In bici da Caposele a Leuca

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Un gruppo di circa 15 cicloescursionisti, a cui si aggiungeranno lungo la via cicloturisti e appassionati, percorrerà in bici l’intero itinerario da Caposele (Av) a Santa Maria di Leuca (Lecce), circa 500 chilometri in sette giorni, dal 27 agosto al 2 settembre, realizzando un’esperienza di mappatura e promozione collaborativa dell’itinerario storico che segue le condotte di una fra le più imponenti opere d’ingegneria idraulica mai realizzate al mondo.

Una spedizione a pedali di 500 km dalle sorgenti di Cassano Irpino e Caposele (Avellino) alla cascata monumentale di Santa Maria di Leuca (Lecce), inseguendo le condotte storiche e le tracce centenarie del più grande acquedotto d’Europa. Un’esperienza di mappatura e promozione collaborativa della ciclovia attraverso ponti canale, impianti di sollevamento, serbatoi pensili, opere di archeologia industriale e incontri con gli abitanti dei luoghi e gli aderenti al Coordinamento dal Basso, pedalando su alcuni tratti della pista di servizio temporaneamente aperta al transito delle bici.

Si avvia la costruzione dal basso dell’itinerario possibile, ciclabile e narrativo, dell’Acquedotto Pugliese. Una viaggio che servirà a definire il roadbook partecipato della ciclovia e che lancerà la serie di piccoli racconti sulla risorsa acqua e sulle vicende storiche che portarono alla realizzazione dell’acquedotto. Un viaggio a puntate che partirà con la storia di Camillo Rosalba, l’ingegnere-cartografo salernitano primo ideatore dell’acquedotto, al quale dedichiamo l’edizione di quest’anno.
Il percorso sarà prevalentemente su strade bianche, strade rurali e locali, minimizzando al massimo il ricorso a strade provinciali e statali. Le bici consigliate per affrontare la cicloesplorazione sono principalmente MTB, gravel bike e bici da viaggio con coperture adeguate (tasselli non troppo fitti e antiforatura). Si percorreranno solo i tratti di pista di servizio autorizzati da Acquedotto Pugliese SpA. La cicloesplorazione non è un viaggio organizzato e ciascun pedalatore partecipa a proprie spese e sotto la propria responsabilità condividendo lo spirito dell’iniziativa. Si potrà prendere parte a tutte o anche solo ad alcune tappe del viaggio. Verrà garantita assistenza tecnica di supporto e trasporto bici e bagagli con minibus (per un numero limitato di partecipanti). Se non già in possesso, verrà richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa e la firma di una liberatoria. Pernottamenti e pasti saranno autogestiti. Si utilizzeranno strutture ricettive di vario tipo (B&B, hotel, agriturismo, campeggi) ed in alcune tappe si pernotterà in più strutture sperimentando l’offerta di ospitalità diffusa.

Una serie di iniziative e di incontri si svolgeranno lungo il percorso, ad iniziare dall’Irpinia fino al Salento, con un evento finale a Santa Maria di Leuca dove, all’arrivo, è prevista l’accensione della Cascata Monumentale.

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è uno dei 4 percorsi cicloturistici prioritari per l’Italia,unico nel Mezzogiorno, per il quale lo scorso 27 luglio è stato firmato il protocollo d’intesa fra i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e le Regioni Puglia (capofila), Campania e Basilicata, cui spetterà la realizzazione dell’opera.

L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. L’edizione di quest’anno è dedicata a Camillo Rosalba, l’ingegnere salernitano primo ideatore e progettista dell’acquedotto.

Tutte le info su www.aqp.bike –  info@aqp.bike

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