Passeggiando tra le farfalle

0
117
farfalia

Ma quanto è lunga la vita di una farfalla? A questa e ad altre domande sono pronti a rispondere i responsabili di Farfalia e Polixena che all’interno dei rigogliosi e splendidi giardini dei Vivai Capitanio in contrada Conghia a Monopoli si occupano della prima casa delle farfalle di Puglia. La serra, un ambiente unico, dove le farfalle nascono, vivono e volano liberamente, posandosi sui fiori e sulle piante attirate soprattutto dagli aromi e dai colori, è stata inaugurata durante la sesta edizione de “Il Colore in Giardino”, la mostra mercato “green” che si è tenuta a Monopoli dal 2 al 5 giugno scorsi, nel giardino botanico “Lama degli Ulivi”, presso i Vivai Capitanio Stefano.

E rappresenta un unicum, come ci spiega accompagnandoci nella visita Enrico Altini, in quanto è l’unica con farfalle di provenienza locale e non tropicale. All’interno, infatti, ospita lepidotteri autoctoni, tipici dell’ambiente mediterraneo, che in questa struttura di 300 metri quadri trovano un luogo protetto per riprodursi, corteggiarsi, cibarsi del nettare dei fiori e riposarsi ai raggi del sole. Ma non finisce qui. Perché delle farfalle che si riproducono, molti esemplari verranno poi liberati in natura, andando a incrementare il numero di questi insetti inseriti tra le specie protette. Questo è il motivo fondamentale per cui Farfalia è sostenuta, nelle sue attività, dal network europeo per la tutela delle farfalle e dei loro habitat Butterfly Conservation Europe, fondato dal celebre documentarista inglese della Bbc, David Attenborough, e dalla Fondazione Friend of the Earth, che si occupa di salvaguardia dell’ambiente non solo in ottica sostenibile, ma anche dal punto di vista sociale ed economico.

L’idea, nata un po’ di tempo fa era stata realizzata dall’associazione di promozione sociale Polyxena presso la fattoria didattica Masseria Monelli nella campagna di Conversano grazie a Principi attivi, il programma regionale di incentivi alle giovani imprese innovative e socialmente meritevoli. Poi la casa delle farfalle è stata trasferita nella nuova sede di Monopoli grazie alla sinergia che si è creata tra l’associazione Polyxena, la cooperativa Farfalia nata nel 2013 e la proprietà dei Giardini che ha visto con la costruzione della serra l’ideale completamento del percorso naturalistico attraverso il verde che durante la manifestazione “Il colore in giardino” ha ospitato anche la mostra permanente di ritratti realizzati dagli studenti del Corso di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

Ma continuiamo concentrarci sulle farfalle. Noi, avendo visitato la serra nel tardo pomeriggio, non abbiamo potuto assistere ai loro voli in quanto si stavano preparando al riposo notturno. Per cui il primo consiglio è quello di visitare la casa delle farfalle al mattino. Ma le abbiamo osservate da vicino assistendo attenti alle spiegazioni sulla loro affascinate metamorfosi, a cominciare dal minuscolo uovo, che generalmente viene depositato nella pagina inferiore delle foglie. Ogni specie ha la sua pianta preferita: le piante nutrici dei bruchi del macaone (Papilio machaon) sono quelle di ruta, mentre cavoli e capperi sono le più gradite alle cavolaie (Pieris rapae) nelle due specie minore e maggiore. Il corbezzolo, invece, fa da nutrimento alle larve della più grande farfalla europea, la Charaxes jasius, chiamata anche ninfa del corbezzolo.
Dal guscio, poi, sbuca il bruco affamato che, in breve tempo, mangia e cresce. Dopo essersi nutrito a sufficienza, da un foro posizionato sulla bocca, comincia a fare uscire un filo di seta fino a creare una struttura intorno al suo corpo detto bozzolo. La terza fase è quella della crisalide o pupa: da qui nascerà la farfalla con tutti i suoi colori.
E ora torniamo alla domanda iniziale: quanto vive una farfalla? Possono vivere da alcuni giorni fino ad alcuni mesi, ma ci sono anche quelle come la cleopatra (Gonepteryx Cleopatra), che cadendo in una sorta di letargo, chiamato diapausa, può superare l’inverno riprendendo a volare in primavera. Tanti i nemici dai quali devono difendersi durante la loro breve vita: bruchi e farfalle sono minacciati da coleotteri, uccelli e anche altri insetti come le vespe. Per questo vengono deposte migliaia di uova e ci sono specie di diverse di farfalle in tutte le parti del mondo. In Puglia ci sono 5 famiglie per un totale di ben 219 specie, la Gran Bretagna ne conta soltanto tra le 50 e le 55 e  l’unica zona della terra in cui non esistono farfalle è l’Antartide.

Tantissime le curiosità soddisfatte dalle spiegazioni all’interno della casa delle farfalle, ma molte anche quelle che restano perché il mondo di questi Lepidotteri rimane sempre affascinante per grandi e piccini che in questa originale aula didattica possono “toccare con mano” questi animali così eterei e delicati. Si viene così a creare anche una nuova attrattiva eco-turistica per il territorio, che comprende le visite guidate anche in inglese, laboratori didattici e il Butterfly Watching a diretto contatto della rigogliosa natura del giardino.

Le visite sono effettuate in settimana su prenotazione, il sabato mattina quelle che comprendono anche il giardino botanico “Lama degli Ulivi”, mentre sabato pomeriggio e domenica è possibile solo quella alla casa delle farfalle.
Per ogni tipo di informazione si può consultare il sito www.farfalia.it oppure telefonare a +39 080 801720. La casa delle farfalle Farfalia è in Contrada Conghia, 298 a Monopoli (Ba).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here