ConTempo a Conversano

0
111

Dal 10 al 17 luglio il monastero di San Benedetto a Conversano apre nuovamente le sue porte a ConTempo. Alla sua seconda edizione un progetto a cura e idea dell’artista pugliese Valentina Iacovelli dell’associazione culturale Contempo, con il patrocinio del Comune di Conversano, SAC, Corti D’Estate in collaborazione con Bass Culture, ConTempo è uno spazio sia concettuale che materiale dove le visioni dell’arte contemporanea si amalgamano con la storia e l’architettura della città dei conti e delle badesse.

Dopo il successo dell’edizione passata, che ha visto protagonisti il Concerto Live “Nicola Conte Combo” e l’;esibizione di Mirko Signorile in “Piano solo”, con i Dj Ninni Laterza organizzatore Locus Festival , il 10 luglio si parte alle 22.30 con il trombone e le sonorità jazz ed elettroniche di Gianluca Petrella, a cui verrà anche dedicato un ritratto della fotografa Mariagrazia Giove (tratto da progetto Musicanomade). Il 14 Luglio alle 20.30 sarà invece la volta del teatro di figura e pantomima di Renato Curci che proporrà lo spettacolo per i più piccoli (e non solo) “Morsi d’anguria”.

Quest’anno Contempo presenta una rinnovata collettiva di arte contemporanea: la fotografia di Mariagrazia Giove (con il progetto fotografico Musicanomade), le video istallazioni di Raffaella Fiorella, le opere ecosostenibili del collettivo Macrohabitat nel chiostro medioevale di San benedetto e la scultura di un giovane artista pugliese WLOP.

Ospiti Speciali

Gianluca Petrella

10 luglio 2016 Monastero di San Benedetto ore 22,30

Uno dei più talentuosi trombonisti al mondo (ha vinto per due anni consecutivi il celebre “Critics Poll” della rivista Down Beat, nella categoria “artisti emergenti”), Gianluca Petrella (classe 1975) ha iniziato la sua carriera oltre 20anni fa.Ha collaborato con artisti internazionali – quali Steve Swallow, Greg Osby, Carla Bley, Steve Coleman, Tom Varner, Michel Godard, Lester Bowie, Sean Bergin, Hamid Drake, Marc Ducret, Roswell Rudd, Lonnie Plaxico, Ray Anderson, Pat Metheny, Oregon, John Abercrombie, Aldo Romano, Steven Bernstein e la Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen – e con importanti musicisti italiani come Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Bollani, solo per citarne alcuni. È oltremodo attivo anche in territori extra­jazzistici, soprattutto con i vari progetti dedicati all’elettronica e ai relativi lavori discografici collegati come nel caso dei celebrati “9lazy9” (Ninja Tunes) o gli osannati ed ormai storici Matmos. Relativamente a questa dimensione spiccano la collaborazioni con i celebri Ricardo Villalobos e Max Loderbauer nel progetto “Re: ECM” – e con i dj Nicola Conte e Ralf.

Renato Curci

14 luglio 2016 Monastero di San Benedetto ore 20,30

Autore comico e regista. Laureato in Lettere moderne. Ha iniziato ad occuparsi di teatro a diciassette anni, completando la propria formazione pedagogica a Parigi presso il Forum Théatre (metodo Augusto Boal). Negli anni si è confrontato con le più diverse tecniche di teatro: da un cabaret fatto di mimo e grammelot sino al teatro di figure corporali, in una tensione perenne tra sperimentazione di nuovi linguaggi, creazione artistica ed impegno sociale. A Lima, nel 2004, da vita con Ana Santa Cruz e Hugo Suàrez alla compagnia La santa Rodilla che produce Manologias, uno spettacolo non verbale che riscuote un notevole successo in Spagna, e continua a viaggiare ancora nei festival internazionali di teatro di figura di mezzo mondo. Ha scritto nel 2011 Teatro di Liberazione (Edizioni La Meridiana).

Artisti dell’esposizione a cura di Valentina Iacovelli

Raffaele Fiorella

Barletta, 1979. Raffaele Fiorella abbraccia diversi media, fra installazione, video e scultura creando i suoi mondi paralleli sfruttando ingegnosamente le potenzialità dell’arte digitale. In bilico tra poesia e vita ordinaria, il suo lavoro agisce tra realtà e finzione ricreando luoghi della memoria e dell’illusione che potrebbero tradursi quasi in land-escapes: fughe dai luoghi, dagli spazi reali, per rifugiarsi in un mondo altro, fantasticato, ricordato o anche semplicemente simulato.

​​Macrohabitat (mostra- installazione giardino medievale)

Opera collettiva di architetti, artisti, designer, giardinieri, cuochi, innovatori sociali, singoli e associazioni che ruotano intorno alla cultura dell’eco-sostenibilità, del consumo consapevole e dell’etica. Un esperimento di fusione di esperienza, storie dell’uomo e dell’abitare la terra.

WLOP

Giovane scultore classe1984. Diplomatosi presso presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze dove si laurea a pieni voti nel febbraio del 2008. Conclude il biennio specialistico in Arti Visive e Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel Marzo 2011. Nel corso degli anni ha esposto nelle provincie di Firenze, Pisa, Massa-Carrara, Trento, Brindisi, Taranto e Bari. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here