wish

Wish, In viaggio con te, è la storia che Luca sta scrivendo, narra di un viaggio tra Roma e Parigi, seimila chilometri su strada, in camper, in tre: lui, la nostra gatta Sylvie ed io.

Il viaggio di Luca, Maria Grazia e Sylvie

Il viaggio è per Luca, mio marito, la metafora con cui ripercorrere gli avvenimenti degli ultimi tre anni, e del percorso che ci ha portato a fare di tutto per aiutarlo a raggiungere Parigi, dove aveva un incontro molto importante, una visita presso un centro europeo specializzato nella malattia che lo ha colpito.

Ma il viaggio trasforma, modella e rivoluziona le persone e i pensieri, e si prende la sua rivincita. Il cammino diventa così, a poco a poco, come spesso succede, più importante della destinazione stessa.
Nel perdersi per le strade, tra equivoci, ritardi, guasti e buche, con il ronzio continuo e sordo del concentratore di ossigeno per compagnia, tra incontri e attese disilluse, il tempo si dilata. Ecco che ritroviamo qualcosa di molto importante, che avevamo perso da qualche parte, tra ambulanze e sedie a rotelle, tra letti di ospedale e medici distratti dai cellulari.

Lasciare le stampelle canadesi, tornare a guidare e a parlare francese, anche se male, nella routine quotidiana dei continui stop, nei volti che si susseguono tra strette di mano sempre più calorose, nuove amicizie e nuovi mostri. Con il cambiare altitudine e latitudine a ogni curva, con i colori dell’autunno che infuocano i boschi, tutto sembra essere un invito a perdersi, per ritrovarsi nuovamente dietro l’angolo.

La poesia torna utile allora per raccontare come l’amore e l’amicizia possano salvare delle vite, in questo caso la sua, e di come questi sentimenti troppo spesso debbano essere contrabbandati. Di come sopravvivere alle difficoltà, al dolore, alla sofferenza, tra indifferenza e crudeltà, tra sciatteria, superficialità ed egoismi.
Un viaggio via terra perché gli esiti dell’embolia non gli permettono di prendere aerei, né di viaggiare ad alta quota. E allora le mappe geografiche saltano sul tavolo, tra le zampe di Sylvie, e inizia il gioco per trovare quelle strade che ci permettono di viaggiare almeno sotto i settecento metri di altitudine. Uno slalom, un gioco dell’oca tra sensi unici, allagamenti, fiumi e continue soste per muovere le gambe.

Ma questa è anche la storia di come, insieme, ogni volta, noi e la nostra amica Sylvie, siamo ripartiti da capo. Una metafora per raccontare come siamo diventati una famiglia, a dispetto delle continue corse in ambulanza, dentro e fuori dagli ospedali, di un anno di allettamento, della sedia a rotelle, e di un altro anno trascorso a imparare a camminare di nuovo contro il parere dei medici.
È la storia di come abbiamo imparato a conoscerci, comunicando positivamente, ascoltandoci, imparando ad ascoltare anche le pause, i silenzi, e tutto ciò di fondamentale per l’animo che questi possono trasmettere. Sempre affrontando le difficoltà insieme.
Tutto è iniziato quando, a metà ottobre delllo scorso anno, Luca ha messo le stampelle nel camper e si è seduto al posto di guida. Sylvie e io non immaginavamo ancora che quelle stampelle, a poco a poco, avrebbe smesso di usarle, e che ci avrebbe portato da Roma a Parigi, e ritorno, percorrendo più di 6,000 km.

Il viaggio è diventato più che un sogno, ci ha dato una nuova vita. Vedere la nostra amica Sylvie superare per amore la paura di viaggiare in un camper rumoroso e traballante, e scendere in luoghi sempre diversi pur di rimanere vicino al suo grande amico, ci ha insegnato il coraggio. Lei ha imparato a esplorare boschi che non aveva mai visto, salendo e scendendo da sola, per tornare a passeggiare di nuovo, senza altro vincolo che l’amore, accanto al suo grande amico.
Luca sta trasformando tutto ciò in racconto.

Con Kickstarter e #Make100 speriamo di poterlo realizzare stampando le prime 100 copie. Il risultato sarà un libro che affianca alla poesia le più belle foto scattate lungo il cammino.
Chiediamo il vostro aiuto. Adesso sappiamo quale strada percorrere, ma c’è tanta salita da fare e abbiamo bisogno di una mano in più per superare la prossima collina! Ci stiamo trasferendo non lontano dalla città dove Luca continuerà ad affrontare le sue sfide. Stiamo cominciando… insieme possiamo farcela!

Perché Kickstarter
La nostra storia è una storia condivisa, non solo nostra, e pensiamo che quello che abbiamo vissuto, e che stiamo ancora vivendo, possa essere fonte di ispirazione per alcuni, un giorno. Kickstarter ci sembra la piattaforma ideale per raggiungere persone molto diverse tra loro, ovunque.

@ Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/silvestra/wish-2

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Contacts:
Maria Grazia Sgro
eMail: mariagraziasgro@gmail.com

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