La “Festa d’autunno e dei frutti antichi e dimenticati”, dopo il successo degli anni precedenti, torna sabato 17 e 18 domenica ottobre a Castellana Grotte. L’iniziativa coniuga i saperi e i sapori di un tempo, insieme ai profumi della enogastronomia locale, all’armonia delle musiche popolari e tradizionali, nonché mostre, spettacoli ed il piacere di stare insieme passeggiando in piazza Nicola e Costa e corso Italia.
Prodotti di stagione e bontà tipiche
Tra stand e bancarelle di prodotti di stagione e di bontà tipiche, quella di quest’anno si preannuncia un’edizione che continuerà a sorprendere. Organizzata dalla Pro Loco, con il Patrocinio dell’assessorato Regionale dell’Agricoltura, della Camera di Commercio di Bari, del Comune e di Puglia Promozione, la Festa d’autunno della città delle Grotte si differenzia e si caratterizza per il suo obiettivo: favorire la conoscenza e la valorizzazione dei Frutti antichi attraverso laboratori didattici, mostre pomologiche, convegni, performance artistiche, incontri tematici, estemporanee, visite guidate.
Un autentico festival della biodiversità che vede protagonisti frutti di stagione come corbezzolo, melograno, giuggiole, sorbe, lazzeruole, carrube, nespole, marroni, noci e tanti altri e che quest’anno per la prima volta gode del prestigioso patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare.
Prevista la partecipazione del presidio Slow Food mercati della Terra di Martina Franca e Crispiano con 10 aziende in rappresentanza delle eccellenze gastronomiche della Puglia. Oltre a conferenze sul tema, in collaborazione con figure professionali della scuola e del mondo accademico tra le varie iniziative, è previsto venerdì 16 ottobre, con esperti e docenti, un convegno nell’Istituto Alberghiero “Consoli di Castellana” sulle proprietà nutritive dei frutti antichi.
Sabato 17 e domenica 18 in piazza Nicola e Costa, non mancheranno spettacoli, esibizioni musicali, mostre didattiche e fotografiche, esposizioni, visite guidate e degustazioni.







