Avventura nel selvaggio canyon con Pugliavventura

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Pugliavventura propone per domenica 22 novembre un viaggio nel tempo sulle tracce di un antico torrente scomparso. La visita guidata naturalistica prevede un trekking di livello avanzato ed esplorazione in suggestivi ambienti impervi accompagnati da guide ambientali escursionistiche, per un totale di tre ore di indimenticabili emozioni allo stato puro. Si parte alle 10.00 e l’appuntamento è presso l’area Collinare di Cisternino -Br- (Zona Pistone), meeting point Stazione Servizio ERG (GPS: N 40.761808, E 17.422488).


Situato alla congiunzione delle colline di Fasano e Cisternino, questo antico solco torrentizio si insinua come un serpente per 1,5 km sugli ultimi rilievi delle Murge, affacciandosi sulla maestosa piana degli Ulivi di Fasano. Si tratta di un vero e proprio canyon in miniatura, con massicce pareti di roccia calcarea a strapiombo e dislivelli di impatto scenografico che in alcuni tratti superano i 50 metri.
E’ ormai un luogo comune credere che la “Murgia dei Trulli” sia caratterizzata solo da olivi, vigneti e muretti a secco; quello che vi verrà mostrato invece è la vera essenza di questi luoghi.
Attraverso l’esplorazione di rigogliosi sentieri si avrà l’opportunità di conoscere una splendida zona naturale dove poter godere un particolare trekking in un luogo coinvolgente, ammirando la gravina in tutta la sua maestosità, con i versanti ricoperti da Lecci e arbusti sempreverdi… e rocce dalle forme e dimensioni impossibili e caratteristiche.

L’emozionante escursione prevede la percorrenza in discesa della gravina accompagnati da Guida Ambientale Escursionistica, seguendo le tracce dell’acqua che l’ha modellata, in una sorta di “torrentismo asciutto”… tra pendii scoscesi e tanti piccoli salti su gradini rocciosi! Divertimento ed emozioni, a contatto con la natura selvaggia, assicurati!
A fine percorso questa gola impervia si aprirà improvvisamente su una distesa di olivi e carrubi secolari, e sotto la loro chioma è previsto un break con pranzo al sacco, per poi ripercorrere controcorrente l’alveo del canyon.

Il tutto sarà integrato da spiegazioni interessanti sulla grande varietà di flora e la fauna presenti, incluse specie poco frequenti nelle nostre zone, ma che qui prosperano grazie a particolari condizioni climatiche, che rendono la gravina un serbatoio di biodiversità. Si parlerà anche di geologia e verranno date nozioni base di orientamento in aree boschive o impervie. Con un occhiata al cielo: infatti non è infrequente ammirare i volteggi di splendidi rapaci intenti a cacciare.

L’Attività comprende:

Guide escursionistiche esperte a disposizione
Visita alla gravina sia in discesa che in risalita
Caschetti di protezione omologati CE, corrimano di sicurezza
Servizio fotografico
Assicurazione

Plus: una ricca didattica ecologica/ambientale per rispondere in maniera chiara a ogni domanda sull’ambiente. Consigliato portare con sè mini pranzo al sacco (o snack energetici) e almeno mezzo litro di acqua a testa.

Descrizione attività e caratteristiche:
Durata: circa tre ore. Grado di difficoltà: medio-alto (consigliato per Escursionisti Esperti)
L’itinerario prevede la percorrenza di una gravina (altitudine media 300 metri s.l.m.) situata tra due complessi collinari nell’area del comune di Costernino. La partenza avviene da una radura alberata dove verranno posteggiati gli autoveicoli, e l’intero tragitto dell’escursione avverrà su sentieri naturali impervi, rocciosi e non asfaltati. L’approccio alla valle avverrà addentrandosi in un’area boschiva con tracciati sterrati a larghezza d’uomo, per poi procedere per alcune decine di metri su un sentiero caratterizzato da molte rocce affioranti fino a raggiungere un costone roccioso sul versante Sud-Est della gravina. Da questo punto si discende sul fondo della valle con l’ausilio di corrimani realizzato con corde, percorrendo un sentiero con folta vegetazione arbustiva e notevole pendenza; una volta giunti sul fondo si percorre in discesa il letto dell’antico torrente per più di un km: in questa fase del percorso il terreno è caratterizzato da una decina di piccoli sbalzi rocciosi (paragonabili a piccole cascate in secca) che saranno superati con l’ausilio di spezzoni di corda e corrimano di sicurezza. Sul terreno vi sono numerosi massi e rocce affioranti, rami e tronchi d’albero morti, per cui è necessaria una progressione lenta e attenta. Al termine del percorso si giunge in una distesa di ulivi dove si effettuerà una pausa ristoratrice per poi ripercorrere in senso contrario (e in salita) il fondo della gravina. Complessivamente l’intero itinerario presenta diversi dislivelli impegnativi ma comunque percorribili. E’ richiesta perciò esperienza e una buona predisposizione fisica e mentale; Obbligatorio abbigliamento idoneo (scarpe da trekking e indumenti da escursioni/trekking ed eventuale k-way).

Prenotazioni al 377.44 54 588 o a info@pugliavventura.com.

La quota contributo è pari ad euro 15 per persona.