Qualche giorno fa Simona, travel blogger di lasimoinviaggio, sul suo account Instragram ha postato una foto con la domanda: quanto è importante per voi il posto dove alloggiare durante i vostri viaggi? Ebbene abbiamo raccolto l’invito e rispondiamo con questo post in cui spieghiamo che per noi lo è quasi sempre in quanto dove dormire rimane un elemento essenziale nella scelta del viaggio, sia perché ci piace farlo in luoghi particolari come potete vedere nella rubrica #sognidoro, sia perché li selezioniamo in base all’accoglienza o meno dei nostri amici a quattro zampe.

viaggio

Poi ci sono quegli alberghi che da soli valgono il viaggio! Vi è mai capitato? Noi ne abbiamo scelti 10 tra tutti quelli che hanno decisamente meritato i chilometri affrontati.

10 hotel per 10 mete

Il primo è in Cilento, nella parte più meridionale della regione campana, precisamente a Pisciotta: si tratta del B&B ‘A Machina la locanda del fiume, dove Sonja Damato ha voluto ristrutturare un mulino che con la sua imponente presenza mantiene vivo il passato. A partire dall’antica macina di un vecchio frantoio, vera e propria scultura che incombe tra le camere e la sala per le colazioni, che d’estate si fanno sulla terrazza ombreggiata dal pergolato, con le marmellate fatte in casa e le deliziose torte. Al piano più basso, quasi annegata nel mare di olivi che circonda la struttura, la grande e invitante piscina con intorno lettini e ombrelloni a disposizione degli ospiti.

Locanda Rosa Rosae

Rimanendo in tema mulino, fiabesco e completamente funzionante quello datato 1570 che ospita a Breda di Piave in provincia di Treviso la Locanda Rosa Rosae. Un vero sogno a occhi aperti con tanto di cena romantica tra fiori coloratissimi e profumati, candele e ogni ben di Dio in tavola! Un luogo unico tra la vigna e le antiche mura che conservano ancora tutto il fascino di un tempo, con le pale immerse nel rio Meolo che costeggia il mulino e, all’interno, gli ingranaggi a vista.

Casa Barthel

E parlando di sogni, chi non ha mai sognato da piccolo una casetta sull’albero tutta sua? Dove rifugiarsi, passare la giornata a giocare e perfino la notte? A Firenze c’è la Treehouse Casa Barthel, una palafitta tra gli alti alberi di pino che si affaccia sulla Certosa di Galluzzo, un’oasi di pace a pochi passi dalle principali attrazioni della città, dove concedersi una pausa di relax.
All’interno, una camera da letto, una piccola cucina e un bagno definiti da soluzioni a effetto come la parete di lavagna che fa da testata e nello stesso tempo divide gli ambienti. Lì gli ospiti lasciano i loro pensieri in tutte le lingue del mondo. E lo abbiamo fatto anche noi.

badia a coltibuono

Per rifocillarsi con pietanze di alta cucina, sorseggiare un drink in giardino o crogiolarsi a bordo piscina, ideale l’ex Abbazia di San Lorenzo, fondata nell’XI secolo dai Firidolfi feudatari di Gaiole in Chianti, oggi un agriturismo pieno di fascino e di antiche suggestioni che prende il suo nome, Badia a Coltibuono dal buon raccolto, Cultus Boni, che nella zona si fa di olive per l’olio e di uva per il vino e che ancora oggi rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda a conduzione biologica. Affacciata sulla valle da un lato e su un monumentale giardino all’italiana dall’altro, domina solitaria i boschi dei monti del Chianti in un silenzio quasi monastico che accompagna chi visita l’antico refettorio affrescato, il chiostro e le cantine di invecchiamento del vino in cui è conservata la storica collezione dell’abbazia.

Torre Incina

In Puglia, la torre di Cala Incina, costruita nella seconda metà del XVI secolo, sulla costa tra Polignano a Mare e Monopoli, accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera che è quella di una casa vissuta con libri sugli scaffali, quadri e foto. L’unica delle numerose torri costiere pugliesi ristrutturata e trasformata in un’originale casa per le vacanze in cui è possibile soggiornare, fa parte delle dimore di Masseria Spina, nella vicina Monopoli, e offre 8 posti letto in 4 diversi ambienti sviluppandosi in una superficie di 120 mq su due livelli. Il nostro privilegio è stato quello di non dividerla con nessuno e averla tutta per noi!

Glamping

Altrettanto alternativo e suggestivo trascorrere la notte in una luxury tent: non siamo andati fino in Africa per vivere questa esperienza ma abbiamo raggiunto Mirano, a pochi chilometri da Venezia, dove si trova il Glamping Canonici di San Marco. Quattro le tende, con letti a baldacchino, divani dal gusto retrò, bagno con doccia, frigo e perfino il menu cuscini e le bollicine di benvenuto per gli ospiti. Il tutto immerso nella natura con passaggi attraverso corridoi di alto bambù e alberi frondosi a garantire frescura. Intorno la silenziosa campagna tra campi di grano e frutteti e al mattino la ricca e deliziosa colazione servita nella barchessa seicentesca. Un’anticipazione: l’esperienza ci è piaciuta così tanto che la rifaremo presto!

Tenuta delle Ripalte

La soluzione del Glamping è anche a disposizione degli ospiti di Tenuta delle Ripalte, che si estende nel selvaggio e incantevole angolo di fronte all‘isola di Montecristo, compreso in quel quarto di isola d’Elba occupato dal braccio di terra che si protende verso sud col Monte Calamita. Noi abbiamo soggiornato nella la bella villa ottocentesca, un tempo buen retiro dei nobili Tobler Theodoli Quintavalle, oggi recuperata con cura e trasformata in un albergo di charme, dedicandoci a camminate, escursioni, passeggiate in bicicletta e rinfrescanti nuotate in calette dall’acqua limpida e cristallina.

Casa Oberrichter

E per vivere tra le pagine di una fiaba in 3D? La meta è Casa Oberrichter, al confine con Austria e Slovenia, un mondo magico per grandi e piccini con la sua aria da casetta di marzapane, il suo calore raffinato e la cura nei particolari di arredo, dalle calde stufe in ceramica alle tantissime sculture in legno realizzate da Silvano Nicolaucich e decorate da sua moglie Marina Gioitti.

Orangery

Sempre di favola si può parlare nel caso di Tursi e del favoloso mondo di Martine Greslon nel suo The Orangery Retreat. Ricordate il film “Le cronache di Narnia” quando giocando a nascondino quattro piccoli fratelli cercano il nascondiglio in un armadio magico che conduce in una terra incantata chiamata Narnia? Ebbene è quello che è successo a noi varcando la porta color turchino che introduce in una stanza perfettamente arredata con allegri mobili colorati, tavolo e sedie, poltroncine, un lettone in ferro battuto e perfino un caminetto ma… senza tetto!

Tenuta Mosè

Per finire torniamo in Puglia, precisamente in Salento, a qualche chilometro da Gallipoli, nelle campagne di Sannicola a Tenuta Mosè, una elegante residenza aristocratica che riserva non poche sorprese. Camere e saloni sono arredati con mobili antichi, pezzi d’arte e di artigianato, marmi pregiati, statue, lampadari di Murano e preziose specchiere. E le coccole sono garantite nella suite SPA “Le Càriti” tra bagno turco con cromoterapia e jacuzzi e nelle suites dalle piscine in stile neoclassico e grandi doccie a vista.  Il relax è garantito, poi, dalla quiete nell’ampio giardino in cui troneggia la grande piscina su cui si specchia un antico pensatoio affrescato.

2 COMMENTS

  1. Per me la scelta dell’alloggio durante un viaggio non è mai un fatto secondario. Preferisco pagare di più ma fare in modo che la mia vacanza non si trasformi in un incubo come mi è successo in un paio di occasioni.

  2. Per noi l’alloggio fa parte integrante del viaggio, anzi in più di un’occasione è stato il motivo del viaggio, nel senso che siamo partiti dalla scelta di una struttura ricettiva particolare per poi esplorare un territorio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here