Per Un libro prima di cena “Il blu, l’albero e a capo”

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il blu, l'albero e a capo

Proseguono gli appuntamenti del venerdì con “Un libro prima di cena” e dopo il viaggio attraverso le pagine del libro “La scimmia di Degas”, edito da Giazira scritture, tra i boulevards e le piazze di una Parigi fin de siècle in cui ci ha condotto l’incontro con Anna D’Elia, l’Associazione MadeInBlu e il travel blog Città Meridiane sono pronti a guidare il proprio pubblico ad affrontare, il prossimo venerdì 31 luglio, sempre alle 19,30 Al Seminario a Conversano, un altro itinerario.

Che questa volta porterà sull’isola protagonista di “Il blu, l’albero e a capo” della scrittrice Angelisa Loschiavo che racconterà in un dialogo con Mariablu Scaringella un viaggio, fisico verso un’isola e interiore verso se stessi: non mancate perché è un percorso che ognuno di noi potrà fare attraverso una storia che diverte e commuove allo stesso tempo. Questo appuntamento di “Un libro prima di cena”, che va a sostituire quello in programma di Cosimo Argentina impossibilitato a raggiungere Conversano da Milano, sarà come di consueto arricchito dalle letture degli attori del Teatro Osservatorio e seguito dall’aperitivo a cura del gentilissimo e professionale team del Seminario, momento molto cordiale e informale, durante il quale il pubblico ha la possibilità di parlare con gli autori e trascorrere momenti golosi insieme con un fresco calice di vino.

Il costo dell’evento è di 15 euro con degustazione e piatto aperitivo, inizio ore 19,30. Non è necessaria la prenotazione e i biglietti si possono acquistare all’ingresso, ma dato che i posti sono limitati, meglio chiamare per la disponibilità il 329 4334521. In caso di maltempo le date potrebbero subire modifiche.
Vi aspettiamo Al Seminario, Via dei Paolotti 2 (ingresso scalinata Liceo Classico) Conversano per un altro appuntamento da non perdere.
Al Seminario, Via dei Paolotti 2 (ingresso scalinata Liceo Classico) Conversano

Angelisa Loschiavo
Il blu, l’albero e a capo ed. Giazira Scritture

Dopo la scomparsa di suo padre, la vita di Dalia sembra essere finita in un binario morto. Proprio come Eleonora, che, con un matrimonio fallito, sente il bisogno di ripensare tutto. Sarà un “fantasma” a rimettere in moto le loro esistenze: una mattina, Dalia, trova sul davanzale della finestra una scatola con dentro un documento di nascita ed una foto: sua madre, con in braccio un bambino. Sarà suo fratello? Non resta che cercarlo. Destinazione, l’Isola. È in questo viaggio che Dalia conoscerà Eleonora, e poi Miriam, Alessandro e Roberto: protagonisti di un romanzo dove l’amicizia e il bisogno di radici sono il motore genuino di una storia che diverte e commuove allo stesso tempo. Un romanzo nel quale il valore della sincerità si presenta sin dalle prime pagine come la via principale per una vita serena e orientata alla consapevolezza di sé.