La Bretagna ospita la più alta concentrazione di fari e castelli al mondo. Visitarli tutti è impresa titanica ma nelle nostre due volte in questa regione che amiamo molto abbiamo cercato di recarci in quelli più famosi. Nel primo giro siamo stati a Ploumanac’h che, tra i massi di granito rosa che caratterizzano la costa, il porticciolo con le barche dei pescatori semirovesciate dalla bassa marea e il faro che rosseggia al tramonto incastonato tra enormi rocce e le Sept-Îles sullo sfondo, ci ha fatto perdere la testa!
Uno dei territori più belli del mondo

Questa volta il nostro giro ci ha portato a Cap Fréhel, non lontano da Dinan, sulla Costa di Smeraldo. Qui domina falesie a strapiombo alte 70 metri il Faro di Cap Fréhel, una delle meraviglie della Bretagna.
Fu costruito nel 1950 dopo la distruzione del precedente durante la Seconda Guerra Mondiale e svetta per 33 metri su falesie di arenaria rosa accanto al vecchio faro, una torre in pietra del 1695 fatta costruire da Vauban. Vi ricorda qualcosa? Sì è proprio lui, l’architetto militare a cui si deve la Citadelle di Besançon e anche lo spettacolare Fort La Latte che si può raggiungere attraverso una emozionante passeggiata che fa parte del famoso sentiero GR34 o “Sentier des Douaniers”.

Dall’alto il panorama che si apre allo sguardo abbraccia tutta la baia di Saint-Malo, mentre tra le mura si può passeggiare nelle aiuole del giardino medievale e nell’orto.

Scelta casuale invece è stata quella di fermarsi a Saint-Cast-le Guildo, deliziosa meta balneare tra la baia di Arguenon e la baia di Fresnaye. La cittadina vanta una grande spiaggia di sabbia dorata, ma la vera sorpresa ce l’ha riservata la visita alle rovine del Castello di Guildo, visitabili gratuitamente e anche in compagnia di un quattro zampe. Costruito su uno sperone roccioso in riva al mare, questo castello che mantiene la sua magnificenza anche se quasi completamente diroccato, è classificato come Monumento Storico.


Qui si comprende al meglio perché questa alla fine del XIX secolo fu denominata dall’avvocato Eugène Herpin la Cote d’Emeraude, la Costa di Smeraldo, proprio in riferimento al colore del suo mare che alla luce del sole acquista meravigliose sfumature verdi.

Seguendo il corso del fiume Rance, quello che scorre sotto Dinan, si raggiungono Dinard e Saint-Malo, poste una di fronte all’altra. Dinard si trova a circa 25 minuti di auto di distanza da Dinan e si affaccia direttamente sulla costa atlantica.

Nel 1800 era un luogo di villeggiatura frequentato da aristocratici e benestanti che venivano da Parigi e anche dall’Inghilterra. Ancora oggi è nota per le sue spiagge e la passeggiata sul lungomare dove si affacciano centinaia di ville risalenti al periodo della Belle Époque che caratterizzano la cittadina insieme alla piscina Municipale, una grande piscina artificiale alimentata dalle maree che si trova vicino a Pointe du Moulinet. Peccato che la pioggia battente non ci ha concesso di goderci appieno la passeggiata.



























