Sono trascorsi 50 anni dalla morte di Pino Pascali, scomparso a soli 33 anni a Roma, l’11 settembre 1968. La Fondazione che porta il suo nome sta portando avanti, in omaggio all’artista, un anno di celebrazioni attraverso mostre, convegni, talk, workshop, incontri, nel segno della memoria.

In questo contesto, il 24 maggio (dalle 18) e il 25 maggio (dalle 10 alle 19) la Fondazione Pino Pascali promuove il convegno dal titolo “Pascali. Intorno al 1968. Memorie e prospettive”. Intende così fare il punto sulle ricerche legate all’artista, ma anche ripercorrerne le orme in un anno fondamentale per la storia italiana e per l’artista.

Per Pascali, infatti, il 1968 segnò la nascita di alcune delle sue opere cruciali e la partecipazione ad una tormentata Biennale di Venezia, dove l’artista ottenne il riconoscimento da parte del mondo dell’arte internazionale. Nelle testimonianze e nelle considerazioni che si susseguiranno a Polignano la storia personale ed artistica di Pascali si intreccerà con quella più generale di un periodo storico dirompente, ancora oggi simbolo di contestazione e di rivoluzione politica e sociale, ma anche nel mirino di discussioni, ripensamenti e polemiche.

A parlarne saranno Achille Bonito Oliva, critico d’arte, Vittorio Rubiu Brandi, critico d’arte, Anna D’Elia, storica dell’arte, Marco Giusti, autore televisivo, vincitore del Premio Pino Pascali nel 2003, Roberto Lacarbonara, curatore, Alessandra Mammì, giornalista, Massimo Mininni, curatore della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Paola Pitagora, attrice, Fabio Sargentini, Galleria L’Attico, Francesco Stocchi, critico e curatore, Marco Tonelli, storico dell’arte. Il coordinamento generale è a cura di Rosalba Branà, direttrice della Fondazione Pino Pascali e di Pietro Marino, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Pino Pascali.

Interverranno Loredana Capone, Assessore Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali, Regione Puglia, Aldo Patruno, Direttore dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio (Regione Puglia), Giuseppe Teofilo, Presidente Fondazione Pino Pascali. L’organizzazione delle due giornate è a cura di Antonio Frugis, Santa Nastro, Susanna Torres e Nicola Zito, team della Fondazione Pino Pascali.

Il convegno si svolge mentre è in corso la mostra Dialoghi 3.0. Pino Pascali e Claudio Cintoli, che si svolge fino al 30 settembre 2018, a cura di Rosalba Branà. Di Pino Pascali sono in mostra Cavalletto, Cesto, Arco di Ulisse e Liane, tutte opere del 1968.

In occasione del convegno inaugura inoltre Aperto per restauro, una iniziativa innovativa che permetterà al pubblico di assistere ai restauri di opere di Pino Pascali provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma diretta da Cristiana Collu, in un laboratorio aperto a spettatori e studenti. Le opere di Pino Pascali che saranno oggetto di restauro sono “Dinosauro riposa” (1966) che sarà restaurato sotto la guida di Luciana Tozzi (Restauratore-Conservatore (Direttore) presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea) e “Tela di Penelope” (1968) che sarà invece restaurata da Rodolfo Corrias (Restauratore-Conservatore (Direttore) presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea) entrambe provenienti da la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. Si consiglia di arrivare al Museo 30 minuti prima per prendere posto.

La prenotazione è obbligatoria per i gruppi:
info@museopinopascali.it – +39 3470866802

FONDAZIONE PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119 – 70044 POLIGNANO A MARE (BA) –
PH: +39 080 4249534 – www.museopinopascali.it

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