Che cos’è un’isola? C’è tanta letteratura sulle isole: spesso l’isola è una metafora per designare l’altrove, un luogo diverso da quello che abitualmente si abita, che si raggiunge dopo aver affrontato il mare e che racchiude e protegge: un luogo sicuro dove pace e serenità regnano. Ma nello stesso tempo, diviene un luogo di isolamento e di reclusione, una trappola claustrofobica.

La magica dimensione delle isole

Ecco, queste sono esattamente le sensazioni che provo, con il cuore diviso a metà, quando metto piede su un’isola, piccola o grande che sia. Già sul traghetto comincio a provare un senso di straniamento che sempre mi dà il distacco dalla terra verso il mare.

Elba

E poi, l’approdo. Mi tornano in mente i libri che ho letto da bambina con protagoniste isole rese immortali dalla penna di Stevenson, nel suo celebre L’isola del tesoro, e da Barrie che pone al centro della sua storia l’isola che non c’è, quella della fantastica storia di Peter Pan.
Insomma, innegabile che per me questi luoghi circondati dall’acqua abbiano un fascino particolare con un’atmosfera che mi avvolge e che in alcune isole più di altre si respira. Perché le isole sono diverse l’una dall’altra e ognuna con la sua magia.

Elba

Qui vi parlo delle 10 isole in cui finora sono stata e ne parlo al singolare perché non le abbiamo visitate tutte insieme io e Michele, ma in alcune ci sono stata in passato, prima del blog e anche prima di Michele.

Sardegna

Insieme siamo stati in Sicilia e in Sardegna, le due più grandi isole italiane, tanto grandi da non darti quasi la sensazione di essere in mezzo al mare. Completamente diverse tra loro regalano a chi le visita emozioni intensissime legate al mare meraviglioso e a un entroterra ricco di storia, arte, archeologia, cultura.

Devo dire che la Sicilia sotto questi aspetti è ancor più affascinante perché più varia e ha un plus in più che è quello della tradizione culinaria, la cui bontà deriva dalle numerose dominazioni che qui si sono susseguite dai Greci agli Arabi, ai quali si deve il connubio dei sapori come l’agrodolce o lo speziato, dai Normanni agli Spagnoli per pasta a forno, arancini, sarde a beccafico, fino ai Francesi che invece portarono in Sicilia l’uso della cipolla. E tanto ci sarebbe da aggiungere ma mi accorgo che già sbavo sul desktop.

Altre isole a cui sono molto affezionata sono Ischia e Capri: ci sono stata da ragazza con i miei e poi, a Capri, ci sono tornata con Michele per un weekend romantico insieme a una coppia di amici. Che dire: lì quando c’è la luna che si specchia sul mare sembra di stare in paradiso! A Ischia andate a trascorrere, dopo una giornata tra il mare e i Giardini La Mortella, una serata tra il verde di Bar Calise con la musica in sottofondo e la luna che occhieggia tra gli alberi e poi mi direte… E a Capri? Giro in piazzetta, dove abbiamo mangiato i cornetti più buoni del mondo, pizza da Aurora, caposaldo della tradizione culinaria dell’isola, e poi quattro salti sui tavoli di Anema e’ core, il regno della vita notturna caprese.

Le Tremiti le ho scoperte da adolescente, quando con i miei si andava in vacanza a Peschici. Una giornata per circumnavigarle dal mare: troppo poco per apprezzarle davvero e infatti è nelle nostre intenzioni trascorrere un weekend tra San Domino e San Nicola anche se abbiamo dovuto rinunciare all’idea di raggiungerle con l’elicottero a causa della presenza del nostro pelosone…

Elba

Le ultime isole, in ordine di tempo, sui cui siamo stati sono l’Elba e il Giglio nell’arcipelago Toscano e vi rimandiamo ai nostri post nella rubrica #fuoriconfine in cui ne abbiamo abbondantemente parlato.

All’estero, per festeggiare i nostri primi dieci anni di matrimonio siamo stati a Saint Lucia, un Caribe particolare, lontano dalle immagini da cartolina spiaggia bianca, mare e sole, e più vicino a ciò che intendiamo per isola dei pirati, tra piccole cale nascoste e un pezzetto di foresta amazzonica all’interno.

In Grecia siamo stati in due a Zante, un’isola per storia e per impatto visivo molto vicina all’Italia e soprattutto a Venezia, che riserva a chi vi soggiorna un mare strepitoso e panorami da urlo. Non dimentichiamo che secondo la leggenda qui nacque Venere e che l’isola rimase per sempre nel cuore di Ugo Foscolo. In più è proprio sulle sue spiagge e tra i suoi scogli che si riproducono le tartarughe Caretta Caretta e la foca Monachus Monachus, entrambe specie protette.

Da sola, o meglio con gli amici sono stata a Paros, sempre in Grecia ma nel Mar Egeo e considerata la perla delle Cicladi. La parte più alta è Kastro, il castello dove si trovano i resti di una fortezza dei Franchi, una torre veneziana e alcune case caratteristiche intorno alle rovine. Altre tappe imperdibili Naoussa con la sua schiera di casette bianche affacciate sul porto e il caratteristico villaggio di Lefkes.

Ops! Le isole diventano undici con Maiorca, la più grande delle Baleari e meta delle prime vacanze all’estero completamente sola, premio della mia maturità: un viaggio indimenticabile per le emozioni vissute in un luogo meraviglioso e cosmopolita che mi riporta al periodo più felice e spensierato della mia vita!

(Foto di copertina dal sito Pixabay.com)

4 COMMENTS

  1. Niente di più vero, un’isola divide a metà il cuore, tra il senso di pace e serenità per essersi lasciati alle spalle lo stress della vita quotidiana e quello di isolarsi, di estraniarsi da tutto il resto, che in fondo fa un po’ paura, perché siamo abituati a circondarci di persone e luoghi che amiamo.
    A me (Ale) il mare ha sempre trasmesso emozioni positive, energie incredibili: per questo su un’isola mi sento a mio agio, mi sento come a casa. La parte di cuore in pace prevale sull’altra ed è per questo che le vacanze in Sardegna, in Sicilia, a Karphatos solo per fare solo alcuni esempi, per me sono state speciali.
    Ma c’è un’isola su tutte che a me e Kiki trasmette qualcosa di unico e magico, ed è Ibiza. Da quando l’abbiamo conosciuta, 6 anni fa, non possiamo più farne a meno! E’ la nostra Isola, quella dove andremmo a vivere, quella che si lascia scoprire poco a poco e che ci regala sempre emozioni nuove! E pensare che molti la detestano per partito preso, senza sapere cosa si perdono.
    Ciao Rosalia, buona domenica!

  2. Ciao ragazzi rispondiamo con ritardo perché siamo fuori (tanto per cambiare) e con giornate molto impegnative. Sì, l’isola può attrarre e respingere, certo non lascia indifferenti. Ma adorando in modo viscerale il mare non possiamo che amare anche le isole! Ibiza? Non la conosciamo e speriamo di colmare presto la lacuna 😉

  3. Ma certamente! Anche se la vedo dura affrontare questi viaggi a lungo raggio con l’orso! 😉

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