Cultura chiama cultura: a Bari al via l’iniziativa promossa da Cime che intende valorizzare il sistema culturale barese attraverso la collaborazione tra gli operatori del territorio. Una chiamata collettiva rivolta a tutti gli operatori culturali della città per stringere insieme le maglie di una rete volta alla valorizzazione dell’intero sistema culturale del territorio.
World Press Photo 2025
È questo l’obiettivo di Cultura chiama cultura, l’iniziativa promossa da Cime, da quest’anno Brand Ambassador Italia e tra i maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam che, proprio a partire dalla mostra World Press Photo Exhibition 2025, ospitata nella Sala del Colonnato della Città Metropolitana di Bari, avvia una collaborazione con numerosi protagonisti del mondo della cultura e del turismo della città: una nuova partnership attraverso la quale tutti i fruitori delle realtà aderenti, mostrando la prova di un acquisto effettuato presso una delle realtà convenzionate, potranno accedere alla mostra usufruendo di un biglietto ridotto.
Si tratta di un invito rivolto al pubblico ad ampliare lo sguardo verso un’offerta culturale che, sul territorio barese, si fa sempre più vasta e plurale e, al contempo, di un incentivo per i soggetti partner dell’iniziativa al sostegno reciproco, alla circolazione delle idee, a una collaborazione costruttiva e mai esclusiva tra chi ogni giorno produce e promuove cultura. Il tutto, nell’ottica di una crescita collettiva e comunitaria, che trovi le sue fondamenta in una fitta rete di soggetti che lavorano insieme, con un orizzonte comune. Cultura chiama cultura, appunto.
Il progetto, che con la mostra World Press Photo Bari vede l’avvio di una prima partnership pilota e riproducibile per ogni altra iniziativa culturale cittadina, vede oggi l’adesione di più di nove soggetti: oltre a Cime, infatti, partner di Cultura chiama cultura sono attualmente la Fondazione Teatro Petruzzelli, il Museo Archeologico di Santa Scolastica, la Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”, il Museo Civico, il Multicinema Galleria, le librerie Laterza, Liberrima e Prinz Zaum e lo Spazio Murat con il suo Puglia Design Store.
“Con Cultura chiama Cultura intendiamo costruire una rete che possa sostenere e, al contempo essere sostenuta, dai presidi culturali della città – spiega Vito Cramarossa, direttore di Cime –. Una rete che, nel tempo, speriamo possa crescere e popolare sempre più il nostro territorio. La mostra World Press Photo Exhibition 2025 rappresenta per Cime un primo passo del processo di realizzazione di un circuito capace di generare valore per tutta la comunità. Siamo sempre più convinti che la costruzione di un vero ecosistema culturale spetti tanto al pubblico quanto al privato e che solo restando uniti e lavorando insieme possiamo fare la differenza”.
Con l’auspicio di veder aumentare sempre di più il numero di soggetti aderenti, Cultura chiama cultura nasce quindi con il proposito di farsi promotrice di un nuovo circolo virtuoso, che punti non solo sul numero degli accessi agli eventi, ai siti e agli spazi culturali, ma alla promozione del valore educativo delle tantissime iniziative che, sul territorio, sono pensate per la cittadinanza, per i turisti, per le nuove generazioni. Basti pensare che in un solo mese di esposizione, sono stati più di 800 gli studenti che hanno già visitato la mostra World Press Photo Bari 2025: un patrimonio immenso, che impone di guardare al futuro con una visione nuova, secondo la quale “crescita” fa rima con “rete” e dove cultura è ciò che, ogni giorno, si costruisce tutti insieme.
Resta intanto visitabile fino al prossimo 8 dicembre, nella Sala del Colonnato della Città Metropolitana di Bari, la 68° World Press Photo Exhibition: La mostra è organizzata da Cime, con il sostegno della Regione Puglia e Puglia Culture e con la partnership dell’Area Metropolitana di Bari, del Comune di Bari e del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Orari (la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Lunedì, martedì, mercoledì e giovedì: 9.00 – 20.00
Venerdì, sabato e domenica: 9.00 – 21.00
Info: + 39 351.14.59.819 | info@worldpressphotobari.it
Per l’occasione sarà possibile visitare le collezioni permanenti della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, al quarto piano del Palazzo della Città Metropolitana di Bari, al costo di € 2,00 (tariffa ridotta), previa esibizione del biglietto di ingresso della World Press Photo. Nell’ambito degli eventi collaterali di World Press Photo Bari in Pinacoteca, fino al 5 dicembre, sarà inoltre allestita la prima personale in Italia di Berna Reale, artista e attivista brasiliana, dal titolo “Estetica della violenza”.
Sito web: www.worldpressphotobari.it
Facebook: www.facebook.com/worldpressphotobari
Instagram: www.instagram.com/worldpressphoto_bari







