Sabato 28 gennaio partiremo con Cooperativa Serapia dalla Torre costiera di S. Leonardo, ricca di storia e di fascino, e ci dirigeremo a nord, lungo la spiaggia. Avremo a guidarci lo svettante faro littorio di Torre Canne che, inconfondibile, segna il confine settentrionale del Parco delle Dune Costiere.
A destra il mare con i suoi colori e odori d’autunno ci darà spunto per magnifici scatti fotografici; a sinistra, invece, sulle dune di sabbia finissima, riconosceremo ginepri secolari, profumati lentischi e mirti, pungenti giunchi, gigli di mare e salsapariglia a volontà, finchè non raggiungeremo Fiume Morelli, piccola zona umida originatasi per affioramento di un fiume carsico sotterraneo.
Esploreremo la peschiera e conosceremo gli antichi metodi di pesca al cefalo e all’anguilla che qui si praticavano. E percorreremo l’intero corso del fiume, 800 metri appena che, però, ne fanno uno dei fiumi più lunghi del Salento!
E sulla spiaggia riconosceremo le tante tracce che lasciano gli abitanti del mare: ossi di seppia, uova di squalo, poseidonia, alghe dalle forme bizzarre, monetine di mare. E poi la sabbia nera… Scopriremo dove si origina.
Questo appuntamento rientra nelle attività condivise tra Parco Dune Costiere e Cooperativa Serapia, azienda aderente alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Info e dettagli
Percorso: di bassa difficoltà, lungo 5 km circa.
Quota di partecipazione: 6 euro (3 euro i bambini da 6 a 12 anni). Per ogni coppia di adulti un bambino fino a 12 anni partecipa gratuitamente.
Durata: dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
Raduno: ore 9.30 davanti all’ingresso del Camping Il Pilone, Ostuni (BR).
Note: scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo.
Prenotazione: online o telefonando al 347 0081412 (Francesco).

Nella mattinata di domenica 29 gennaio esploreremo la gravina di Riggio, canyon naturale caratterizzato da una lussureggiante e variegata macchia mediterranea e da pareti rocciose nelle quali sono stati ricavati insediamenti rupestri in periodo medievale. Si inserisce nel più ampio Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” che si estende da San Marzano di San Giuseppe a Ginosa, in diretta continuità ecologica ed ambientale con la gravina di Matera.
Il percorso, lungo circa 3,5 km e di media difficoltà, si sviluppa sul ciglio e sul fondo della gravina, tra olivi secolari monumentali e i profumi del timo, del rosmarino e del mirto, fino a raggiungere le case grotta scavate direttamente nella roccia, la chiesa rupestre che conserva affreschi di santi e di scene bibliche in stile bizantino, e una singolare “farmacia”, tra scenografici panorami e i voli di eleganti corvi imperiali.
Dopo il pranzo a sacco, il pomeriggio ci vedrà invece passeggiare nel centro storico, dalla chiesa matrice al castello, che ospita il Museo delle ceramiche, al celeberrimo “quartiere delle ceramiche”. Qui saremo ospiti di una casa-bottega figulina dove intraprenderemo un viaggio nel tempo e nella tradizione grottagliese, tra migliaia di pumi e manufatti in terracotta. Lungo stretti corridoi ricavati nella roccia, raggiungeremo un giardino pensile segreto, una chiesa rupestre finemente affrescata e un frantoio ipogeo a ridosso delle antiche mura: è la splendida Bottega Vestita!

Info e dettagli
Percorso: lunghezza 3,5 km in gravina, difficoltà media; 1 km in centro storico, difficoltà bassa.
Prezzo: 10 euro a persona (5 euro i bambini da 6 a 10 anni).
Durata: dalle ore 10.00 alle ore 16.00.
Raduno: ore 10.00, in piazza IV Novembre a Grottaglie (TA).
Note: si consiglia di indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking, e di portare la fotocamera. Pranzo a sacco e acqua a carico dei partecipanti.
Prenotazione: online o telefonando al 328 6474719.

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