ART/MOVIE tra arte e cinema al Pascali

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La Fondazione Pino Pascali inaugura l’estate dedicando un importante focus al rapporto tra arte contemporanea e immagine in movimento, proponendo percorsi che riguardano sia le produzioni tecnicamente di videoarte sia gli artisti o i registi che hanno lavorato al limite tra le i due mondi in una fusione costante di linguaggi e narrative o anti-narrativi.

Questo approccio multidisciplinare e l’idea di dialogo tra linguaggi differenti è al centro della programmazione del Museo, anche in prosecuzione dell’eredità artistico-creativa di Pino Pascali, al quale la Fondazione si ispira.
Con queste premesse, in collaborazione con la Cineteca Nazionale – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Lo schermo dell’arte Film Festival, Firenze, Kaikai Kiki Co., Ltd, la curatela di Alessandra Mammì e il coordinamento generale di Santa Nastro, il Museo Pino Pascali realizza, nell’ambito del festival Art/Movie tre appuntamenti: i primi due si sono tenuti il 25 e il 26 giugno, l’ultimo è previsto per l’8 luglio, dedicati agli artisti che si sono confrontati con il mezzo cinematografico, individuando per questa prima edizione Doug Aitken, Francesco Vezzoli e Takashi Murakami come protagonisti del dialogo tra discipline. La serata con Francesco Vezzoli nasce inoltre idealmente in prosecuzione al progetto ART/TREVI curato a Roma, al Cinema Trevi da Alessandra Mammì.
Il primo appuntamento è stato quello con Comizi di non amore, di Francesco Vezzoli sabato 25 giugno. Il secondo, domenica 26 giugno con Jellyfish eyes di Takashi Murakami con Asuka Kurosawa, 2013.

Ultimo appuntamento l’8 luglio alle ore 20,30 con Station to Station di Doug Aitken (2014). Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 1999, Aitken realizza un film di 60 minuti composto da 60 film da un minuto. È un viaggio in treno ad alta velocità dall’Atlantico al Pacifico attraverso incontri e performance di artisti, musicisti e danzatori. Nell’estate del 2013, un treno disegnato come una scultura di luce dall’artista americano Doug Aitken ha attraversato nell’arco di 24 giorni gli Stati Uniti da New York a San Francisco. Fermandosi in 10 stazioni lungo il percorso, ha ospitato una serie di happening, ognuno dei quali unico ed originale data la location speciale e il mix creativo dei partecipanti. La serata è in collaborazione con Lo schermo dell’arte Film Festival.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. In occasione della proiezione, sarà richiesto di depositare il cellulare all’ingresso.

Venerdì 8 luglio, ore 20,30

Station to Station, regia di Doug Aitken (2014), durata: 60’

L’appuntamento sarà preceduto da un aperitivo.

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