Il nostro tour in Sicilia non sarebbe stato lo stesso senza la scelta preventiva e mirata dei luoghi in cui abbiamo soggiornato, che hanno reso ancor più interessante e magico il nostro giro. Il primo ad accoglierci, dopo il viaggio in auto dalla Puglia a Siracusa, è stata l’Azienda Agrituristica Biologica Villa dei Papiri che si trova in una suggestiva area naturalistica, la Riserva Naturale del fiume Ciane e Saline, a soli 5 chilometri dal centro cittadino.

Tra i papiri a due passi da Siracusa

In questo angolo di meraviglioso paradiso è immersa l’antica masseria del XIX secolo tra rigogliose piante mediterranee, 13 ettari di agrumeti e alti cespugli di splendidi papiri, pianta originaria dell’Egitto che può raggiungere più di tre metri di altezza e che solo qui cresce spontanea in Europa.

Per chi vuole esplorare il territorio, tra i fusti dei papiri si cela la mitologica Fonte Ciane, la sorgente del mito di Proserpina decantata nelle Metamorfosi di Ovidio, che si raggiunge con una breve passeggiata nei pressi dell’ingresso della villa in cui sono state valorizzate le strutture antiche mantenendo intatte le atmosfere siciliane. Che si ritrovano nelle otto ampie suite famigliari ospitate nel corpo centrale della struttura e nelle tre “Dependances” con 16 confortevoli camere matrimoniali.

Alla nostra suite su due piani dedicata ad Athena, arredata in stile classico con note evocatrici di memorie rurali d’altri tempi, si accede dal cortile esterno che si affaccia sul rigoglioso giardino dall’aria esotica donata dalle alte palme.

Il piano terra, al quale si accede attraverso una porta dagli originali stipiti in pietra, è caratterizzato dal pavimento in cotto con al centro un tappeto di colorate maioliche sui cui si sviluppano la zona giorno con angolo cottura e bagno. Mentre al soppalco in legno che ospita il letto a baldacchino conduce una scala dalla bella balaustra dalle volute in ferro battuto.

Negli spazi comuni sin dalla reception si viene incuriositi dai “pezzi” particolari della collezione messa insieme nel corso di una vita dal signor Attilio Bianchi, che più di dieci anni fa venuto qui dalla Liguria per lavoro, di questo luogo si innamorò tanto da volerlo acquistare per creare Villa dei Papiri ora gestito dalla figlia Carlotta, coadiuvata da uno staff che sin dal primo momento fa di tutto per mettere l’ospite a proprio agio. Dal gentilissimo Angelo che accoglie gli ospiti, alla simpatica ed espansiva coppia formata da Salvo e dalla veneta Tamara, anche lei conquistata dal calore della gente e dai colori del paesaggio di qui.

Negli interni semplici, di campagna, c’è traccia della memoria della sicilianità, ma con il valore aggiunto della commistione con gli originali pezzi delle collezioni dei proprietari provenienti da tutto il mondo.

Villa dei Papiri

Molto interessanti il jukebox e il registratore di cassa d’antan all’ingresso, mentre stupiscono i mobili, i vasi e le grandi sculture, souvenir dei tanti viaggi del signor Bianchi, che arredano il grande salone dalle ampie vetrate in cui viene servita la colazione.

Villa dei Papiri

Intorno la vista spazia sui campi coltivati a olivi e ad agrumi e si allunga su un paesaggio integro e rimasto fermo nel tempo in cui si convive pacificamente con gli animali dell’azienda agricola: i due simpatici asinelli che non mancano di salutarci ragliando allegramente ogni qual volta usciamo dalla nostra suite, le caprette tra cui spiccano per le lunghissime corna a spirale le Girgentane, il cavallo e i cani di casa.

L’Azienda Agrituristica offre ai propri ospiti pernottamento e ricca prima colazione a base di bontà siciliane e di prodotti locali, dai saporiti ortaggi coltivati nei terreni circostanti alle confetture prodotte con il Limone Femminello di Siracusa e le diverse varietà di arance, come mori, tarocchi comuni e nocellari, che vengono utilizzate anche nelle squisite crostate, alla straordinaria ricotta, una delle più buone mai assaggiate finora.

Villa dei Papiri

L’auto può essere lasciata nell’ampio parcheggio gratuito e una breve passeggiata tra favolosi fiori di ibisco conduce agli ampi spazi verdi impreziositi da ombrelloni, comodi divani, sdraio, cuscinoni, salottini e tante piante profumate.

Per chi ha voglia di camminare ma soprattutto di esplorare, consigliato il giro in cui siamo stati accompagnati da Angelo nelle campagne intorno alla villa, verso il dosso roccioso di Cozzo Pantano. Qui grazie agli scavi effettuati dall’archeologo Paolo Orsi alla fine dell’Ottocento, è stato scoperto un patrimonio archeologico inestimabile, come dimostrano i ritrovamenti di tombe, grotte, pozzi e solchi scavati dal passaggio delle ruote che testimoniano la presenza di una delle più antiche “strade” della Magna Grecia, la via Elorina, che collegava Siracusa ad Eloro, nei pressi dell’attuale Noto.

Un sito che riporta alla mente la necropoli rupestre di Pantalica, a 40 chilometri da Siracusa, con oltre 5000 tombe scavate nella roccia risalenti al periodo tra il XIII e l’VII secolo a.C.

Una manna per una appassionata di storia come me che nonostante la lieve pioggerella che ci ha sorpreso durante la camminata, ha esplorato con interesse le tombe a grotticella, il doppio frantoio scavato nella roccia, particolarmente raro, e il pozzo ellenistico probabilmente alimentato dall’acqua delle vicine sorgenti del Ciane.

Bisogna venire qui per ritrovare sentimenti e sapori autentici per gustare appieno l’eleganza innata della Sicilia che vive nel suo fascino rurale e nelle memorie alle porte di una città come Siracusa, dal 2005 patrimonio UNESCO insieme alla necropoli di Pantalica.

Villa dei Papiri
Traversa Testa Pisina 2/C
Riserva Naturale Fonte Ciane e Saline – Siracusa
Info: +39 0931 721321 – +39 0931 721729
+39 348 8658431 – +39 335 6064735
www.villadeipapiri.itinfo@villadeipapiri.it

2 COMMENTS

  1. Da tempo ho in mente di visitare questa parte del Siracusano che, lo ammetto, ho sempre rimandato e che invece racchiude tesori unici, lontani dal clamore di luoghi più conosciuti. La location mi incuriosisce molto. Tra antica dimora nobiliare in un giardino che profuma di Sicilia e un’oasi di relax e benessere. Quella ricotta parla…

  2. Siracusa è talmente bella di suo che spesso si tralascia ciò che c’è intorno. Soggiornare a Villa dei Papiri ci ha consentito di conoscere anche la zona della sorgente del Ciane ma ci rimane da scoprire quella delle Saline e delle vicine spiagge. Questa volta ci siamo goduti la struttura con “annessi e connessi”: asinelli, caprette (è loro il latte delle squisite ricotte), olio, ortaggi e frutta prodotti in loco che ci hanno ricordato profumi e sapori d’altri tempi 😍

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