Castello di Torrechiara, l’eterno amore

Fuori confineCastello di Torrechiara, l’eterno amore
spot_imgspot_imgspot_img

 

Il Castello di Torrechiara si trova a Langhirano a circa 18 chilometri da Parma e rientra tra i fortilizi più belli e imponenti dell’Emilia Romagna, la terza regione italiana a più alta densità di manieri, ben 723, dopo la Toscana con 962 e il Piemonte con 926. Fu costruito tra il 1448 e il 1460 e oggi è considerato tra i meglio conservati d’Italia. Tra le sue spesse pareti in pietra si è snodato il filo di storie di nobildonne e di amori destinate a durare “nunc et semper” come appare nell’iscrizione della Camera d’Oro del castello.

Il castello di Ladyhawke

Torrechiara

Infatti Torrechiara fu il regno della storia d’amore tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini e tutto nel castello racconta della loro passione. Ma questo splendido maniero ha affascinato anche scrittori e registi che l’hanno scelto come sfondo delle loro opere. Fu set del celebre “Ladyhawke” film del 1985 diretto da Richard Donner con Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer e Matthew Broderick. Il Castello di Torrechiara divenne nel lungometraggio la Fortezza di Aguillon, residenza del cattivissimo vescovo che era ricorso a un sortilegio per impedire al capitano Navarre di coronare la sua storia d’amore con la sua splendida Isabeau della quale si era invaghito.

castello

Mentre nella Rocca di Calascio in Abruzzo viveva il vecchio frate che, insieme a un ladruncolo evaso dalle segrete, lo aiuterà a interrompere la maledizione che trasformava lei in falco di giorno e lui in lupo di notte.

La posizione del Castello di Torrechiara è strategica perché domina il sottostante piccolo e pittoresco borgo e l’intera vallata coltivata a vigneti. E probabilmente il nome deriva dal verbo torchiare, ovvero pestare e spremere qualcosa in un torchio: la zona è ricca di vigneti e probabilmente nel castello venivano immagazzinati sia il vino che l’olio prodotto dagli ulivi intorno alla fortezza.

Torrechiara

Restaurata completamente nel 2006, la fortezza si presenta come una grande corona di pietra composta da quattro torri angolari e al centro un cortile interno. Il percorso di visita si snoda tra sale affrescate, principalmente a temi naturalistici, fantastici e a grottesche. Al piano terreno, le decorazioni delle sale di Giove, del Pergolato, della Vittoria, del Velario sono attribuite a Cesare Baglione; mentre la sala degli Angeli, con richiami alla cupola del Correggio nel Duomo di Parma, a un anonimo pittore parmense dei primi decenni del ’600.

Al piano superiore è situato il grande salone degli Acrobati, con affreschi di Baglione e di Giovan Antonio Paganino e la famosa Camera d’oro affrescata da Benedetto Bembo, considerata una delle più alte espressioni pittoriche del gotico internazionale in Italia: la stanza nuziale deve il suo nome alle foglie d’oro zecchino che un tempo rivestivano le formelle alle pareti con scene del rituale dell’amore cavalleresco. Proprio quell’amore che il capitano Pier Maria Rossi conobbe alla corte milanese dei Visconti rivolgendolo alla nobile Bianca Pellegrini, dama di compagnia della duchessa Bianca Maria.

Entrambi sposati non rinunciarono alla loro passione: il capitano condusse al Castello di Torrechiara la sua nobile amante, mentre la residenza ufficiale della moglie, Antonia Torelli, figlia di Guido feudatario di Montechiarugolo, rimase il Castello di San Secondo. A proposito di Montechiarugolo, uno dei Borghi più Belli d’Italia, vanta un prestigioso castello che avremmo voluto visitare dopo la degustazione di prosciutto crudo di Parma presso l’azienda di Claudio Ziveri, ma purtroppo lo abbiamo trovato chiuso quindi ne abbiamo potuto sbirciare soltanto le imponenti mura e parte del giardino.

Tornando a Torrechiara, ancora oggi nella Camera d’Oro del castello spiccano i due cuori della nobildonna Bianca e di Pier Maria, valoroso condottiero, conte di Berceto e Marchese di San Secondo, avvinghiati in un abbraccio “digne et in eternum”, a testimoniare il forte legame che li unì in vita e, secondo la leggenda anche in morte. Sembra infatti che ancora oggi il fantasma di Pier Maria Rossi, nelle notti di luna piena si aggiri nella fortezza di Torrechiara alla ricerca di Bianca, recitando il motto “nunc et semper”.

Sempre al piano superiore troviamo altre quattro bellissime stanze: le Camere dell’Aurora, del Meriggio, del Tramonto e della Sera, che riprendono i colori del cielo alle diverse ore del giorno, trascinando quasi per magia chi li osserva all’interno dei paesaggi raffigurati.

Oltre alle sale di rappresentanza sono molto suggestivi gli ambienti di lavoro come le cucine, dove sono ancora visibili l’acquaio, un grande focolare e un piccolo scaldavivande, e le scuderie. Molto interessante anche la passeggiata che conduce al mastio chiamato anche Torre del leone: è la torre più alta del castello e consente una splendida vista panoramica sulla Val Parma. Conclude la visita una piccola chicca: la cappella dedicata a Santa Maria Assunta, riccamente decorata con affreschi e stucchi.

Torrechiara

Al Castello di Torrechiara non è consentito l’accesso ai cani e così il nostro Otto è rimasto ad aspettarci nell’auto parcheggiata lungo le mura fuori dal borgo, mentre tutt’intorno calava una fine nebbiolina che ha contribuito a rendere il luogo ancor più magico e sospeso nel tempo.

Scopri Bibibau con noi

Rosalia
Rosalia
This travel blog with the dog is a personal selection of our best experiences, our favorite spots and secrets places around the world curated by Rosalia e Michele.

ARTICOLI CORRELATI

Scopri Bibibau con noi

Scopri i prodotti Mediterrah

ULTIMI ARTICOLI

IJO’ Design: a spalle coperte

IJO’ Design è un brand salentino che fa realizzare artigianalmente mantelle, scialli e stole,...

Belle storie di penna

La penna è per me un fondamentale strumento di lavoro, perché da sempre preferisco...

Moskardin: appunti di viaggio

Moskardin è il nome di un elegante quaderno di viaggio di produzione artigianale e...

Recycle: l’arte del riciclo per i bijoux

Quando si va in vacanza si ha voglia di portare con sé qualche accessorio...

Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here