Rispetto a quasi 20 anni fa, quando abbiamo cominciato a viaggiare in tre, a quattro gambe e a quattro zampe con il nostro Arturo, sono molte di più le strutture turistiche che accettano cani e gatti. Per cui è diventato anche più semplice andare in vacanza con il proprio animale domestico. Ma bisogna pianificare con cura il viaggio in automobile.

On the road col 4 zampe

Per prima cosa il cane merita un posto e qualche accortezza per ridurre il suo stress. Intanto ricordiamo che le regole da seguire sono dettate dall’articolo 169 del Codice della strada: “E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo”. In caso di violazione fioccano multe salate e anche un punto in meno sulla patente.

La cosa più importante è non lasciare mai l’animale libero nell’abitacolo: è sufficiente una frenata improvvisa per mettere a repentaglio la sua e la vostra incolumità. Meglio utilizzare il trasportino per i cani di piccola taglia e i gatti, mentre i cani di grande taglia come il nostro Otto possono viaggiare nello spazio dedicato ai bagagli schermato dalla rete divisoria. Se preferite i sedili posteriori il cane va legato attraverso la pettorina o apposita imbracatura che si attacca alla cintura già installata sul veicolo.

Prima di percorrere un lungo viaggio, portatelo a bordo dell’auto per tratti brevi, cosi si abituerà gradatamente. Mai lasciare il finestrino aperto o permettere che l’animale tenga fuori il muso: potrebbe subire colpi e fastidiose otiti.

In valigia i documenti comprovanti le vaccinazioni, il suo cibo, la sua ciotola, magari di quelle pieghevoli da viaggio, per l’acqua sempre a portata di mano. Soste gradite durante il tragitto, come per noi.

Noi con Otto siamo stati fortunati perché ama viaggiare e in auto è molto tranquillo: sembra davvero godersela! Per cui anche per noi diventa divertente portarlo in giro ovunque si vada, ma non è così per tutti.
Intanto una buona norma è quella di non dargli da mangiare prima di affrontare il viaggio per evitare che possa vomitare nella vettura.

viaggio

Se poi soffre il mal d’auto è importante consultare il veterinario e su suo consiglio somministrargli farmaci a base di dimenidrinato per garantirgli benessere durante il tragitto. Da cosa si capisce se il proprio amico peloso prova malessere a bordo? I segnali di malessere sono agitazione, senso di smarrimento, ipersalivazione, respiro affannoso, deglutizioni ripetute, inquietudine, tremiti, conati di vomito. Inoltre, il cane potrebbe leccarsi ripetutamente le labbra o lamentarsi per tutta la durata del viaggio.

Soprattutto se il viaggio è lungo bisogna necessariamente programmare delle pause, lasciando che girovaghi un po’ e si stanchi. In queste occasioni, si può anche approfittare per dargli qualche piccolo snack e un po’ d’acqua, per fargli sgranchire un po’ le zampe e anche per fargli soddisfare i propri bisogni fisiologici. Quattro ore senza lunghe pause è mediamente il limite massimo di tolleranza del cane durante un viaggio.

E anche se di primo acchito può sembrare strano, bisogna evitare di confortarlo se lo si vede piuttosto agitato. Se lo si consola viene rinforzata la sua convinzione che sta succedendo qualcosa di male; invece si deve mantenere la calma e comportarsi in maniera normale, prestando attenzione ai suoi segnali per capire se si tratta di vera angoscia o invece solo di disagio.

Arrivati a destinazione, è bene premiarlo facendogli fare subito una lunga passeggiata, dandogli qualche bocconcino, rassicurandolo e lodandolo molto per essere riuscito ad affrontare tutto il viaggio.

Chiudiamo con qualche consiglio che se può sembrare scontato è sempre utile!
Se il vostro cane ha una coperta o un telo preferito, assicuratevi di portarlo con voi per offrirgli conforto durante il viaggio.
Ricordate di portare i sacchetti per raccogliere i suoi escrementi durante il tragitto.
Prima di far scendere il cane dall’auto, anche se solo per una breve sosta, assicuratevi sempre di mettergli il guinzaglio, per evitare eventi imprevisti che possano causare incidenti al cane o provocarne la fuga.

2 COMMENTS

  1. Grazie cara! Abbiamo scritto questo post perché ci siamo resi conto che ciò che per noi (dopo 20 anni di esperienza 😊) è scontato può invece essere d’aiuto ad altri, soprattutto a chi ha da poco deciso di dividere la sua vita con un 4 zampe.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here