“La tombola degli orrori” a masseria Mita

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Un detto popolare dice: “a Carnevale ogni scherzo vale”. Passaturi.it inaugura l’inizio del Carnevale, che per tradizione in molti luoghi cade il 17 gennaio, con una “Tombola degli Orrori”, un gioco con cui sarà possibile riciclare tutti i regali indesiderati e kitsch ricevuti a Natale e alla Befana. Ad essere più seri, il gioco è una rivisitazione di un antico rito con il quale, nei primi giorni del nuovo anno, ci si liberava dell’ingombrante, del superfluo, del brutto, per fare spazio al nuovo e al bello. In questa serata un po’ bislacca, scherzosamente quel brutto si rifilerà a qualche altro e chissà cosa si riceverà in cambio. Tutti i regali saranno rigorosamente incartati e di essi si celerà il mittente.

Il 17 gennaio è anche la festa di sant’Antonio Abate, una commemorazione religiosa che ha assimilato alcuni rituali agricolo-pastorali tra cui il più reiterato è il falò. La luce del fuoco era simbolo di luce e calore solare, con cui si purificava e si rendeva nuovamente fertile la Madre Terra. Così, molto paganamente, vivremo insieme questa tradizione con un grande falò preparato con gli scarti delle recenti potature, che verrà acceso sullo spiazzo della splendida masseria Mita.

Per finire, i proprietari della masseria, Maria e Vincenzo, offriranno una degustazione di piatti tradizionali come frittate alle erbe, focacce e polpette, frutta, dolce e buon vino per esaltare il clima burlesco, in continuità con le abbuffate natalizie, prima dei prossimi rigori culinari che la Quaresima imporrà ai più religiosi.

Info:
accoglienza in masseria alle ore 18,00, la puntualità è gradita nel rispetto di tutti;
come arrivare:

Da TARANTO – Percorrere la strada statale 172, direzione Martina Franca, seconda uscita per Crispiano, indicazione Grottaglie, proseguire per 8 km per la Masseria Mita.

Da MARTINA FRANCA – Percorrere la strada statale 172, direzione Taranto, prima uscita per Crispiano, indicazione Grottaglie, proseguire per 8 km per la Masseria Mita;
alle 18,30 inizio dei giochi;
ore 20,00: racconti della tradizione su Sant’Antonio Abate e accensione del grande falò;
ore 21.00 degustazione di pietanze tradizionali;
costo a persona 15,00 euro;
la prenotazione è obbligatoria entro, e non oltre, le ore 12 di sabato 16 gennaio al n.320.57.53.268; non si accettano prenotazioni via email o sms.