Metti un pomeriggio da Istituto Eccelsa

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Istituto Eccelsa

Il valore del cibo sta nella condivisione: ne è convinto lo chef Marco Pascazio che pone “al servizio” di tutti coloro che lo seguono i suoi suggerimenti e le sue ricette. Dunque, la condivisione può cominciare già molto tempo prima del convivio, dello stare insieme a tavola. Come? Partecipando a uno dei corsi di cucina di vario livello organizzati dall’Istituto Eccelsa di Alberobello. Qui tutti possono mettersi alla prova imparando le tecniche di base oppure perfezionando quella che è molto di più di una passione.

Dopo averne sentito tanto parlare mi sono lasciata convincere a partecipare a uno dei corsi “base”, quello su Pasta&Co in cui l’insegnante Pascazio ha condiviso con una trentina di partecipanti quattro realizzazioni culinarie a base di pasta, riso e farro.
Ma prima ho voluto scoprire di più sull’istituto, visitandolo e cercando di capire cosa succede tra le sue postazioni dei laboratori professionali attrezzati con tecnologie di altissimo livello.
L’Istituto Eccelsa si trova ad Alberobello ed è un Organismo Formativo accreditato dalla Regione Puglia in cui un team di professionisti con elevata esperienza a livello nazionale e internazionale si occupa di tenere corsi a numero chiuso improntati sul concetto dell’imparare facendo. Ha sede al secondo piano di un grande edificio che al primo livello ospita la Matarrese s.r.l. che si occupa di progettazione e fornitura di impianti e macchine per la trasformazione e il trattamento degli alimenti e di forniture alberghiere: bello “perdersi” tra le varie esposizioni in cui, tra apparecchi professionali e decor per la tavola, c’è anche un caffè letterario dove è possibile visionare i più prestigiosi libri dedicati al mondo dell’enogastronomia.

Quindi è qui, tra questi banchi di acciaio superaccessoriati, che si alternano neofiti, professionisti e cultori del mondo enogastronomico tra cui anche gli chef della Nazionale Italiana Cuochi. La struttura, provvista di arena didattica polifunzionale per grandi eventi, aule destinata ad attività teoriche e laboratori attrezzati con postazioni di lavoro individuali, rappresenta sin dal 2006 uno dei punti di riferimento più autorevoli della cucina mediterranea per tutti i settori: dalla cucina alla pasticceria, dalla gelateria alla panificazione e alla pizzeria. I vari corsi proposti sono tutti allettanti, per imparare nuove tecniche o semplicemente per mettersi alla prova.

Prossimamente (per date e info contattate l’istituto: 080 2461249 – comunicazione@stitutoeccelsa.it) si svolgeranno un corso di pasticceria francese e un corso di pasticceria salutistica con la pastry chef Rita Busalacchi e uno per realizzare tronchetti gelo con il pastry chef Giuseppe Palmisano. In programma anche cucina creativa con lo chef Marco Pascazio, cucina tradizionale con lo chef Pasquale Fatalino e cucina con erbe aromatiche con lo chef Vito Netti. Per chi ama la pizza, per la fine del mese la Scuola Italiana Pizzaioli ha in programma due corsi presso l’istituto: pizza senza glutine e con lievito madre. Le novità di quest’anno riguardano l’introduzione di corsi per convivier, mastro birraio e bartender. Sono coinvolti anche i più piccoli attraverso laboratori didattici tutti dedicati a loro e “Squisitamente junior” per trascorrere un pomeriggio da chef proprio come i grandi. Ma conviene tenere continuamente sott’occhio il sito www.istitutoeccelsa.it perché sono sempre tanti i progetti e i corsi in partenza!

Ma torniamo al mio pomeriggio da chef trascorso all’istituto lo scorso 15 aprile. Arrivata titubante e molto scettica sulle mie capacità culinarie, a fine serata sono andata via stanca ma felice del risultato. Grazie allo chef Marco Pascazio e alle mie compagne di avventura è stato più semplice di quel che credevo realizzare le ricette proposte in cui sicuramente vorrò cimentarmi nuovamente a casa: “insalatina di farro con yogurt, avocado, gamberi e dressing agli agrumi”, “spaghettone risottato cacio e pepe con cozze e zucchine”, “risotto con rapa rossa e seppia arrostita”, “paccheri ripieni di baccalà mantecato su zuppetta di ceci e cardoncelli”, preparati sotto l’attenta guida dello chef e dei suoi premurosi assistenti Maria, Achille e Riccardo.

Per me è stato interessante oltre che apprendere le tecniche di cottura da riservare ai vari ingredienti, nonché i nomi degli “attrezzi del mestiere”, imparare quelle di base per “trattare” i cibi: da come si pulisce e si riduce in perfetti spicchi senza filamenti un’arancia a come si tagliano le verdure e con quale tipo di coltello fino all’incisione sui petali di seppia per non farli arricciare durante la cottura. Piccoli ma importanti accorgimenti per rendere ottimali i tempi in cucina e per migliorare i risultati finali. Che lascio giudicare a voi attraverso le foto ma di cui senza falsa modestia affermo di essere stata molto orgogliosa! Allora, al prossimo corso presso Istituto Eccelsa magari con un’attività in cui mi sono sempre dichiarata negata: creare impasti di pane e pizze e avere a che fare con lievitazioni & Co.

2 COMMENTS

  1. Grazie della Sua recensione. Aveva 8 anni quando ha fatto il primo corso, terza elementare…la domenica osservava la amata nonna che preparava gli impasti per pane focacce e orecchiette. Gli “rubava” pallette di massa e si nascondeva sotto il letto per a sua volta realizzare qualcosa…è mio figlio, il mio orgoglio. Bravo Marco. Avanti cosî, con grande passione. Con infinito amore!

  2. Marco è molto bravo: si vede che ha avuto buoni maestri e il suo orgoglio di padre è pienamente giustificato! Con amore e passione si condivide meglio tutto. E anche noi ci uniamo a lei e diciamo a Marco: avanti così!

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