Lecce col naso all’insù – seconda parte

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Lecce

Anche sul percorso che conduce da Porta San Biagio alla Chiesa di San Matteo il consiglio è quello di camminare con la testa rivolta verso l’alto per non perdere i “tesori” scolpiti sulle facciate dei palazzi come la chiave di volta dell’arco del portone di accesso di quello della famiglia Perrone, che rappresenta un angioletto capovolto con in mano una “cuddhrura”, ciambella di pane dolce che veniva preparata durante il periodo pasquale. Due le storie popolari legate a questo palazzo. La prima è da ricondurre proprio alla scultura dell’angelo. Si narra infatti che durante la Settimana Santa del 1219 giunse a Lecce, di ritorno dalla Siria, San Francesco che, affamato e stanco, bussò alla porta della prima casa che trovò. Questa era il palazzo della famiglia de’ Perroni. Ma quando chiese del pane gli fu rifiutato. A questo punto avvenne il miracolo: dalla cucina dove si stavano impastando le “cuddhrure” uscì in volo un angioletto che porse al Santo una ciambella già pronta. La seconda leggenda collegata al palazzo spiega la presenza sulla facciata del nusto di Sant’Oronzo in una nicchia al lato del balcone del primo piano. Infatti la famiglia proprietaria del palazzo, ora abbandonato e in vendita, si è sempre dichiarata discendente diretta del Santo.

Passeggiando arriviamo al cospetto della facciata della Chiesa di San Matteo, che si discosta da quelle barocche tipicamente leccesi e ricorda piuttosto il barocco romano del Borromini. La sorpresa più bella ce l’ha riservata il padrone di Ettore, il compagno a 4 zampe che Arturo ha incontrato ai giardini, che ha appunto invitato il nostro peloso a giocare con il suo e noi per un caffè a casa sua collocata al piano nobile di uno dei più bei palazzi della città: Palazzo Rossi che sorge proprio di fronte alla chiesa. Al suo interno lascia a bocca aperta la sala ottagonale affrescata in stile Liberty che conduce alla magnifica balconata angolare ornata da una serie di mensoloni con figure umane e animali dalla quale si gode una impareggiabile vista della scenografica facciata di San Matteo caratterizzata da un sottile gioco di pieni e di vuoti, luci e ombre.

E’ quasi ora di aperitivo. Ma prima di passare da La Bottiglieria al 128 (Via Trinchese 128), un’enoteca di recente apertura che spesso la domenica mattina propone nel suo spazio all’aperto eventi a tema come l’exhibition FFF FALL FAAD FOOD, appuntamento con la fotografia, l’arte, l’artigianato e il design, ci fermiamo allo storico Raphael Caffè (via Matteo Imbriani 28, +39 0832 397132), dove seduti in piazzetta sorseggiamo una tazzina di caffè accompagnata dall’immancabile pasticciotto, ma questa volta integrale!

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