lunedì, Settembre 20, 2021

Ricette dal mondo: lo Stuffat tal-fenek da Malta

Il coniglio selvatico è una specie autoctona a Malta. Ed è principalmente per questo che non solo è entrato di diritto nella gastronomia dell’isola ma ne è addirittura il piatto più rappresentativo nella versione Stuffat tal-Fenek, ricetta in cui rappresenta l’ingrediente principale insieme a ortaggi e spezie caratteristici dell’arcipelago maltese.

Data la nostra natura di travel dog, ci piace sottolineare che indispensabile per la caccia al coniglio selvatico era il Kelb tal-Fenek (cane o segugio da coniglio), una razza autoctona maltese, molto simile al Cirneco dell’Etna, ideale perché esile, agile, scattante, con un fiuto come pochi e adatto a zone secche e rocciose.

Noi abbiamo mangiato questo piatto tradizionale nella versione dello chef Robert Frendo insieme ad altre prelibatezze, come Gbejniet, tomini di latte di capra o pecora e le Bebbux, le lumache in stile maltese servite con salsa all’aglio, proposte da Diar il-Bniet, ristorante a conduzione familiare nel villaggio di Dingli (Main Street, DGL 1942 Had-Diingli – www.diarilbniet.com).

La ricetta dello Stuffat tal-fenek

Ingredienti

2 Conigli puliti e porzionati
¾ bottiglia di vino rosso corposo
350ml di acqua (circa 2 bicchieri)
2 cipolle tritate finemente
4 spicchi d’aglio (sbucciato e schiacciato)
8-10 foglie di alloro
400g polpa di pomodoro o pomodori pelati
3 cucchiai di concentrato di pomodoro,
2 carote (sbucciate e affettate)
6-8 patate medie (sbucciate e tagliate grossolanamente)
Sale e pepe
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Marinatura (deve essere preparare la sera prima)
E’ necessaria se il coniglio è selvatico, consigliata se è di allevamento.
Mescolare il vino, aglio e foglie di alloro in una grande ciotola per preparare la marinatura.
Posizionare i pezzi di coniglio coprire e lasciare per una notte in frigorifero.

Procedimento

Il giorno successivo, rimuovere i pezzi di coniglio dalla marinata e asciugarli dal liquido in eccesso (non buttare via la marinata – la si userà più tardi!).
Fare scaldare l’olio in una padella a fondo spesso a fuoco vivo e scottare i pezzi di coniglio su tutti i lati fino alla doratura (circa. 4 minuti per ogni lato). Togliere i pezzi di coniglio dalla padella e metterli da parte.
Abbassare la fiamma e aggiungere altre foglie di alloro e la cipolla. Cuocere a fuoco lento le cipolle a fuoco basso fino a quando saranno dorate (circa. 5 minuti). Aggiungere l’aglio e continuare a mescolare delicatamente per un altro minuto.
Aggiungere la polpa di pomodoro o i pelati schiacciati nella padella e aumentare leggermente il calore. Far cuocere per circa 5 minuti.

Aggiungere la marinata e aumentare il calore per portare la salsa a ebollizione. Poi mettere i pezzi di coniglio nel tegame e mescolare nella salsa, aggiungere acqua fino a quando saranno coperti.
Coprire la padella con un coperchio fino a ebollizione e poi abbassare la fiamma lentamente, fino a media intensità.
Attendere per mezz’ora e poi aggiungere le carote, le patate a cubetti e il concentrato di pomodoro e continuare a cuocere lo stufato per un’altra mezz’ora.
Aspettare un’altra mezz’ora e spostare delicatamente il coperchio per coprire solo la metà della padella. In questo modo si darà il tempo alla salsa di addensarsi.
Il piatto è pronto e perfettamente cotto quando la carne di coniglio si stacca dall’osso facilmente e le verdure sono tenere.

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Rosalia
This travel blog with the dog is a personal selection of our best experiences, our favorite spots and secrets places around the world curated by Rosalia e Michele.

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