Escursioni e natura in cucina

Gli eventi della settimana con cooperativa Serapia

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Tre le escursioni proposte questa settimana da cooperativa Serapia. La prima alla gravina di Riggio, un canyon naturale caratterizzato da una lussureggiante e variegata macchia mediterranea, e da pareti rocciose nelle quali sono stati ricavati insediamenti rupestri in periodo medievale.
La gravina si inserisce nel più ampio Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” che si estende da San Marzano di San Giuseppe a Ginosa, in diretta continuità ecologica ed ambientale con la gravina di Matera.
Il percorso proposto per sabato 22 ottobre da cooperativa Serapia si sviluppa sul ciglio e sul fondo della gravina, tra olivi secolari monumentali e i profumi del timo, del rosmarino e del mirto, fino a raggiungere le case grotta scavate direttamente nella roccia, la chiesa rupestre che conserva affreschi di santi e di scene bibliche in stile bizantino, e una singolare “farmacia”, tra scenografici panorami e i voli di eleganti corvi imperiali.

Info e dettagli
Percorso: lunghezza 5 km, difficoltà media.
Prezzo: 6 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
Durata: dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
Raduno: ore 9.30, in piazza IV Novembre a Grottaglie (TA).
Coordinate GPS: N 40°32,150′ – E 17°25,529′.
Note: si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking, e di portare la fotocamera.
Prenotazione: online o telefonando al 366 5999514.

Domenica mattina è invece prevista la quarta tappa del Cammino dell’Odegitria che da contrada Figazzano ci condurrà a Cisternino, fino a panorami mozzafiato che dalla collina spaziano sulla piana degli oliveti monumentali e sul mare Adriatico.
Un cammino lento, iniziato a Monopoli e che proseguirà, dal mare alle colline, l’ultima domenica di ottobre, nel cuore della Puglia, da Oriente ad Occidente, come la Madonna dell’Odegitria, colei “che indica la via”, lungo antichi tracciati percorsi da migliaia di pellegrini nel corso dei secoli.
Un cammino emozionante, fatto di persone, di storia, di sentimenti e di devozione, passando per splendidi borghi e oliveti monumentali, tra muretti a secco e trulli, boschi e antichi luoghi di culto.

La quarta tappa
Partiremo da Figazzano, grazioso villaggio di trulli, in piena Valle d’Itria, a metà strada tra Locorotondo e Cisternino, e ci spingeremo in un dedalo di viuzze, in una campagna ordinata, finemente ricamata da antichi muretti a secco, fino ad affacciarci sulla piana degli oliveti monumentali tra Fasano e Ostuni. Elemento caratteristico e costante del paesaggio saranno i trulli. Ci fermeremo a scoprirne alcuni, oltre a visitare masserie che incontreremo lungo il cammino.
Attraverseremo le contrade Marinelli, Pistone, Caranna per arrivare ai Monti di Cisternino. Qui conosceremo il santuario della Madonna d’Ibernia e poi ci inoltreremo a Cisternino, ne attraverseremo il delizioso borgo antico, fino al meraviglioso affaccio sulla Valle d’Itria e al Cimitero Vecchio, antico luogo di culto dedicato a Santa Maria di Costantinopoli.
Al termine della visita ci aspetterà una navetta che ci riaccompagnerà al punto di partenza.

Info e dettagli
Percorso: lunghezza 16 km, difficoltà bassa. Ci muoveremo lungo strade di campagna perlopiù asfaltate e a basso traffico veicolare.
Quota di partecipazione: 12 euro a persona, comprensivi di servizio guida e navetta per il ritorno al punto di raduno.
Durata: dalle ore 9.30 alle ore 16.30.
Raduno: ore 9.30 davanti alla chiesa di contrada Figazzano (Cisternino).
Coordinate GPS: 40°48,613′ N – 17°19,466′ E
Note: si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica. Pranzo a sacco e acqua a carico dei partecipanti.
Prenotazione: online o telefonando al 366 5999514.

Sempre domenica accompagnati dall’appassionato erbosofo Felice Tanzarella dell’associazione Gran Teatro del Click Nature & Food, esploreremo i campi attorno al Bosco delle Pianelle per conoscere le erbe spontanee commestibili.
Una straordinaria diversità di sapori, colori, forme, sensazioni. Sono centinaia le specie di piante selvatiche che è possibile consumare crude, per preparare minestre, saporite frittate o timballi, o da conservare sott’olio o sott’aceto, da sole o in misticanza. In quest’ultimo caso, in genere, si accompagnano quelle più dolci a quelle più amarognole.
L’autunno e l’inverno sono le stagioni migliori per raccoglierle. Sono più tenere perchè non in fiore. E quindi vai con la raccolta di cicorielle, grespini, scardaccioni, o, se meglio preferite, di … ciucredd, sivoni, cardungidd … Delizie per i palati sopraffini!
Coltelli alla mano, ci dedicheremo alla loro raccolta e riconoscimento, e ne scopriremo le virtù terapeutiche.
Alla fine della passeggiata, chi volesse, avrà possibilità di fermarsi liberamente a consumare il proprio pranzo a sacco nelle aree pic nic dell’area protetta.
L’iniziativa si inserisce nel programma di attività di Serapia per la promozione della Riserva Naturale Bosco delle Pianelle.

Info e dettagli
Percorso: lunghezza 2 km, di bassa difficoltà, lungo i sentieri del Bosco delle Pianelle e nei campi vicini.
Quota di partecipazione: 6 euro a persona (3 euro i bambini da 6 a 10 anni). Per ogni coppia di adulti 1 bambino fino a 10 anni partecipa gratuitamente.
Durata: dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Raduno: ore 10.00 presso la Foresteria del Bosco delle Pianelle, accessibile dalla ex S.S. – S.P. 581 Martina Franca – Massafra, km 14 + 900.
Coordinate geografiche: 40° 38.886′ N – 17° 13.527′ E.
Note: si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe comode, e di portare la fotocamera. E’ consigliato il cestino per la raccolta delle erbe.
Prenotazione obbligatoria: online o telefonando ai numeri 080 4400950 – 366 5999514. Posti limitati.

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