane rigorosamente “made in Toscana”, dall’idea al prodotto compiuto.

kheper

Più mi inoltro nella storia di Luca Bellaccini, più guardo la capiente borsa gialla e nera che mi ha dedicato chiamandola Rosalia, che riprende i colori del nostro blog e che diventerà inseparabile compagna di viaggio nei prossimi giri, e più mi convinco che il suo è un mestiere d’arte che si estrinseca nello scegliere accuratamente i materiali, riportarli a nuova vita con procedimenti a volte lunghi e costosi, e poi disegnare, tagliare, cucire, intrecciare, che dà luce a borse e accessori di straordinaria artigianalità: ogni Kheper Bag è un pezzo unico. Espressione di quel saper fare italiano che dovrebbe essere riconosciuto ed esaltato come patrimonio culturale.

Kheper bags

Ogni borsa deve essere costruita con passione e pazienza. Luca porta la tradizione, quella tutta toscana della conceria, nella contemporaneità, creando accessori dal design preciso ed evocativo, la cui esuberanza sottolinea il segno grafico del bicolore di molti prodotti. E rileggendo ruvidi materiali maschili, come le coperte militari, in senso profondamente femminile: bellissime le borse ricavate e rinate come oggetti di lusso, senza tempo.

Tutte sono oggetti unici, creati con materiali di riciclo come camere d’aria, recuperate da rivenditori di biciclette e gommisti; ritagli di pvc recuperati da tendonifici; cinture di sicurezza delle auto selezionando solo quelle posteriori data la loro minor usura.
Una ricerca lunga e che seleziona solo i materiali migliori che vengono poi accuratamente lavati.

Kheper bags

A quale pubblico pensa Luca quando realizza le sue creazioni? A persone amanti della cultura, sofisticate e un po’ rétro, che quando portano borse e borsoni, quotidianamente o in viaggio, li considerino come la loro casa, inserendovi tutto ciò che vogliono custodirvi, tutto ciò che è di valore e vogliono portare con loro. Persone che come Luca diano spazio nella loro vita all’immaginazione che non si ferma mai.

Kheper bags

Alla base del lavoro del creativo toscano ci sono infatti idee in moto perpetuo e fermenti di creatività che insieme a materiali diversi nel loro ibrido assemblaggio si armonizzano in forme e tagli sorprendenti: la texture della camera d’aria dialoga e contrasta con i vivaci P.V.C. e i colori si abbinano per uno sguardo unico che libera l’istinto della creatività. Una creatività che nel marchio KheperBags va a braccetto con il valore della sostenibilità e del riciclo e che cerca di coniugare eleganza e utilità, stile e aggressività in prodotti unici ma alla portata di tutti.

Kheper Bags
strada di Renaccio, 38b – Siena
tel. +39 335 6075807 – kheperbags@gmail.com

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