Siamo convinti che ogni viaggio non debba avere soltanto una sua meta ma che vada scelto anche tenendo conto della stagione in cui sarà effettuato.

Dodici mete per dodici mesi

Perché ci sono luoghi che vanno bene tutto l’anno, ma pure posti che danno il meglio se visitati in stagioni particolari. Basti pensare agli spettacoli che la natura offre soltanto in determinati momenti e che spinge a organizzare il viaggio per potervi assistere.

Qualche esempio? Il periodo migliore per vedere l’aurora boreale è tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno. Per il foliage, fenomeno naturale per cui alcune specie di alberi cambiano il colore delle loro foglie, dal verde al giallo, passando dall’arancione, dal rosso e dal marrone, la stagione ideale è l’autunno.

La primavera il periodo dei sakura, cioè quello in cui i ciliegi sono in fiore. Pensate che in Giappone il momento di massima fioritura e quindi i giorni migliori per aggirarsi tra le chiome bianche e rosa e potersi dedicare all’hanami, l’antica usanza giapponese di osservare e meditare sotto i sakura in fiore, è stabilito dall’Agenzia meteorologica.

Contrariamente a quanto si crede, l’arrivo della primavera è anche il momento ideale per praticare lo sci, in quanto la qualità della neve è invitante e il sole è allo zenit.

E poi, occhio alla natura anche e soprattutto quando si sceglie una meta esotica: in tutto il sud est dell’Asia, dal Banghadesh all’India e, sia pure con minore intensità, nel nord dell’Australia e in alcune zone dell’Africa e dell’America Latina bisogna fare i conti con i monsoni, venti a carattere stagionale che soffiano in prevalenza nelle zone tropicali, con un’intensità tale da influenzare notevolmente il clima e la temperatura locali. Durante l’estate, i monsoni provocano un clima umido e tropicale, con piogge intense e prolungate mentre, nella stagione invernale, mantengono un tempo asciutto e soleggiato.

Dopo queste premesse ecco le nostre scelte, una località per ogni mese dell’anno, tra viaggi già fatti ma anche che vorremmo fare.

Gennaio è tra i mesi più propizi per osservare gli animali che si concentrano a bere lungo i corsi d’acqua e quindi per sperimentare la natura incontaminata con un safari in Kenya, Tanzania e Uganda. Volendo ci si può concedere anche un viaggio in mongolfiera per sorvolare la savana. Cos’altro aggiungere? Che non potevamo che cominciare la nostra lista dei dodici luoghi per dodici mesi in giro per il mondo dall’Africa, il nostro viaggio-sogno, perfetto in questo primo periodo dell’anno per il clima asciutto.

A febbraio si festeggia San Valentino e una delle mete non può che essere Verona, dove tutto parla d’amore riecheggiando la romantica storia di Giulietta e Romeo. Obbligatorio accarezzare la statua in bronzo di Giulietta Capuleti, nella piccola corte della sua dimora, in via Cappello, dove si affaccia il balcone dal quale scambiava parole dolci col suo amato. Un altro luogo è Gradara nelle Marche, dove la Rocca Malatestiana fu teatro della storia d’amore tra Paolo e Francesca raccontata da Dante nel V Canto dell’Inferno: “Amor, ch’a nullo amato, amar perdona…”.

Tra i periodi migliori per intraprendere un viaggio in India, precisamente nella zona di Jaipur, destinazione a cui aneliamo da tempo, c’è marzo. La Città Rosa è la base ideale per visitare le meraviglie del Rajasthan, i forti e i palazzi, i negozi e i mercati e per soggiornare in resort da sogno per sentirsi un maragià.

Meta perfetta ad aprile è il Marocco: dal suk di Marrakech per poi procedere verso sud e varcare la soglia di Ouarzazate e quindi verso le dune di sabbia che introducono il deserto con Erfoud, Merzouga per arrivare a Zagora.

Maggio è secondo noi il mese ideale per recarsi in Grecia e il prossimo anno vorremmo trascorrere una breve vacanza in una delle isole del Mar Egeo in cui abbinare mare e cultura. Siamo indecisi tra Kos, che anticamente vantava nel suo capoluogo una delle città più ricche dell’Egeo, come testimoniano i resti di importanti monumenti e templi. E Cipro, uno scrigno botanico dove si respira il profumo più vero del Mediterraneo, quello delle vigne, degli ulivi e dei limoni fioriti in un’isola ricca di antichi villaggi, anfiteatri e templi, monasteri e chiese bizantine.

Sardegna

Giugno è il mese più giusto per vivere la Costa Smeralda quando non è ancora affollata: i colori, le fioriture, i profumi e il mare smeraldino di questo meraviglioso angolo di Sardegna in questo periodo sono davvero speciali!

Tenuta delle Ripalte

Il mare a luglio comincia a essere un po’ troppo affollato ma basta saper scegliere i posti giusti e si può godere di spiagge tranquille e di nuotate in solitaria. Per questo noi suggeriamo le lingue di sabbia che separano l’aspra e selvaggia Maremma grossetana dal Tirreno. Dal promontorio di Piombino a quello dell’Argentario è come un incantesimo: paludi trasformate in boschi, colline metallifere, dune di sabbia e rocce di tufo, fattorie sperdute e paesi arroccati. Da queste coste si parte per l’Isola d’Elba dove si gode il mare sulla spiaggia di Fetovaia o nelle calette “segrete” della Costa dei Gabbiani, nella parte orientale dell’isola d’Elba, dominata dal Monte Calamita.

Fino a metà agosto si fa in tempo a godere della vista dei profumatissimi campi di lavanda in Provenza. Da qui si raggiungono la Camargue con i suoi famosi cowboys mediterranei, i tori neri, i cavalli bianchi e i fenicotteri rosa, Avignone con il Palazzo dei Papi e L’Isle-sur-la-Sorgue, un paradiso per gli appassionati di antiquariato come noi.

Costiera

Settembre è il mese ideale per la Costiera Amalfitana e Capri, con un tuffo nella vita mondana della Piazzetta e un altro nel blu profondo del mare più famoso e mitico del mondo.

A ottobre per l’ultimo mare suggeriamo Lanzarote, nelle Canarie: il lungomare di Puerto del Carmen è un susseguirsi di spiagge. E’ detta l’isola di fuoco, con pendii di lava e spiagge nere, memoria di eruzioni vulcaniche, a contrastare l’accecante candore delle architetture. Ovunque si intrecciano le fragranze del mare e della terra crepata dal sole e dei trionfi floreali che ornano i balconi.

langhe

Novembre è per noi profumo di sottobosco, aria umida e camini. E si annusa meglio in luoghi come la campagna toscana, magari quella del Chianti, vagando tra gli antichi borghi, da Greve in Chianti a Gaiole, a Castellina, inseguendo senza fretta gli itinerari che portano alla scoperta dei grandi vini. Oppure andando per Langhe, tra dolci poggi vitati, splendidi castelli che ne dominano le valli punteggiate di borghi, pievi e cantine passando da Barolo a Grinzane Cavour, da Serralunga a La Morra.

Dicembre al mare? Tra le baie e le calette nascoste dell’isola di Saint Lucia, nelle Piccole Antille, per rivivere le scorribande dei pirati. E lasciarsi scottare dal sole sulle spiagge di sabbia finissima per affrontare abbronzati l’inverno.

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