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In gattabuia, ma con stile! La FIDAPA BPW Italy – Sez. di Corato ha scelto come sede per la mostra in tema con l’argomento promosso dalla FIDAPA BPW Italy in questo biennio, “I talenti delle donne: una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e politico del nostro Paese” e visitabile fino al 4 dicembre, il Museo della Città e del Territorio di Corato che è stato ricavato nelle stanze di una costruzione molto particolare, quella che una volta ospitava la prigione della cittadina. E proprio nelle celle sono esposte le creazioni di tante donne che operano nei settori delle industrie creative (design, architettura, pubblicità e comunicazione, artigianato), di quelle culturali, delle arti visive e sceniche, accomunate dall’aver interpretato una propria passione e capacità in chiave imprenditoriale.

Talenti al femminile: a Corato una mostra e un convegno

Un’imprenditoria tutta al femminile pronta a promuovere il territorio e la sua crescita culturale, sociale ed economica: questo è stato il tema del convegno durante il quale è stata inaugurata l’esposizione. I lavori sono stati aperti dalla presidente della FIDAPA BPW Italy – Sez. di Corato Angela Quinto, mentre gli interventi, sono stati moderati dalla collega e amica Rosalba Matarrese, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. A introdurre l’argomento la commercialista Luciana Gramatica, esperta in finanziamenti agevolati, che ha sottolineato come in un’impresa la passione debba necessariamente andare a braccetto con il coraggio di buttarsi e di investire, nonché alla conoscenza degli aspetti fiscali e delle possibilità di finanziamento. Lei, proprio della consulenza agli imprenditori ha fatto la sua professione garantendo quell’appoggio che spesso manca a chi non ha, o non ha ancora, una mentalità imprenditoriale.

Il secondo intervento è stato quello di Marina Corazziari, una cara amica che ho avuto piacere di rincontrare in questa occasione in cui oltre che relatrice è espositrice con le sue creazioni artistiche di alta gioielleria. Nella FiDAPA da venti anni, Marina ha parlato del suo percorso, da “figlia d’arte”, nella sua famiglia illustri architetti e artisti, a scenografa fino alla poliedrica professione di oggi che la vede protagonista, come jewellery stylist, di importanti eventi moda da Milano a Roma a Montecarlo.

Poi è stato il mio turno. Definita imprenditrice, all’inizio sono rimasta sorpresa, ma in seguito mi sono resa conto che soprattutto oggi un giornalista è anche un po’ imprenditore di se stesso, come ha ben sottolineato Rosalba Matarrese all’inizio della conversazione. Per cui il nostro blog può essere senz’altro definito un’impresa, che a piccoli passi si sta facendo spazio nel variegato mondo del web. Nato per suggerire mete e itinerari a chi viaggia col proprio peloso al seguito, abbraccia anche altri argomenti, dallo stile all’enogastronomia, dalle recensioni di libri a quelle teatrali, fino ai suggerimenti su cosa fare, dove e con chi. Ho concluso con una frase non mia ma che mi calza a pennello: “Una vita riuscita è un sogno di adolescente realizzato in età matura”. Lo scriveva Alfred De Vigny, ma potremmo tranquillamente sottoscriverlo anche noi di Città Meridiane, un travel blog in cui una donna ci mette la faccia ma nel backstage è pieno di maschietti! Dal marito Michele, fotografo e parte integrante del progetto, al più bello: il compianto e amatissimo amico peloso Arturo, che ci ha accompagnati in sedici anni di giri lasciandoci lo scorso agosto.

L’ultimo intervento è stato quello di Claudia Lerro, attrice e regista della scuola di arti sceniche “Teatrificio 22” che ha raccontato la sua esperienza di “ritorno a casa”, mettendo a frutto ciò che fuori ha imparato e scommettendo su un lavoro al di fuori degli schemi che oggi le dà molte soddisfazioni e le consente di mantenersi in modo autonomo.

Al termine del convegno, sono stati presentati gli elaborati ammessi al concorso per la realizzazione della prima Little Free Library cittadina, soggetti per l’occasione anche al voto della giuria popolare, seguiti dalla premiazione del vincitore del concorso, già individuato da una giuria tecnica composta dai referenti delle associazioni coinvolte nel progetto (ArCo, FIDAPA, FOS), a cui spetterà la realizzazione della piccola libreria.

Spazio è stato dato anche al progetto che ha visto insieme FiDAPA e cantina sociale Terra Maiorum, presentato insieme al presidente Pasquale D’Introno, che ha visto la realizzazione di una bottiglia di vino bombino nero con etichetta “FIDAPA”, creata per l’occasione dalla socia artista Beatrice Capozza. Parte del ricavato ottenuto dalla vendita della bottiglia sarà devoluto al progetto “Win Welcome In”, sostenuto dalla Confraternita Santissimo Sacramento di Corato e gestito dalla Caritas diocesana insieme all’impresa sociale Terre Solidali di Trani, in favore di donne minorenni straniere emigrate dai Paesi dell’area mediterranea. E alla salute di questa bella iniziativa noi di Città Meridiane berremo questo rosè prodotto dalla cantina più antica di Puglia, nata a Corato nel 1875.

 

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