Passeggiate col cane in Trentino

Fuori confinePasseggiate col cane in Trentino
spot_imgspot_imgspot_img

 

Passeggiate col cane in estate: il Trentino è una delle mete ideali. Ci siamo tornati, di nuovo a luglio come lo scorso anno, e abbiamo scelto ancora una volta lo Chalet Fogajard a Madonna di Campiglio con la formula dello scambio casa di Home Exchange. Del resto, come si dice, squadra che vince non si cambia!

In Trentino con HomeExchange allo Chalet Fogajard

Con HomeExchange ci siamo trovati benissimo anche in Francia, a Rouen in Normandia e a Dinan in Bretagna. E Paola ed Edoardo dello Chalet Fogajard, insieme ad Albina e quest’anno anche il simpatico Juan, formano davvero una bella squadra a cui si aggiungono i valori aggiunti della vista spettacolare sulle Dolomiti del Brenta e della posizione perfetta come punto di partenza per le escursioni nel Parco Naturale Adamello-Brenta, l’area protetta più estesa del Trentino, nonché Patrimonio Unesco.

Le escursioni con Otto

Insomma, ci siamo detti, perché non ripetere l’esperienza? Detto e fatto. E anche quest’anno la settimana di passeggiate in Trentino insieme al nostro Otto ci ha permesso di conoscere luoghi meravigliosi in splendide giornate di sole che ci hanno concesso di scegliere mete sempre diverse tra laghi, corsi e salti d’acqua.

Pinzolo e Strembo

La prima giornata l’abbiamo dedicata ad approfondire la conoscenza dei paesi della Val Rendena immediatamente vicini a Madonna di Campiglio: Pinzolo e Strembo.

A Pinzolo prima sosta alla chiesa cimiteriale di San Vigilio celebre per “La Danza Macabra”, l’affresco esterno posto sulla facciata meridionale firmato da Simone Baschenis. I Baschenis, famiglia bergamasca di pittori girovaghi, operarono per oltre un secolo tra queste valli del Trentino durante il periodo medievale. L’affresco è lungo 21 metri e contiene 40 personaggi a dimensione umana proponendo il tema della potenza della Morte e la sua ineluttabilità. All’interno l’abside ha la cupola divisa in sei vele, con al centro l’affresco della Crocifissione, mentre nella parte inferiore sono illustrate storie della vita di San Vigilio vescovo e del suo martirio avvenuto in Val Rendena.

Da Pinzolo parte una facile passeggiata che costeggia il fiume Sarca e conduce al Lago Mago, nel territorio di Caderzone Terme, un luogo tranquillo in cui ci siamo fermati per uno spuntino a base di trota e salmerino.

Nel pomeriggio ci siamo spostati a Strembo dove nel parco Ducoli si erge il cavallo Haflinger, imponente opera dell’artista Marco Martalar creata con le radici degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia.

Cascate di Val Genova

La Val Genova, ricchissima di cascate e di torrenti, è uno dei luoghi più incantati del Trentino grazie anche alle rocce a base di tonalite per cui il Parco Adamello Brenta nel 2008 è entrato a far parte dei Geoparchi UNESCO. La cascata di Nardis è la più famosa ma anche la più accessibile: vi si può arrivare addirittura in auto! Noi abbiamo lasciato la nostra al parcheggio di Ponte Verde e poi abbiamo raggiunto a piedi la cascata più imponente delle Alpi, che scendono dal ghiacciaio della montagna più elevata del Trentino, la Presanella, con un salto spettacolare di oltre cento metri.

Da Ponte Rosso, invece, abbiamo raggiunto le cascate Lares, quella di Sopra e quella di Sotto, con un percorso in salita che si dipana sotto larici e conifere. Ci siamo poi fermati presso il coloratissimo rifugio Fontanabona per riprendere le forze, gustare un tagliere e bere la birra di montagna prodotta in Val Rendena.

Dopo tanto camminare è stato bello rientrare per godere del benessere della piccola ma confortevole spa di Chalet Fogajard tra bagno turco, doccia scozzese, sauna finlandese, pioggia tropicale, tisane e relax.

Il castello di San Michele a Ossana

Tra le nostre passeggiate in Trentino quest’anno abbiamo voluto inserire un castello, quello di Ossana dedicato a San Michele che sorge su un alto sperone di roccia. Posto in posizione strategica tra la regione trentina e quella lombarda, fu proprietà di diverse famiglie nobili e a cavallo fra Ottocento e Novecento appartenne anche a Bertha von Suttner, Premio Nobel per la pace nel 1905.

Dall’apice del possente mastio, alto circa 25 metri, si gode una impagabile vista a 360 gradi sul paese, uno dei Borghi più Belli d’Italia, e sul territorio circostante, dalla Val di Sole alla confluenza con la Val di Pejo fino alle cime del Parco Nazionale dello Stelvio.

Passo del Tonale, punto di confine

Punto di confine tra Lombardia e Trentino Alto Adige e circondato dai gruppi Adamello-Presanella, Ortles Cevedale e Brenta, il Passo del Tonale è un anfiteatro naturale aperto e panoramico che si dispiega dai 1.884 ai 3.100 metri di quota.

Lungo la strada che mette in comunicazione la Val di Vermiglio in Trentino con la Val Camonica in provincia di Brescia si trova il Sacrario del Passo del Tonale in cui nella cripta lungo le pareti sono disposti i loculi con le spoglie di 847 caduti italiani, 50 dei quali ignoti.

Lago delle Malghette

Mete delle escursioni dello scorso anno sono stati i laghi di Nambino, i due Laghi di Cornisello e quello di Toblino. Nelle passeggiate di quest’anno abbiamo inserito il Lago delle Malghette, uno dei più estesi del Gruppo della Presanella. Incastonato in fitti boschi di abeti e larici è particolarmente suggestivo perché vi si specchiano le cime della Catena del Brenta. Per raggiungerlo abbiamo lasciato l’auto presso Malga di Dimaro, guardata a vista da placide vacche pezzate e della razza tipica locale chiamata Rendena, salendo per il sentiero 265 che in circa un’ora e mezzo di cammino conduce al lago.

La fatica è stata ripagata dalla vista, da un bagnetto rinfrescante per Otto e da un menu a base di trota gigante per noi presso l’accogliente Rifugio Malghette, prima di affrontare il ritorno per la stessa strada.

Carisolo e la chiesa di Santo Stefano

A Carisolo ci sono altri capolavori di Simone Baschenis sia all’esterno che all’interno della chiesa di Santo Stefano. Sulla parete rivolta a sud c’è una Danza Macabra ma piuttosto rovinata rispetto a quella di Pinzolo.

Risplendono di colori invece gli affreschi sulle pareti interne che hanno recuperato tutta la loro bellezza dopo un recente restauro. Notevoli l’Annunciazione e l’Ultima Cena nel classico stile dell’epoca che ritraeva tavole apparecchiate con l’agnello sacrificale insieme a pesci e a gamberi di fiume. Abbiamo avuto la fortuna di ammirare anche l’opera Vetrocenacolo, una tavola in vetro di Murano che ripropone tridimensionalmente l’Ultima Cena del Baschenis. Commissionata dalla Fondazione “Maria Pernici Antica Vetreria”, è stata realizzata dal maestro vetraio Silvano Signoretto e non sempre viene esposta in quanto fa parte di una collezione privata.

Su un’altra parete spicca l’affresco del battesimo di un catecumeno che parla della leggenda secondo cui Carlo Magno avrebbe attraversato la Val Rendena col suo seguito di vescovi e guerrieri. Sotto questo affresco si conserva una lunga iscrizione in caratteri gotici che narra del passaggio del re dei Franchi.

Le Valli Giudicarie e il Lago di Roncone 

Le Valli Giudicarie si trovano nel Trentino occidentale e sono famose per uno dei formaggi più antichi dell’arco alpino, la Spressa delle Giudicarie DOP, che naturalmente è finito tra i souvenir da portare a casa.

In questo territorio abbiamo scoperto un altro “gioiello” incastonato tra le montagne fra boschi e canneti: il Lago di Roncone che per le sue acque limpide e dai riflessi azzurri si è meritato la Bandiera Blu. Sul lago abbiamo trascorso il pomeriggio, godendoci passeggiate all’ombra degli alberi lungo le rive fresche e poco frequentate.

Madonna di Campiglio

Atmosfera completamente diversa quella che si respira a Madonna di Campiglio, località chic e mondana con il centro brulicante di gente che passeggia tra caffè e negozi. Abbiamo deciso di concederci una merenda dolce e golosa a base di deliziose torte di carote e di mele accomodandoci a uno dei tavolini del celebre Bar Suisse ospitato nell’antica casa di caccia dell’imperatore Franz Josef.

L’imperatore austriaco frequentava abitualmente Madonna di Campiglio insieme a sua moglie la principessa Sissi che amava tantissimo perdersi in passeggiate lungo i boschi e salire fin sopra le cime del Brenta, in Vallesinella, sul Grostè e verso il Monte Spinale, il suo preferito per la natura rigogliosa che lo caratterizza.

Monte Spinale e stelle alpine

Al Monte Spinale si sale con la funivia che parte dal centro di Madonna di Campiglio. Dopo essere stati sul Grostè con il nostro Otto abbiamo deciso quest’anno di raggiungere i 2100 metri dello Spinale come ultima escursione della nostra settimana in Trentino. E abbiamo fatto bene! Perché si gode un panorama mozzafiato verso i ghiacciai del Carè Alto, della Presanella e le cime del Brenta. Perché abbiamo mangiato molto bene al Rifugio e soprattutto perché le passeggiate in quota ci hanno fatto ammirare dal vivo le stelle alpine: una vera emozione!

Si prospetta un ritorno

Andare via da un luogo in cui si sta bene è sempre difficile. Questa volta lo è stato ancora di più! L’unica consolazione è il pensiero di poterci tornare sempre con la formula dello scambio casa HomeExchange. Punti di forza dello Chalet Fogajard rimangono la calda ospitalità di Paola ed Edoardo e i loro consigli per organizzare al meglio il soggiorno e le passeggiate, ma anche i piatti dello chef Massimo, che anche quest’anno ci ha deliziato con le sue raffinate preparazioni che si ispirano alla gastronomia trentina ma con freschi tocchi mediterranei.

Scopri Bibibau con noi

Rosalia
Rosalia
This travel blog with the dog is a personal selection of our best experiences, our favorite spots and secrets places around the world curated by Rosalia e Michele.

ARTICOLI CORRELATI

Scopri Bibibau con noi

Scopri i prodotti Mediterrah

ULTIMI ARTICOLI

IJO’ Design: a spalle coperte

IJO’ Design è un brand salentino che fa realizzare artigianalmente mantelle, scialli e stole,...

Belle storie di penna

La penna è per me un fondamentale strumento di lavoro, perché da sempre preferisco...

Moskardin: appunti di viaggio

Moskardin è il nome di un elegante quaderno di viaggio di produzione artigianale e...

Recycle: l’arte del riciclo per i bijoux

Quando si va in vacanza si ha voglia di portare con sé qualche accessorio...

Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here