Realizzare monili può essere una specie di amore a prima vista oppure un percorso più articolato, fatto di tappe di avvicinamento indagando su materiali, forme, pietre e design. Questo ha fatto Clementina Imperiali che si autodefinisce artigiana-scultrice-stilista e che trenta anni fa, innamorata della scultura e del bronzo in particolare, decise di lavorarlo anche lei dando forma concreta a tutto ciò che immaginava e creando bracciali, collane, ciondoli e, soprattutto, anelli. Tutta la sua produzione, assolutamente artigianale, ha alle spalle una grande ricerca, uno studio approfondito che la rende originale e, nel tempo, molto imitata.

Clementina Imperiali, i suoi gioielli-scultura e le sue borse esclusive

Ma Clementina riesce a dare alle sue creazioni un tocco personale immediatamente riconoscibile in materiali non costosissimi come bronzo e argento, resi nobili dal design e dalle forme. I suoi ornamenti rimandano a un passato nobile e a gioielli imperiali dalle forme semplici, quasi primitive: a volte sembrano oggetto di scavo e sono ornati di marmo e pietre dure. Certo l’artista non ha dovuto impegnarsi alla ricerca di un nome per il suo brand, dato che il suo era già perfetto così!

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Ph. di Roberto Gobesso

Non solo. Con le sue collezioni di anelli in bronzo e argento lavorati a cera persa, Clementina ha introdotto nell’immaginario del lusso lo chic dei metalli meno nobili. Ogni suo anello “contiene moltitudini”, per citare Walt Whitman. L’argento è magico e del bronzo, materiale che ha una forte connotazione simbolica e taumaturgica e che nell’antichità veniva considerato anche foriero di buona sorte, ama il calore e il colore. Ma anche le imperfezioni, che lo rendono più vissuto e più bello. Perfezione significa omologazione, se si tolgono i difetti si diventa tutti uguali. Invece i suoi anelli nascono per esaltare l’unicità di ogni donna, riflettendo all’infinito la luce e creando gradevoli e sempre diversi effetti di luce e di ombra, che cambiano anche a seconda delle stagioni.

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Ph. di Roberto Gobesso

Certo non è semplice lavorare il bronzo. Si deve creare prima l’oggetto in cera, poi questo viene chiuso in un calco di gesso al cui interno, attraverso un piccolo foro, si diffonde il bronzo rovente che prende il posto della cera. Quando il metallo si raffredda, si spacca il calco in gesso e viene fuori il gioiello finito. Dato che lo stampo viene distrutto ogni volta, gli anelli sono unici e irripetibili.

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L’atelier di Clementina Imperiali a Todi

Protagonisti in molti film e alle mani di molte attrici, dalla Ferilli alla Bellucci, i gioielli-scultura di Clementina sono sempre stati apprezzati nel cinema e nella moda, mondi che non sono mai stati del tutto estranei all’artista che vi ha lavorato prima di dedicarsi esclusivamente alle sue creazioni.

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Ph. di Roberto Gobesso

Di nobili origini napoletane, ha trascorso molti anni della sua vita a Roma, mentre oggi abita a Todi dove ha aperto il suo atelier, in cui oltre a pezzi unici e alle sue linee di anelli riproposte negli anni e a costi più accessibili come quelle che sfoggiano un logo, un segno zodiacale o una citazione sacra o poetica, sono esposte le sue ultime creazioni: borse esclusive in broccato, pelle e pelliccia vintage, rami di corallo, inserti in rafia e ricami metallici. Tutti oggetti in grado di suscitare un’emozione, rinnovata tutte le volte che si indossano. E che si possono ammirare sulla sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/Clementina-Imperiali-Bags-Rings-587914168042019/?fref=ts e sul suo profilo Instagram: https://www.instagram.com/clementinaimperiali/.

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Ph.di Roberto Gobesso

Durante le nostre conversazioni telefoniche, che ci hanno permesso di conoscerci meglio anche se a distanza, mi ha confidato: “Credo che l’acquisto di un anello o di un gioiello rappresenti la gioia di un episodio con cui sognare. Con le mie creazioni voglio giocare, divertirmi e divertire… Potrei riassumere così il mio trentennale lavoro”.  Lo spirito ludico di Clementina appare evidente nelle linee dei suoi ornamenti, che diventano sempre più belli man mano che il tempo vi lascia la sua patina.

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Idee e astrazioni, concetti e magie si trasformano in forme di bronzo e d’argento, da indossare anche in più elementi, con ironia.

Proprio per questo ha scelto di rendere protagonista del suo primo calendario da tavolo firmato Clementina Imperiali Bags&Rings insieme al fotografo Roberto Gobesso, una mano maschile, dalle dita nervose, pelose e ingioiellate!

E sempre per questo loda la mia scelta di indossare gli anelli selezionati da lei stessa per me, al medio e all’indice piuttosto che all’anulare.

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Resta solo da sottolineare che Zodiaco con il mio segno, il Capricorno, rappresentato all’apice della sua forma deliziosamente bombata e Lama di Luna, che sul bordo dello spicchio ha cinque piccole sfere ad addolcirne il profilo, mi rappresentano perfettamente!

E sarà un piacere indossarli quotidianamente e come fissi compagni di viaggio nei giri di Città Meridiane come preziosi talismani personali.

Clementina Imperiali Bags & Rings
Via Mura Etrusche 5  – Todi (Perugia)

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