Monti Dauni: le vie verdi

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Le “vie verdi” vanno percorse a ritmo lento, a piedi, in bicicletta o a cavallo nel rispetto della natura. Gli itinerari? La scelta nel territorio compreso tra i Monti Dauni che vanta un tesoro immenso, ricco di vie campestri, tratturi e antiche strade romane e medievali, è quasi infinita.

Noi abbiamo puntato su due vie di sicuro fascino. La prima è l’Appia Traiana, la via di epoca romana che dalla Campania prosegue in Puglia attraversando i territori di Faeto, Celle San Vito, Castelluccio Valmaggiore, Orsara di Puglia fino a Troia, non distante dal tratturo Foggia-Camporeale sul quale i pastori con i loro inseparabili cani conducevano le loro greggi di pecore da sud a nord e viceversa per la transumanza.

La seconda è la Strada Regia delle Puglie sulla quale hanno transitato pastori, guerrieri e anche briganti, in una valle attraversata dal corso del Cervaro, un tempo navigabile e via preferenziale di collegamento tra il Vallo di Bovino e il mar Adriatico.
Entrambi i suggerimenti rappresentano più di semplici escursioni, ma sono un’esperienza da vivere intensamente che fa scoprire una terra inaspettata ricca di valori e di sorprese.

I paesi lungo l’Appia Traiana si ergono a sentinelle del paesaggio dominati dal verde primaverile o dal giallo oro dell’afa estiva. Aria frizzante e fresco ombroso vengono garantiti anche in piena estate a Faeto, grazie ai boschi dai quali è circondata. Piccolo paese dalla bellezza semplice ma raffinata, si distingue per due caratteristiche: il delizioso prosciutto dal sapore inconfondibile ricavato dai maiali neri autoctoni e la lingua locale, il franco-provenzale che l’accomuna a un altro minuscolo centro a due passi, Celle San Vito. Ma perché a Faeto e Celle si parla l’antica lingua d’oc? L’uso di questa lingua è attestato sin dal 1556 ma molto probabilmente risale alla dominazione angioina del XIII secolo. Celle, che prende il suo nome da un piccolo eremo con le celle che dava accoglienza ai pellegrini che percorrendo la Via Francigena del sud si recavano in Terra Santa, ha in comune con Faeto non solo l’idioma ma anche i lussureggianti boschi che la circondano e le numerose fonti d’acqua di cui è ricchissima. La curiosità? E’ il più piccolo comune della Puglia con soli 165 abitanti.

L’alta torre bizantina spicca sull’abitato di Castelluccio Valmaggiore, che sorge alla pendici del Monte Cornacchia, la vetta più alta della regione, dominando l’intera Valle del Celone. Orsara di Puglia viene “annunciata” dalla Chiesa dell’Annunziata, che sorge al limite del paese e ha l’aspetto di una severa fortezza. Merita una passeggiata tra chiese, palazzi e fontane il borgo, insignito sia del marchio “Cittàslow” di Slow Food per le sue tipicità gastronomiche che della “Bandiera Arancione” assegnata dal Touring Club per le qualità turistico-ambientali. Non perdete la tappa golosa all’antico forno a paglia dove si cuoce il pane secondo un’antica tecnica araba.

Simbolo di Troia è la maestosa cattedrale, o meglio il suo magnifico rosone, l’unico al mondo a presentare 11 raggi costituiti da colonnine tutte differenti tra di loro. Bellissime anche le due porte bronzee di Oderisio da Benevento. Notevoli anche i palazzi nobiliari che si ergono imperiosi nel piccolo centro storico tutto raccolto intorno al duomo romanico: Palazzo dei Gesuiti, Palazzo San Domenico, costruito sui resti del castello di Federico II, Palazzo Antinozzi, Palazzo Siliceo e Palazzo Varo. Come souvenir impossibile non portare con sé qualche bottiglia di Nero di Troia, vino rosso rubino dotato di gran carattere, e una guantiera con la Passionata, delizia dolce a base di mandorle e ricotta.

L’unica nota negativa che salta subito all’occhio percorrendo le strade che salgono e scendono tra questi dolci picchi, è che da qualche anno è stato inserito, in modo poco felice, un megaimpianto del parco eolico che contrasta con le pacifiche greggi di pecore che pascolano indisturbate nel paesaggio sottostante.

BLOC NOTES

Ristorante Salumificio Moreno – Cucina tipica tradizionale, prosciutti

Per gustare in loco i salumi prodotti artigianalmente ma anche i piatti tipici della cucina locale.
Via Maria Petite Pierre, 1/7 Faeto
Info: +39 0881 973205

Antico forno Pane e Salute

Panificio di antichissima tradizione (dal 1526) con un forno alimentato a paglia.
via Caracciolo, 13 Orsara di Puglia
Info: +39 0881 964826 – +39 0881 709253
Fax: +39 0881 755103
Email: info@paneesalute.com

Pasticceria Casoli

Per deliziarsi con la Passionata, il dolce inventato proprio qui.
Via Regina Margherita, 121 Troia
Info: +39 0881 970401
E-mail: info@pasticceriacl.it