Tavole ad Arte conquista Masseria Scinarello

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Masseria Scinarello

Una piacevole serata quella di giovedì 16 giugno presso la Masseria Scinarello con Tavole ad Arte, il progetto multisensoriale curato dal FAAD, un collettivo che riunisce le produzioni più interessanti nell’ambito della Fotografia, dell’Arte, dell’Artigianato e del Design di matrice pugliese d’eccellenza guidato dall’architetto Silvana Inguscio che ha messo in relazione la cultura gastronomica locale, con gli oggetti di artigianato artistico dʼeccellenza e di design, il table setting insolito e ricercato con un interior design ispirato al tema della tavola.

Nonostante le folate impertinenti di un vento di scirocco che ha fatto sventolare le tovaglie e alzare le gonne, la Masseria Scinarello, nella luminosa campagna tra Polignano a Mare, Castellana Grotte e Castellana, ha accolto al meglio i suoi ospiti tra le sue bianche e alte mura difese dalla severa torre di guardia seicentesca, parte di un complesso sistema di avvistamento che garantiva una sorta di cordone difensivo del territorio.

Nella prima parte della serata, che si è svolta nella zona riservata all’ovile chiuso in cui venivano ricoverate le pecore, il proprietario della masseria, l’ingegner Piertommaso Francavilla ne ha raccontato la storia: attiva fino a non molto tempo fa e di proprietà della famiglia da quattro generazioni, è stata ristrutturata nel pieno rispetto della sua natura e del “genius loci”. Si è occupato di questo restauro strettamente conservativo l’architetto Maurizio Greco, della Greco Consolida Srl, che attualmente si interessa anche della gestione dell’ospitalità e degli eventi.

La seconda parte della serata ha lasciato liberi gli ospiti di esplorare tutti gli ambienti della masseria, dalla dependance che si affaccia sulla corte interna alle stanze collocate nella torre che ancora presenta elementi di sicuro fascino come le botole e i pozzi di approvvigionamento: tutti allestiti con le creazioni targate FAAD.

La masseria ha rappresentato l’involucro ideale per l’installazione site specific della “tavola-opera d’arte” a cura di Silvana Inguscio. Nelle due stalle coperte situate ai lati del cortile interno, sono stati allestiti i tavoli per la mescita del vino, con le etichette Girofle ed Eloquentia a cura di Severino Garofano Vigneti e Cantine, e per il buffet a base di prodotti locali elaborati secondo ricette della tradizione da nonna Tonia e nonno Angelo, che ha fatto rivivere le antiche atmosfere contadine in delizioso contrasto con la modernità dei contenitori, tutti opere e creazioni degli artisti del FAAD. Ha invece trovato “casa” nei lamioni trasformati in ambienti dallo stile asciutto e raffinato lo store degli stessi oggetti, le creazioni, originali e molto apprezzate dagli invitati, di Fiamma Benvignati, che nel suo laboratorio leccese recupera oggetti vintage, rivisitandoli; Anna Carletti/ trameeintrecci, artigiana, che riedita vecchie sedie attraverso l’arte dell’impagliatura; Chiara Cochi fotografa, Maria Elena Colopi/ la cimossa parlante graphic designer, che realizza quadernetti cuciti a mano e piccole produzioni a croquet; il graphic designer Pierpaolo Gaballo /Piattoquadro, con i suoi piatti in ceramica illustrati a mano; Silvana Inguscio/ fuoridalguscio e Con le mani_handmadedesign, architetto, designer e interior stylist, che disegna complementi d’arredo; la maestra vetraia Maria Concetta Malorzo/ Vetri d’Arte; la ceramista scultrice Hiroko Nagase; il light designer Paolo Portaluri/ HPPH che reinterpreta in modo contemporaneo le luminarie; Emanuela Rovito/ Made fabric, artigiana, che si occupa di textile design, in particolare disegno a mano su tessuto; Antonio e Leonardo Scorrano/ Manufatto, “falegnami” innovativi che utilizzano legno di recupero per le loro creazioni, Chiara Spiri/linea a lab, ceramista, che produce, crea, sperimenta, ha invece trovato “casa” nei lamioni trasformati in ambienti dallo stile asciutto e raffinato.

Il tempo è volato, tra un brindisi di fresco rosato o di un rosso intenso e una polpetta, tra un fragrante panzerotto e un fresco gelatino, e poi frittelle, fior di zucca fritti, nodini e capocollo, fave e cicorie e brasciolette al sugo, ma soprattutto tra chiacchiere e sorrisi di gente che si è conosciuta o ritrovata in questa occasione che ha permesso a tutti di trascorrere una serata allegra e rilassante. Per chi ha voglia di ripetere l’esperienza della Tavola ad arte presso la Masseria Scinarello, questa volta seduti a una grande tavola imbandita come nelle occasioni importanti, ma con un’aria di famiglia, l’appuntamento è per il 14 luglio.

Informazioni più dettagliate sulla prossima serata gourmet “a regola d’arte” verranno date in seguito. Chi fosse interessato a ottenere più notizie o alla prenotazione può contattare l’architetto Maurizio Greco al 333 1366086 – mauriziogreco@gmail.com – www.grecoconsolida.it.

 

 

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