Il Museo Vivente del Trullo ad Alberobello

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Dall’11 al 13 febbraio il Comune di Alberobello sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo per promuovere le bellezze del territorio ma anche l’unicità di alcuni posti, costruendo, un percorso condiviso da far conoscere agli operatori italiani ed internazionali. Sarà Daniela Salamida, Vice Sindaco e assessore al turismo, a prendere parte a tutti gli incontri istituzionali organizzati durante la tre giorni in Fiera.

“C’è grande voglia di fare sistema, costruire un’immagine comune e condivisa del nostro paese da presentare agli operatori e ai tour operator nazionali ed internazionali – ha dichiarato l’assessore al Turismo e vice Sindaco di Alberobello Daniela Salamida. Alla Bit proporremo Alberobello come destinazione turistica, come paese capace di accogliere il visitatore e coinvolgerlo in eventi, proposte e iniziative a sostegno di un turismo esperienziale. La Bit – conclude Daniela Salamida – sarà il luogo ideale per presentare il costituendo Polo Culturale Esperienziale, all’interno del quale, ben si colloca, il “Museo Vivente del Trullo” progetto proposto dalla associazione Arteca per raccontare una Alberobello incontaminata, da scoprire, in uno dei rioni più suggestivi: L’Aia Piccola”.

Si trata di un museo vivente aperto al pubblico, un itinerario turistico culturale in cui la gente, gli alberobellesi ma soprattutto i visitatori, potranno ammirare gli abitanti di oggi vestiti come quelli di due secoli fa e immergersi nella vita e nelle attività del’epoca. Un percorso nella storia, in cui il pubblico ammira i trulli che per il “Museo Vivente” tornano ad essere botteghe e ambienti domestici, corredati da utensili e attrezzi originali. Il Rione Aia Piccola è il luogo perfetto per far rivivere l’antica atmosfera della vita quotidiana degli inizi dell’Ottocento. Guide e attori diventano gli artigiani, i contadini, le donne, i bambini, i venditori del tempo che con gesti e costumi tipici, introducono il visitatore nella storia e nel contesto ambientale di allora. Il percorso museale riproduce alcuni mestieri e scene di vita quotidiana tipici della tradizione, per ricreare un’atmosfera e una dimensione ormai lontane e dimenticate ma fortemente riflesse ancora oggi nel modo di vivere quotidiano dei pugliesi.

L’intento è quello di promuovere percorsi turistici, culturali e gastronomici. Far conoscere più da vicino e meglio, la terrà dei Trulli, patrimonio mondiale dell’Umanità. Obiettivo: incuriosire quanta più gente possibile a venire in Puglia e scoprire che la realtà è ancora più bella dal vivo che sui giornali.

Alberobello è conosciuta universalmente per i suoi trulli: costruzioni architettoniche uniche al mondo e straordinario esempio di come le strutture apparentemente più semplici, si rivelano anche le più ingegnose. Le sue caratteristiche peculiari, unitamente al fatto che gli edifici sono tuttora abitati, rendono unico il sito, che rappresenta un vestigio eccezionale di tecniche costruttive antiche, in un paese riconosciuto come una delle più importanti regioni del mondo in relazione all’architettura di pregio e all’urbanistica. Ma la cultura di un luogo non si manifesta solo negli aspetti materiali ma anche negli aspetti immateriali, che si trasmettono di generazione in generazione attraverso la lingua, la musica, il teatro, i comportamenti, la gestualità, le pratiche i costumi e molte altre forme sociali e culturali. Alberobello risulta per questo, essere iscritta anche nella prestigiosa World Heritage List per gli aspetti immateriali della sua cultura locale. Alberobello è quindi testimonianza dell’eccezionalità di un passato sopravvissuto intatto, con le sue tradizioni culturali e architettoniche, nel mondo moderno.

Raccontare Alberobello attraverso un video “Alberobello Unesco World Heritage Site” e sognare di essere in questo paese da favola. Per restare aggiornati seguite tutti gli eventi sulla pagina Facebook Ufficiale del Comune: Comune di Alberobello Capitale dei Trulli

(Ph. di Rosalia Chiarappa)