E’ stato un anniversario importante, trenta anni, quello che l’Istituto Alberghiero di Molfetta ha festeggiato con una cena di gala presso il Park Hotel Elisabeth di Mariotto, dove oltre 430 persone si sono ritrovate per celebrare l’ambizioso traguardo.

Trenta anni e non sentirli

Un istituto in continua crescita ed evoluzione e, proprio per questo, la cena è servita ad autofinanziare il miglioramento delle strutture e attrezzature dello stesso per stare sempre al passo con i tempi e garantire agli allievi ambienti e attrezzature consone alla loro adeguata formazione e crescita scolastica e umana.

L’iniziativa è stata possibile anche grazie all’Associazione Cuochi Baresi, in collaborazione con gli Amici dell’ Alberghiero Molfetta (aziende partner della scuola), ma ha visto la fattiva partecipazione di tutti, in quanto non è semplice, organizzare un evento di tale portata che coinvolge tanta gente. Un lavoro di squadra, così come è quello che c’è fra sala e cucina, per garantire il massimo di sinergia fra i diversi cuori pulsanti di un istituto scolastico e di una sala ricevimenti.

Gli studenti, perfettamente coordinati dai loro docenti, si sono messi quindi alla prova, dimostrando in pratica quanto appreso in pratica e teoria durante le ore di lezione. Simpaticamente hanno tutti indossato sulla loro divisa la spilletta “I love Alberghiero Molfetta 30° Anniversario” creata per l’occasione, che prevede una serie di iniziative, momenti formativi, incontri che proseguiranno nella Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca.

Molto raffinato e di gran classe il menù proposto a base di pesce, ma con rivisitazioni e abbinamenti inediti e originali, molto apprezzati dagli ospiti intervenuti che hanno gustato tutte le portate presentate con ricercatezza. Curata anche la selezione dei vini e, visto che la serata lo permetteva, apprezzata la scelta dell’aperitivo in terrazza.

Ne ha fatta di strada l’istituto molfettese che, inizialmente una costola del Perotti di Bari, dopo vari campi di ubicazione e la conquista della sua autonomia nel 2000, raggiunge le oltre 50 classi diventando un punto di riferimento per tutto il territorio del nord barese e non solo.

A dimostrare la professionalità e la preparazione del corpo docente e degli stessi allievi ci sono i brillanti traguardi conseguiti e gli onorevoli piazzamenti nei concorsi nazionali in ambito gastronomico dove gli studenti conquistano sistematicamente il podio.

Ma non basta, a supportare e a confermare quanto scritto, ci sono anche le stelle conseguite dagli stessi ex allievi e il loro impiego in strutture prestigiose in Italia e nel mondo dove hanno messo a frutto gli insegnamenti recepiti in primis come uomini e donne e in seguito come professionisti del settore.

Durante la cena infatti sono stati premiati dal dirigente scolastico Natalicchio, dal direttore amministrativo Preziosa e dal corpo docente gli studenti che si sono distinti nelle diverse competizioni e sono state ringraziate le aziende partner.

La serata, come ogni festa che si rispetti è stata allietata da Gabriella Aruanno alla voce accompagnata alla chitarra da Corrado Ribera.

Momento molto suggestivo è stata la preparazione delle crepes ai frutti di bosco al flambè che ha richiamato l’ammirazione di tutti i presenti.

Durante la serata si è tenuta anche l’estrazione relativa alla sottoscrizione a premi, anche questa finalizzata alle raccolta fondi per migliorare le strutture della scuola.

La festa per un trentennale presuppone anche il taglio di una torta e che torta, visto il traguardo raggiunto. Tutti i ragazzi insieme hanno accompagnato la sua uscita in sala in un emozionante ingresso trionfale.

E dopo tanto lavoro e sacrifici, spazio alle danze e ai festeggiamenti, tutti in pista per essere ancora più carichi nell’affrontare i futuri e gravosi impegni legati al trentennale.

Paola Copertino

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