Ci sono progetti che nascono come un pensiero stupendo e un po’ irrealizzabile ma poi decollano diventando belle realtà. Così è stato per Masseria dei Monaci, che si sviluppa tra ulivi centenari e macchia mediterranea, dominando l’immensa emozionante veduta del mare.

Un eden sospeso e avvolgente

Masseria dei Monaci

Ci troviamo a pochi chilometri dal centro di Otranto e a pochi metri dall’Abbazia di San Nicola di Casole, che fu per il Mediterraneo bizantino un centro di produzione culturale di primo piano paragonabile alla francese Abbazia di Cluny e distrutto dai Turchi insieme alla cittadina nel tristemente famoso sacco del 1480. E questa masseria, risalente al V secolo, fu il luogo in cui i monaci, terminato il loro prezioso di trascrizione dei libri, si ritiravano per mangiare, dormire e sbrigare le faccende quotidiane.

Masseria dei Monaci

“La nostra idea – ci spiega Germana Rosati che con la sua famiglia ha creato questo piccolo paradiso – è stata quella di conservare il più possibile l’anima originaria di questo fabbricato e anche di assecondarne l’armonica capacità di osmosi con il paesaggio”.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Appena saputo che nella zona era in vendita la masseria, Germana sostenuta dalla sua famiglia e da quella del marito, non si è lasciata sfuggire l’occasione di acquistarla per trasformarla in questo eden sospeso e avvolgente ideale per una fuga a diretto ed emotivo contatto con la natura.

Masseria dei Monaci

Lei aveva subito intravisto tutte le potenzialità del luogo decidendo di intervenire con tocco leggero e originale, migliorando l’esistente con soluzioni a volte al limite del geniale. Il resto lo ha fatto la struttura stessa svelando, durante i lavori di ristrutturazione, inaspettate sorprese come archi voltati e porte murate che sono stati riportati al loro originario utilizzo nonché splendore.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Ispirata dalla varietà del paesaggio, dai colori della terra e del cielo, Germana si è dedicata con entusiasmo ed energia a realizzare questo progetto fresco, luminoso, essenziale. Perché quella di Masseria Monaci è una storia di profondo amore per un territorio e per una casa.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Questa masseria dalla sagoma severa, che geometricamente riporta a un modello di costruzione tipicamente mediterranea con pianta a staffa di cavallo, è ingentilita dalla successione ariosa degli spazi interni ed esterni. In quelli esterni si sviluppano due ampie aree di parcheggio e un grande parco curato con uno spazio anche per i cagnetti di casa, due trovatelli che qui hanno trovato casa e amore.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Gli interni contemplano il bar e una vasta zona vetrata in cui al mattino si fa la ricca colazione a base di dolci tradizionali della zona, come i famosi pasticciotti, frutta appena colta, torte, crostate, yogurt fresco, tisane e tè, cappuccini e caffetteria espressa.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Qui ci si può trattenere nell’angolo conversazione con ampi e comodi divani e si cena quando il clima non permette più di stare all’aperto come abbiamo fatto noi deliziandoci con le preparazioni di Andrea, il marito di Germana, che è figlio d’arte dato che il papà, che oggi lo aiuta occupandosi con lui delle incombenze agricole, della manutenzione della casa e anche della cucina del ristorante, ha per anni gestito “Il Gambero”, un punto fermo della ristorazione otrantina sino a qualche tempo fa.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

E così oggi si chiama il ristorante della Masseria dei Monaci che propone piatti della tradizione locale con l’immancabile gusto in più donato dal profumo irresistibile delle erbe spontanee che qui crescono tra la terra e il mare.

Masseria dei Monaci

Le tredici camere molto spaziose e tutte disposte su due piani con una zona notte in soppalco e una zona soggiorno al piano basso si affacciano con ingresso indipendente su uno spazio vuoto centrale secondo la classica morfologia delle case a corte locali.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Gli arredi essenziali sono per lo più siglati da tinte chiare e da varie tonalità di bianco. Pergolati in legno coperti di rampicanti assicurano un riparo dal sole e stordiscono di profumi.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Pensata sin da subito come buen retiro per Germana, la sua meravigliosa famiglia e i tanti amici, questa casa risuona oggi delle voci delle molte lingue degli ospiti che la frequentano tutto l’anno.

Masseria dei Monaci

Stare qui consente di sospendere il tempo e di godere di quella campagna in cui regnano quiete e silenzio, là dove una volta gli antichi monaci bizantini tracciarono una rete di sentieri spingendosi sino al cenobio di San Nicola di Casole. Piacevoli le passeggiate verso il mare della Baia dell’Orte che contemplano una lieve fatica al ritorno ma che vale tutta la meraviglia del posto incontaminato. Consigliata anche quella al laghetto di bauxite, l’ex cava che raccoglie le acque piovane che assumono un brillante color verde smeraldo grazie alla presenza del minerale e che è esaltato dalle pareti di roccia vermiglia sulle quali cresce una folta vegetazione.

Masseria dei Monaci

Masseria dei Monaci

Ci piace sottolineare che a Masseria dei Monaci l’ospitalità familiare, calda e accurata è rivolta anche ai nostri amici a quattro zampe, ammessi anche negli ambienti interni confortevoli e caratterizzati da décor minimale e mediterraneo con tocchi antichi.

Masseria dei Monaci
Litoranea Otranto-Porto Badisco (Lecce)
Info: +39 0836 804009 – +39 328 2565527
www.masseriadeimonaci.cominfo@masseriadeimonaci.com

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