presenze ebraiche

In occasione della Giornata della Memoria 2017 il Castello Carlo V di Lecce tornerà ad ospitare la mostra “Da Otranto a Santa Maria al Bagno. 2000 anni di presenze ebraiche in provincia di Lecce”. L’esposizione si svolgerà dal 15 gennaio 2017 al 30 marzo 2017.
La mostra nasce dall’idea di creare un percorso espositivo documentario che testimoni e faccia conoscere ai visitatori alcuni importanti episodi della storia del Salento, ancora ignoti ai più.

La presenza di comunità ebraiche nel territorio, attestata fin da età tardo-antica, come testimonia una stele funeraria dei primi secoli dell’Era Volgare rinvenuta ad Otranto, ha avuto una funzione importante nello sviluppo economico e culturale del Salento in età medievale. Dopo una “scomparsa silenziosa” di alcuni secoli causata dagli editti di espulsione cinquecenteschi, la presenza numerosa di ebrei ricompare nei campi di transito allestiti in Salento nel secondo dopoguerra, in una realtà fortemente provata dal conflitto.

La mostra racconta, attraverso riproduzioni di documenti e una ricca selezione di materiali audiovisivi, la complessa storia di convivenza e integrazione delle varie componenti sociali ebraiche e non ebraiche stabilite in area salentina in età antica e medievale, concentrandosi primariamente sull’accoglienza offerta, più di recente, a quanti sostarono nel nostro territorio, dopo le tragiche esperienze dei campi di concentramento.

Per questo si è scelto di collocare l’iniziativa nel periodo in cui si celebra la “Giornata della Memoria”, il cui intento è di “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano più accadere”.

La mostra, allestita all’interno delle sale polifunzionali del Castello Carlo V, luogo simbolo della presenza ebraica medievale in città, resterà aperta dal 15 gennaio 2017 al 30 marzo 2017.

La realizzazione della mostra, indirizzata a turisti, locali e soprattutto alle nuove generazioni, si pone la finalità di approfondire tematiche relative alla tolleranza e alla discriminazione, alle dinamiche di inclusione ed esclusione sociale, partendo dal presupposto che la conoscenza della storia, e ancora di più della storia del territorio in cui si vive, può aiutare alla comprensione e all’analisi critica del presente. A questo proposito l’esposizione risponde perfettamente alle finalità della legge 20 luglio 2000, n. 211 di istituzione del “Giorno della Memoria”.

La mostra, a cura dell’arch. Fabrizio Ghio, del prof. Fabrizio Lelli (Università del Salento), della dott.ssa Maria Rosaria Tamblè (Archivio di Stato di Lecce), della dott.ssa Giuliana Genoese e della dott.ssa Lara Galati, è promossa dalla R.T.I. Cooperativa Theutra – Oasimed – Novamusa, con la collaborazione dell’Ass. Meditinere, dell’Arci Lecce, della Pro Loco Leuca, della società A.R.Va e del CeRDEM (Centro di Ricerche e Documentazione sull’Ebraismo nel Mediterraneo “Cesare Colafemmina”) con il patrocinio di Comune di Lecce, Castrignano del Capo, Otranto, Nardò, Sogliano Cavour, Soleto, Tricase.

Castello Carlo V, 15/01/2017 – 30/03/2017

Orari: dal lun. al ven. 9.00 – 20.30 /sab. e dom. 9.30 – 20.30

Info, tariffe e visite guidate: 0832/246517 – castellocarlov@gmail.com

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