In barca a vela sul filo del vento a bordo di Cloud9

La barca è uno dei mezzi preferiti di questa estate del 2020. Il perché è presto detto: una bella barca ormeggiata in rada o che fila via col vento sulle onde del mare è un luogo sicuro, ecologico, con tutti i comfort e, soprattutto, facilmente sanificabile.

A bordo della Cloud 9_sails

barca a vela

Insomma mai come in questi tempi in cui “viaggiamo come marinai costretti a riparare la propria nave in mezzo al mare, senza potersi fermare in un porto”, come avrebbe detto il filosofo austriaco Otto Neurath, la barca è anelata ed esprime al meglio il desiderio di fuga da spiagge affollate, aeroporti, autostrade.

barca a vela

Ma noi che adoriamo il mare e ancor di più amiamo viverlo su una barca, aggiungiamo un altro plus a quelli appena definiti: navigare sotto costa offre un punto di vista completamente nuovo e guardare le città dal mare spalanca gli occhi alla meraviglia anche se non è la prima volta.

barca a vela

Ci è accaduto durante il giro a bordo della barca a vela Cloud9_sails: siamo partiti dal porto di Monopoli, sempre seducente nonostante il cielo non limpido, per poi sostare tra le grotte che sforacchiano la costa sotto Polignano a Mare, fino a raggiungere la più famosa, quella in cui è incastonato il ristorante La Grotta Palazzese, e poi continuare la navigazione fino a Lama Monachile.

Già così sarebbe stata una bella mezza giornata in mezzo al mare, spensierata e piacevole, con il regalo inaspettato dei raggi dorati del sole che al tramonto si è fatto spazio tra le nuvole rendendo tutto più magico. Ma c’è molto di più.

barca a vela

Perché a bordo abbiamo ritrovato, dopo anni in cui ci eravamo persi di vista, dei vecchi amici con cui chiacchierare scivolando sulle onde ha fatto volare il tempo!
Ninni e Feliciano anche tra loro sono amici da sempre ma ciò che li lega fortemente è la passione per il mare. Entrambi sommozzatori esperti si sono ritrovati velisti quando un anno fa hanno deciso di acquistare Cloud9, una Sun Odissey 40 di 12 metri con tre comode cabine, due bagni e un pozzetto a doppio timone a ruota.

barca a vela

E’ stato per entrambi il coronamento di un sogno che in modo entusiastico adesso condividono con tutti coloro che come noi vogliono salire a bordo per una escursione lungo la costa da Monopoli a Polignano, per un aperitivo, un pranzo o una cena preparati da Ninni, ma anche mini crociere.

Per chi poi vuol provare l’ebbrezza di dormire a bordo, ancorati in porto svegliandosi all’alba con il faro di Monopoli di fronte e sulla destra il magnifico spettacolo dei primi raggi di sole che tingono di rosa le mura del castello, Ninni e Feliciano offrono anche l’esperienza del boatandbreakfast. Che prima o poi speriamo di poter fare anche noi dato che ci abbiamo preso gusto lo scorso settembre a Venezia ospiti di Matteo Groppo su uno dei suoi due caicchi ancorati alla Giudecca.

Le chiacchiere con un buon bicchiere di vino fresco in mano, tra i bei ricordi del passato e le attività del presente, hanno fatto scivolare lento il tempo. Abbiamo convenuto con loro sull’azione terapeutica dell’andar per mare. E di come sia stato difficile non poterlo fare per tanto tempo durante il lockdown rinunciando a sensazioni forti e appaganti come l’odore pungente di salmastro nell’aria a ogni infrangere di onda sulla prua e l’adrenalina che regala il timone tra le mani dominando il vento. Ora ogni volta che possono saltano a bordo condividendo con chi come noi ama il mare quanto loro, escursioni al mattino, anche all’alba, o al tramonto.

barca a vela

Il giro lungo costa sulla barca a vela ci ha permesso di ammirare le pareti frastagliate tra le due cittadine pugliesi, scorgendone dal mare e in una nuova prospettiva i simboli, da Torre Incina allo scoglio dell’Eremita.

E se all’andata siamo stati costretti a utilizzare il motore perché non vi era un filo di vento, al rientro abbiamo potuto andare di bolina, apprezzando appieno di essere a bordo di una barca a vela. Il vento, poi, ha spazzato via le nuvole e ci ha concesso di assistere allo spettacolo di una costa divenuta improvvisamente dorata e sbrilluccicosa alla luce del tramonto.

Un sole sempre più basso all’orizzonte ci ha accompagnato fino a metà strada passando il testimone a una luna chiara e luminosa che si rifletteva sulle onde del mare: cosa volere di più? Siamo rientrati in porto scorgendo da lontano la luce intermittente dell’alto faro di Torre Canne, salutati all’imbocco da quello più piccolo del porto di Monopoli che è apparsa alla nostra vista ancora più bella di come l’avevamo lasciata.

Scendere dalla barca a vela, dopo aver goduto del lieve rollio provocato dal vento, è stato come svegliarsi bruscamente dopo un bel sogno! Ci consoliamo pensando che potremo riprenderlo presto prenotando un altro giro a bordo. E potete farlo anche voi contattando Ninni e Feliciano sulla loro pagina Facebook e sul loro profilo Instagram.

Rosalia
This travel blog with the dog is a personal selection of our best experiences, our favorite spots and secrets places around the world curated by Rosalia e Michele.

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