I siti Unesco in Marocco sono 9 e rendono questo paese il più ricco di meraviglie storiche e architettoniche riconosciute a livello mondiale di tutta l’Africa insieme all’Etiopia. I primi a essere riconosciuti come Patrimonio mondiale dell’Umanità sono stati i siti delle Medine di Fès e di Marrakech.
Nove i Patrimoni dell’Umanità in Marocco

Sempre nel decennio degli anni ’80 del XX secolo, esattamente nel 1987, l’Unesco ha premiato lo Ksar di Ait Ben Haddou, costruito nel XVII secolo, nella provincia di Ouarzazate, a pochi chilometri dalla città, nella valle del fiume Ounila. Il merito di questo titolo va al fatto che lo Ksar è un tipo di abitazione tradizionale pre-sahariana, splendido esempio di cittadella fortificata, circondata da mura realizzate con un impasto di terra e paglia.


L’anno successivo, nel 1997, sono stati riconosciuti al Marocco ben due siti Patrimonio Unesco. Ha meritato il prestigioso riconoscimento il sito archeologico di Volubilis, antica città fondata dai Romani tra i secoli II e III secolo, con interessanti monumenti tra cui spiccano l’arco di trionfo, il campidoglio, il foro e alcune residenze con raffinati mosaici. Il secondo è stato attribuito alla Medina di Tetouan, città storica situata a nord del Marocco, considerata un importante crocevia delle culture andalusa e araba, popolazioni che vissero lì nel periodo medioevale dell’Occidente musulmano. Nella sua Medina, tra le più piccole e più intatte del Marocco, si trovano importanti testimonianze della civiltà andalusa sia nell’architettura che nell’urbanistica della città.

Nel 2001 è diventato sito Unesco uno dei luoghi più amati in Marocco: la Medina di Essaouira, cittadella tutta bianca e adagiata sulle rive dell’Oceano Atlantico. Edificata durante la dominazione portoghese, è uno straordinario esempio di città portuale fortificata del XVIII secolo, con costruzioni e architetture di ispirazione europea. La Medina di Essaouira, conosciuta come l’antica Mogador, si distingue dalle altre medine, inclusa quella della frenetica Marrakech, per via del suo clima decisamente più rilassato.

La città di Mazagan, anticamente chiamata El Jadida durante l’occupazione portoghese, detiene il titolo di sito Unesco Patrimonio dell’Umanità dal 2004. Fondata nel XVI secolo da un frate portoghese, la città fu uno dei primi insediamenti in Africa degli esploratori portoghesi che andavano a conquistare l’India. Infatti, nelle sue costruzioni, sono visibili le influenze dell’architettura delle città fortificate portoghesi.
L’ultima a diventare sito Unesco in Marocco è stata Rabat nel 2012. Rabat è una delle quattro città imperiali del Marocco, nonché la sua capitale moderna dal carattere signorile ed elegante che ha saputo mantenere equilibrato il legame tra la modernità e l’architettura tipica del Maghreb. Da non perdere le visite ai tanti siti storici fra cui la Kasbah degli Oudayas e la Necropoli di Chellah affacciate sull’Oceano Atlantico, la Moschea di Hassan e il Mausoleo di Mohammed V.



















