La Notte di Torre Alemanna

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È stata una notte all’insegna della bellezza quella del 27 giugno a Torre Alemanna, complesso monumentale situato in Borgo Libertà, che ha visto la presenza di tantissime persone provenienti non solo da Cerignola ma dall’intera provincia.
“La bellezza è un valore che abbiamo riconosciuto e che inseriamo in tutte le nostre attività, ha affermato il sindaco Metta, crediamo nella bellezza come valore collettivo e individuale, perché è bello vivere in una città che sia gradevole per gli occhi e per l’anima. E trattandosi di bellezza non potevamo non pensare all’onorevole Vittorio Sgarbi, che vogliamo ci aiuti ad educarci alla bellezza”.


Lunga e costante, a partire dalle ore 20.30 e fino a tarda notte, la fila avanti al portale settecentesco della Torre – arricchito da un fastigio barocco e da emblemi che richiamano alla memoria antiche gesta cavalleresche e residenze cardinalizie – e grande la voglia di godere della bellezza del monumento che dopo una lunga stagione di interventi di restauro apre definitivamente le porte al pubblico.
Iscrizioni lapidee, emblemi teutonici e cardinalizi, pavimentazioni e ritrovamenti archeologici raccontano la storia complessa del monumento, il cui inestimabile valore è documentato dalla ricchissima collezione di ceramica, soprattutto rinascimentale, e di numerosi reperti oggi patrimonio della collezione permanente del museo di Torre Alemanna.

I presenti sono stati accompagnati fisicamente alla scoperta del monumento dalle numerose guide coordinate dalla Pro Loco e virtualmente dalle parole del critico di storia dell’arte Vittorio Sgarbi, tornato sul posto a distanza di tre anni per presentare “La Costituzione e la Bellezza”, libro scritto a due mani con Michele Ainis (per La nave di Teseo). Una biografia dell’Italia letta attraverso la Costituzione e le opere d’arte che procede per contraddizioni: la norma e la sua (eterogenea) applicazione, le premesse e la realtà con cui fare i conti ogni giorno, dalla mancanza di fondi alla cementificazione legittimata dal diktat della ‘crescita’. Sgarbi ha citato diversi articoli della costituzione – dal primo, che parla del lavoro, al nono che dovrebbe tutelare il paesaggio e il patrimonio artistico – molto spesso elusi e contrastati. Da qui l’ipotesi di spostare l’articolo 9 al primo posto per fare in modo che la nostra nazione si definisca attraverso la bellezza.

Durante l’atmosfera festosa della Notte di Torre Alemanna un pensiero è andato anche ai fratelli meno fortunati, ai migranti e all’Europa, con l’intervento di S.E. Rev.ma Mons. Luigi Renna.
“L’Europa che abbiamo costruito in qualche modo c’è; c’è perché questa terra è stata luogo di passaggio per millenni e questo luogo è una testimonianza di questi passaggi”, ha dichiarato Mons. Renna che ha poi ripreso i concetti di trasfusione della memoria e di integrazione propri di Papa Francesco. “La memoria ci permetterà di non commettere gli stessi errori del passato e ci darà accesso a quelle acquisizioni che hanno aiutato i nostri popoli ad attraversare positivamente gli incroci storici che andavano incontrando. Credo che Torre Alemanna ci dia la possibilità di fare questa trasfusione di memoria di un’Europa che è già presente qui, e ci permetta di andare incontro al futuro con maggiore coraggio e maggiore intelligenza”, ha chiosato Mons. Renna.

Intanto il settore Cultura del Comune di Cerignola sta stilando la convenzione per una collaborazione temporanea, in attesa di espletamento di gara, con un’associazione locale esperta nel settore (che ha collaborato anche con le maestranze che hanno operato in Torre Alemanna per il restauro del monumento finalizzato all’apertura al pubblico del Museo di Torre Alemanna).

L’apertura del Museo di Torre Alemanna sarà attiva, probabilmente, già dal prossimo fine settimana nei seguenti orari: martedì e giovedì 9 – 12.30. sabato e domenica 9 – 12.30 e 17 – 19.

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