Il 2 agosto scorso nel cuore del centro storico di Cagnano Varano, in Largo Purgatorio, si è tenuta la cerimonia conclusiva della XIV edizione del Concorso Letterario Il Rovo con la proclamazione e la premiazione dei vincitori delle tre sezioni in concorso, Poesia, Prosa e Legalità. Emozionata, ma immensamente grata a chi mi ha voluto presente, sono stata io a coordinare la serata, arricchita dalle letture dell’intensa Maria Rosa De Gasperi.
Parole e musica a Cagnano Varano
Una serata densa di sentimenti, a tratti commovente, in cui non sono mancati brividi ma anche momenti di ilarità e in cui le vere protagoniste sono state le parole, quelle che possono essere pietre perché come diceva Michele Apicella, il personaggio di Nanni Moretti nel film Palombella Rossa, “Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!”.



Al filo conduttore della traccia sono stati ispirati i lavori premiati: al terzo posto ex aequo “Libertà di parola” di Alessandra Manfroi e “Il senso e il valore della parola” di Mariella Belfiore. Vincitrice del secondo premio della sezione Legalità Graziana Di Nunzio con il suo “Libertà”, mentre al primo si è collocato il racconto “La parabola degli accecati” di Costantino Piemontese.

L’altra sezione, quella dedicata alla Poesia, a tema libero per favorire la creatività degli autori, ha premiato i temi dei “Ritorni”, lirica di Rosa Serra, del rapporto madre-figlio con “Tu non mi vedi” di Marinita Denittis e del mondo dei migranti con la poesia “Sola tra mille cuori soli” di Maria Assunta Oddi.
Anche per la Prosa tema libero: al terzo posto ex aequo “Il Giardino delle cose perse” di Mariangela Picucci e “L’eco delle campane” di Federico Giagnorio, al secondo “Alberi” di Lucio Zinni e al primo “Madre” di Carla Cipriani.

Altre menzioni speciali della giuria nella sezione Prosa sono state quelle per “Un attimo nel silenzio della notte” di Michele Stefania e per “Ritorni” di Anna Costanza Russo.

La lunga serata è stata piacevolmente intervallata dalla musica di Gianluca Iammarino alle percussioni e Luca Fiore al pianoforte, mentre le folate di vento hanno contribuito a far lievitare le note nell’aria creando un’atmosfera ancor più suggestiva e incantevole.
Alla proclamazione e alla premiazione dei vincitori è seguito l’aperitivo preparato della signora Pasquina Di Bari a base di pane e pomodoro e prodotti del territorio.

I vincitori del primo premio delle tre sezioni, Prosa Poesia e Legalità, hanno ricevuto un premio di cinquecento euro, una targa e un voucher offerto dal Premio Letterario “Il Tratturo Magno” de L’Aquila, con il quale il Concorso nazionale “Il Rovo” è gemellato, che permetterà loro di soggiornare gratuitamente, di fare una visita guidata e di partecipare a una cena di gala nella città de L’Aquila, nella giornata dell’evento del “Tratturo Magno”, che si terrà il 25 ottobre 2025.
I secondi e terzi premi hanno vinto una targa e cesti offerti dall’Agriturismo Biorussi e dal Frantoio Ortore srl di Carpino.

Ora non resta che prepararsi per la serata di premiazione del prossimo anno!
Foto di Michele Natale e Giovanni Falco.



















