Quando si nomina Lufthansa non si parla solo della principale compagnia aerea tedesca, ma anche della prima in Europa per passeggeri per chilometro trasportati e della settima compagnia aerea al mondo per flotta e passeggeri.

AirHelp, l’azienda leader nel settore dell’assistenza ai passeggeri aerei, la colloca al secondo posto tra le migliori compagnie del mondo in termini di puntualità, qualità dei servizi e assistenza ai passeggeri, e non c’è da stupirsi dal momento che Lufthansa è anche tra le compagnie più trasparenti in merito alla gestione dei reclami, risarcimenti e indennizzi in caso di problemi come ritardi superiori alle tre ore e cancellazioni.

Voli Lufthansa cancellati: a quanto ammonta il risarcimento per il passeggero?

Spesso per un piccolo consumatore, per quanto possa essere un viaggiatore abituale, l’idea di chiedere un risarcimento ad una grande compagnia come Lufthansa può “spaventare”, facendo immaginare lunghissime trafile legali.
In realtà, non solo Lufthansa dà informazioni molto chiare in merito ai diritti di compensazione dei passeggeri, ma per le compagnie europee in generale, le garanzie per i passeggeri sono molte e ben chiare. Infatti, a tutela dei viaggiatori i cui piano di viaggio subiscono ritardi o cancellazioni ci si appella al regolamento europeo CE 261.
Tale regolamento stabilisce un diritto di rimborso su base forfettaria cha va dalle 250 euro alle 600 euro, proporzionalmente con la tratta da percorrere e l’entità del ritardo accumulato nel proprio viaggio.
Tuttavia se la cancellazione è pianificata e comunicata con un preavviso di almeno 14 giorni e accompagnata dall’offerta di un volo alternativo che parta e arrivi in orari tali da non implicare un ulteriore disagio, il diritto di compensazione economica decade.

Come spiega anche Airhelp per la cancellazione voli Lufthansa valgono e si applicano le regole europee; l’azienda leader nella tutela dei diritti dei passeggeri aerei aiuta anche chi è vittima di un ritardo causato da una compagnia a capire se si è titolari di diritti risarcitori nonostante le variabili che fanno cadere il diritto in questione, come ad esempio la cancellazione dovuta a circostanze straordinarie.

Che cosa sono le circostanze straordinarie che annullano il diritto ad un risarcimento?

Ovviamente Lufthansa si prende delle responsabilità nei confronti dei propri passeggeri:
qualora vi fossero delle condizioni climatiche particolarmente avverse, rischio terrorismo o emergenza sanitaria, decade il diritto al risarcimento dal momento che la cancellazione viene decisa sulla base della tutela della sicurezza dei passeggeri stessi, ma tutte le compagnie aeree hanno l’obbligo di prestare assistenza ai passeggeri.

Attenzione però: la pioggia o il vento forte, situazioni nelle quali un aeromobile vola tranquillamente, non rientrano affatto nella casistica delle circostanze eccezionali, che includono invece tempeste e tornado, terremoti e tsunami.
Non rientrano nelle circostanze eccezionali neanche problemi tecnici e operativi e gli scioperi del personale della compagnia per cui queste cause o concause rendono il passeggero vittima di cancellazione titolare di diritti.

Come fare per ottenere il risarcimento da Lufthansa

Prima di tutto bisogna ricordare che il principale e primario diritto di un passeggero aereo è il diritto all’informazione.
Se il volo Lufthansa viene cancellato il personale aeroportuale o il personale della compagnia siti negli appositi desk, devono ai passeggeri tutte le spiegazioni su quanto avvenuto.
In questo modo è più facile sapere se e in che misura si applicano i propri diritti, che si tratti di un rimborso e riposizionamento fino ad un risarcimento vero e proprio.

Dunque è importante conservare la carta di imbarco e ogni documento che dimostri la conferma della prenotazione.

Se ad esempio si viene riposizionati su un volo successivo, è importante fare attenzione all’orario di arrivo e documentarlo con una fotografia al tabellone degli atterraggi: se infatti Lufthansa vi riposiziona su un volo che arriva tre ore (o oltre) dopo l’orario previsto inizialmente sul volo cancellato, si ha anche diritto a compensazione per un ritardo superiore alle tre ore.

Sul sito di Lufthansa, bisogna ammetterlo, cercare il contact center e informarsi sulle procedure per le richieste di rimborso non è difficile: basta digitare la parola “rimborso” o “rimborsi” nella barra di ricerca in home page e ci saranno molte domande e risposte disponibili in merito alla procedura da seguire caso per caso.

Il sito di AirHelp torna un sussidio utilissimo per sapere, prima ancora di contattare Lufthansa, a che cosa si ha diritto e se il diritto di risarcimento si applica al nostro volo cancellato o al nostro disagio.

Si hanno due anni di tempo per poter chiedere i dovuti risarcimenti.

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