A Bari il primo Festival di Arte, Musica e Design per l’Ambiente

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Si svolgerà a Bari, dal 10 al 30 aprile, il primo Festival di Arte, Musica e Design per l’Ambiente organizzato dall’associazione Onlus Ambientepuglia.
Un festival che pone l’attenzione non solo sulle cose terrene ma anche su quelle spirituali, con l’intenzione di istituire un momento di riflessione sui temi legati alla fragilità del nostro ambiente, puntando l’attenzione in particolare sulle strategie che arte, musica e design stanno adottando in termini di effettive azioni sui cambiamenti dell’ambiente in Puglia.

Ricco il programma di iniziative organizzate per l’occasione, anche grazie alla collaborazione con il territorio. Diciassette appuntamenti in 13 differenti location animeranno i 20 giorni del festival.
Si inizia il 10 e si finisce il 30 aprile, a Bari. Nel mezzo, il 22 aprile, Giornata della Terra, ci sarà anche la consegna del Premio AmbientePuglia (alla sua sesta edizione) dedicato a personalità che si distinguono per la propria attività a tutela e difesa dell’ambiente. La cerimonia si terrà alle 20 a Santa Teresa dei Maschi.
Il premio quest’anno sarà consegnato a due realtà scelte dall’associazione: lo Studio Pedone di Bisceglie, che si occupa di riqualificazione, riprogettazione, risanamento e più in generale del costruire eco-sostenibile; e al MuMART, Museo Marino Artistico, nato dall’esigenza di riqualificare da un punto di vista ambientale, turistico e culturale l’Oasi Naturale di Torre Calderina, tra i comuni di Molfetta e Bisceglie.
Il 23 aprile, nell’ambito del I Salone Nautico di Bari, fortemente voluto e sostenuto dall’amministrazione comunale, ci sarà anche un appuntamento speciale di “Mare Senza Plastica”, con una conferenza-convegno per parlare dell’inquinamento del mare e, a seguire, la raccolta dei rifiuti sulla spiaggia di San Cataldo con i ragazzi di tutte le scuole, invitati a partecipare all’iniziativa direttamente dall’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli.

Il tema scelto per questa prima edizione è Battiamo il tempo.
Battiamo il tempo perché, stando alle condizioni del pianeta, il tempo per invertire la curva del declino sta per scadere. Occorre sperimentare adesso, in loco, soluzioni possibili di sostenibilità e cooperazione. Battiamo il tempo perché bisogna ricucire gli stralci di paesaggio naturale con le storie del paesaggio urbano. Battiamo il tempo per armonizzare il genius loci con le tecnologie globali. Battiamo il tempo per sincronizzare l’io con il noi.

Il Festival di Arte, Musica e Design per l’Ambiente è organizzato con il patrocinio di Regione Puglia, Regione Puglia – Assessorato Qualità dell’Ambiente, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari, Camera di Commercio di Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Politecnico di Bari, Accademia di Belle Arti di Bari, Accademia di Belle Arti di Foggia; con il contributo di Divella, Granoro, Unibat, Associazione Terranova, Alberto Angelico, Herbula, Conte Spagnoletti Zeuli, Rivera e con il supporto di Comitato Parco del Castello, Galleria Forma4, Villa De Grecis e Telenorba.

Premio Ambiente Puglia

Il premio dedicato all’ambiente istituito da AmbientePuglia è nato nel 2011 con la volontà di offrire un riconoscimento a quanti quotidianamente si impegnano per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e delle sue ricchezze, sostenendo stili di vita in grado di smuovere l’individualismo moderno e adottare la questione ambientalista.
Giunto alla sua sesta edizione, da quest’anno il Premio AmbientePuglia si inserisce nel più ampio “Festival di Arte, Musica e Design per l’Ambiente”, alla sua prima edizione.
Il premio viene consegnato a personalità che si sono particolarmente distinte con la loro attività a tutela e difesa dell’ambiente. Negli anni passati il premio è stato consegnato all’ing. Domenico Di Paola (2011), al giornalista Giovanni Valentini e al sindaco di Rutigliano Roberto Romagno (2012); al senatore Piero Liuzzi e all’a.d. Marina Mastromauro (2013); alla gallerista Marilena Bonomo e al dott. Donato D’Agostino (2014); all’editore Giacomo Adda e al prof. Nicolò Carnimeo (2015).
La cerimonia di premiazione si tiene ogni anno il 22 aprile in occasione dell’ “Earth Day”, celebrato per la prima volta a livello internazionale nel 1970, per sottolineare la necessità di conservare le risorse naturali del Pianeta. Nato inizialmente come movimento universitario, il “Giorno della Terra” è divenuto nel tempo un avvenimento di portata mondiale che unisce scienziati ed ecologisti nelle valutazioni delle problematiche legate all’inquinamento di aria, acqua e suolo, distribuzione degli ecosistemi ed esaurimento delle risorse non rinnovabili. E che oggi mobilita ben 174 Paesi nel mondo.
Su questa strada si inserisce anche il premio promosso dall’associazione pugliese, con lo scopo di sensibilizzare sempre più alle tematiche ambientali tutti i cittadini della nostra Terra, tanto meravigliosa quando purtroppo in pericolo costante.

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