Galeotta fu una battuta di pesca nel mare azzurro e cristallino delle Isole Tremiti dove davanti alla Grotta del Bue Marino fu lanciata l’idea di aprire a Bisceglie un ristorante raffinato ma informale dedicandolo proprio alla foca monaca, chiamata bue marino dai pescatori per la sagoma affusolata, il comportamento mite e il caratteristico verso simile a quello di un bovino.

Lo chef di Lucio Dalla al Bue Marino

Il magnifico esemplare di mammifero, che ha dato il nome a quella meraviglia della natura che è la Grotta del Bue Marino di San Domino dove almeno fino al 1982 è stato avvistato, sarebbe divenuto il protagonista di quel bestiario a metà tra il reale e l’immaginario che connota fortemente il Restaurant e Wine Bar Bue Marino, aperto da Raffaele Storelli nel mese di dicembre dello scorso anno di fronte al Castello Svevo-Angioino.

Bue Marino

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Ma non è l’unico legame con le isole chiamate anche Diomedee, poiché secondo la leggenda fu Diomede, il valoroso eroe dell’Iliade a crearle lanciando in mare delle rocce provenienti dalla distrutta rocca di Pergamo. L’altro è rappresentato da Maurizio Mastrototaro che in 37 anni di carriera, di cui molti trascorsi proprio alle Tremiti, è stato anche lo chef personale del grande cantautore italiano Lucio Dalla che nelle isole pugliesi amava trascorrere le sue vacanze e comporre le sue canzoni.

Il locale, perfetto per gli amanti del contemporaneo, ha interni essenziali con un’atmosfera che rimanda all’ambiente della grotta tra terra e mare. L’ingresso, con luci soffuse e pareti dai colori scuri che rimandano alle profondità degli abissi, ospita anche uno sharing table utilizzabile per un veloce snack o un pranzo informale in condivisione.

E’ questa la zona del wine bar dove è possibile sorseggiare un buon vino anche al calice, scegliendo tra più di cento etichette, e degustare un aperitivo a base di pesce freschissimo.

Bue Marino

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L’altra sala accoglie il ristorante vero e proprio dai colori chiari e brillanti e dal design pulito che rimanda a quello di una elegante imbarcazione.

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Mentre una porzione dell’ampia piazza funge da dehor con suggestiva vista castello nella stagione estiva.

Noi col nostro Otto abbiamo preferito rimanere avvolti dalle tinte accese e vivaci nella prima saletta dove strani “mostri” marini sembrano danzare sulle pareti. E ci siamo accomodati sugli alti sgabelli intorno a un tavolo grande abbastanza per contenere tutti i deliziosi piatti che Raffaele ci ha proposto.

Bue Marino

Bue MarinoAbbiamo cominciato con un antipasto che a ogni portata ci ha ricordato che Bisceglie è sul mare e vanta un porto attivo sin dall’antichità. Dai ricci al delicato carpaccio di San Pietro fino alle squisite frittelline di salicornia passando per le polpette di orata in passata di pomodorini e cipolla.

Bue Marino

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Per concludere questa prima parte del pranzo Raffaele ci ha consigliato altre due proposte originali come le mazzancolle con stracciatella e muggine e la quiche di ricotta e gallinella, in cui abbiamo riscontrato un perfetto equilibrio tra prodotti di mare e gli ottimi latticini.

Bue Marino

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Grande scelta anche tra i primi, ma siamo stati attirati dai sapori decisi degli spaghetti vongole e bottarga e dei tagliolini al nero di seppia e da quelli più delicati della carbonara di mare, preparata con mano ferma ed esperta dallo chef che, biscegliese di nascita, per anni ha lavorato nelle cucine dell’albergo Oasi, un angolo di paradiso immerso nella vegetazione rigogliosa e incontaminata dell’isola di San Domino.

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L’atmosfera, rallegrata fino a quel momento dal Pecorino della cantina marchigiana Castelfiora che col suo persistente aroma si è perfettamente legato ai sapori sapidi in tavola, è stata poi addolcita dal tiramisù della casa e dalla panna cotta al cioccolato.

Bue Marino

Ma ci toccherà tornare presto perché come ci dicono Raffaele e Maurizio all’unisono, il menu segue le stagioni e cambia tutto ogni tre mesi!

Bue Marino

Bue Marino
largo Castello, 8 – Bisceglie (BT)
Info: +39 338 8628537 – info@ilbuemarino.it

4 COMMENTS

  1. Bello il blu “abisso” e il contrasto col rosso. Golose le frittelle di salicornia. E la quiche con la ricotta e la gallinella? Ne vogliamo parlare? Viene l’acquolina in bocca solo a pensarci!

  2. A noi l’acquolina torna solo a ricordare! In ogni caso un locale che merita sia per gli allestimenti moderni e molto piacevoli che per i piatti proposti 😋

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