A Melpignano per il finissage della mostra dedicata a “La Pietra del Gusto”, opera dell’architetto Silvana Inguscio, realizzata in collaborazione con Bianco Cave, in esposizione da fine ottobre nelle sale affrescate dello splendido Palazzo Marchesale nel cuore del borgo.
Finissage mostra e libro Istanze Poetiche

Quando Silvana mi ha chiamato a moderare l’incontro di sabato 11 gennaio presso il Palazzo Marchesale ho pensato a quali parole potessero rispecchiare in pochi tratti questo intreccio tra arte, poesia e sapori per raccontare l’anima più profonda del Salento. Protagonisti del viaggio nella memoria, oltre alla Pietra del Gusto, la lastra di calcarenite intagliata con disegni a forma di gocce d’olio e foglie d’ulivo perfetti per ospitare i sapori di stagione, lo scrittore Paolo Miggiano e il libro “Istanze Poetiche”, raccolta in liberi versi insieme a quelli di Alessia Guerriero, arricchita dalle illustrazioni di due giovani creativi, i fratelli Arianna e Oreste Montinaro, edita da Terra Somnia Editore.
Così ho pensato al cerchio, che inizia ma non finisce perché per ogni cerchio che si chiude, ce n’è uno nuovo che si apre. Niente di meglio dunque per poter presentare una possibile continuità della mostra La Pietra del Gusto, che raccontando il legame con il territorio e il fluire del tempo, della vita e delle stagioni, rappresenta altresì un omaggio vibrante alla millenaria cultura dell’ulivo, simbolo di resilienza e rinascita per una terra ferita dalla xylella. Può diventare dunque un vessillo itinerante di rigenerazione e anche un invito a riflettere sulla biodiversità, sulla stagionalità e sul valore delle radici che è incominciato con la presentazione dell’opera da parte dell’architetto Inguscio proprio intorno alla tavola imbandita con i prodotti di stagione legati al territorio.


La seconda parte della presentazione è avvenuta nella Sala della Falegnameria del Palazzo in cui dopo una breve introduzione ho invitato a intervenire il Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce Tommaso Marcucci che ha sottolineato come dal passato, mettendo al bando ogni anacronistica nostalgia, ma assorbendone gli insegnamenti, bisogna attingere per costruire il presente e il futuro del Salento e della Puglia tutta, una regione che sta inesorabilmente mutando il suo paesaggio. Fondamentale l’opera dell’architetto ma anche e soprattutto dell’agricoltore, di chi la terra la coltiva e ha il diritto/dovere di preservarla.

Spunti e riflessioni che si sono ben collegati alle Istanze Poetiche di Paolo Miggiano, veri racconti in versi che hanno fatto rivivere antiche atmosfere familiari, fanciullesche speranze, miraggi di terre lontane, echi di un Salento che vive nei ricordi, tra ulivi secolari e profumi di terra.

Nell’incontro intimo e coinvolgente, in cui lo stesso autore si è più volte commosso a leggere i suoi pensieri poggiati delicatamente su carta come farfalle, si sono successivamente innestati altri cerchi, a partire da quelli scelti dall’architetto Silvana Inguscio per rappresentare le gocce di olio sulla Pietra del Gusto e riprodotte sulla bella locandina dell’evento.

E, ancora, nel racconto di come si è sviluppata l’idea di abbinare l’olio di Coratina prodotto dall’azienda Òliolocale di Silvana al libro Istanze Poetiche, il primo edito da Terra Somnia Editore casa editrice fondata nel 2020 tra Salento, Caserta e Napoli, da Paolo Miggiano insieme a Brizio Montinaro. Entrambi salentini, anche se Paolo Miggiano vive da anni a Caserta, si sono cimentati insieme all’editore napoletano Alessandro Polidoro con l’intenzione di creare dei percorsi letterari artistici e poetici dalle tematiche “forti” come la legalità, l’attualità, i diritti umani, per contribuire al cambiamento della società ma pensando al libro anche come oggetto artistico.
E da Roma, dove Terra Somnia Editore partecipa alla fiera dedicata alle piccole case editrici “Più libri più liberi”, parte l’altro cerchio in cui si incontrano Paolo e Silvana che acquista proprio Istanze Poetiche e a questo libro pensa quando decide di coinvolgere l’autore per presentare durante la stessa kermesse nel dicembre 2024 l’abbinamento con il suo olio proponendolo come originale idea regalo per celebrare la terra e i suoi frutti, ma anche la bellezza di condividere il nutrimento del corpo con quello dell’anima.

In un altro cerchio, o meglio sempre lo stesso che come ci insegna la geometria simboleggia la continuità e la ciclicità, ci siamo poi incontrati io e Paolo. Promotrice dell’incontro Silvana che mi parla del suo libro e della casa editrice Terra Somnia che decido di coinvolgere nel progetto “Letture al Calice” legato alla cultura, al cibo e al territorio – ça va sans dire– nella mia città Conversano.
Quindi, la chiusura temporanea del cerchio relativo a La Pietra del Gusto, non poteva che unire tutti noi nel finissage di una mostra che ci auguriamo possa diventare ciclica, dopo essere stata inaugurata al Mercatino del Gusto a Maglie nell’agosto del 2024 all’interno del progetto curato da Cintya Concari e Roberto Marcatti e ospitata nel Palazzo Marchesale di Melpignano.

Scelta non casuale dato che questo comune virtuoso della Grecìa Salentina guidato dalla sindaca Valentina Avantaggiato, grazie al progetto “Melpignano promuove cultura” è diventato da anni un catalizzatore di valori legati al cibo e alle buone pratiche di produzione sostenibili e autoctone, promuovendo iniziative di valore come il Mercato del Giusto e il Master Universitario in Gastronomie Territoriali Sostenibili e Food Policies, giunto al secondo anno, che ha sede nel Palazzo stesso ed è nato per formare figure capaci di contribuire attivamente alla rinascita eco-compatibile dei territori, valorizzando le filiere locali, la biodiversità e l’economia circolare.
In chiusura per rendere ancora più speciale la serata, la degustazione dell’olio extravergine di oliva Òliolocale, prodotto dall’architetto Silvana Inguscio, che è anche sommelier dell’olio.

Info: Palazzo Marchesale, via Roma, Melpignano, cell. 3756041184 – www.discovermelpignano.it/
Paolo Miggiano, di origine salentina e residente a Caserta, è giornalista e scrittore, con una lunga esperienza negli apparati dello Stato, che ha prestato la sua penna alla cronaca giudiziaria, pubblicando numerosi saggi sulle vittime innocenti della camorra. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, laureato in Scienze dell’Investigazione, con un master in Criminologia e uno in Valorizzazione e Gestione dei Beni Confiscati alle mafie, è cofondatore e direttore editoriale di Terra Somnia Editore.













