Promossa e organizzata dalla Cooperativa Fluxus e dall’Associazione Ville e Giardini di Puglia, la 7^ edizione de “Le Verdi Stanze” pone l’accento sui giardini dei palazzi baronali e nobiliari che caratterizzano anche il più piccolo dei centri storici del Salento.

A Sternatia, nel cuore della Grecìa Salentina, Palazzo Granafei è stata la residenza baronale dell’omonima famiglia che ebbe in feudo il paese dal 1733. Presenta due giardini posti sui due lati corti dell’edificio. Il giardino a piano terra, sul lato sud del palazzo, è probabilmente il più antico, mentre sul lato nord si sviluppa quello noto come “giardino dei fiori”. Il restauro botanico voluto dagli attuali proprietari e curato da Elvira Addonizio dell’Associazione Ville e Giardini di Puglia, ha consentito, tra i vari interventi, il ripristino delle visuali prospettiche mediante l’eliminazione di alcune essenze messe a dimora in luoghi angusti e inadatti e di far rinascere il preesistente roseto.

In posizione panoramica, Palazzo Villani è più che un simbolo per Ruffano e, con la sua bella loggia a cuore, domina Piazza IV Novembre in tutta la sua magnificenza. Il giardino del palazzo, dimora dell’illustre letterato, giureconsulto e poeta Andrea Villani, che ne fu anche il committente, fu concepito come un luogo di svago erudito, aperto ai dotti dell’epoca. È ricco di citazioni e rimandi artistico-letterari come le epigrafi su architravi delle porte. È considerato un giardino tardobarocco, articolato su più livelli e con pianta a forma di “8” che delinea una clessidra con al centro una coffee house. Colonnine e vari busti, adornano questo scenografico giardino che offre un suggestivo e monumentale belvedere sui Paduli.

In età barocca, anche le strutture difensive come castelli e torri, si trasformano in residenze nobiliari assumendo le funzioni proprie del palazzo e della villa. Loggiati e balconi, non solo ingentiliscono le facciate, ma instaurano un rapporto articolato tra l’edificio e il giardino, spazio di ricreazione spesso strutturato su più livelli. In questo periodo, gli spazi verdi a corredo di castelli e palazzi nobiliari conservano, senza sostanziali alterazioni, i caratteri del giardino mediterraneo ad agrumi. Tra le specie piantumate dominano gli alberi da frutta: aranci, limoni, fichi, noci, peri, gelsi.

La visita dei giardini è abbinata a brevi tour dei centri storici di Sternatia e Ruffano ed è organizzata in turni con i seguenti orari di inizio: 8:45-9:45-10:45-11:45-12:45-16:00-17:00. Prenotazione consigliata.

Informazioni e prenotazioni al numero 380 4739285.
Il programma è consultabile sul sito: www.leverdistanze.wordpress.com.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here