Con la scusa di spolverare la grande libreria del nostro living, ho tirato giù un librone che Michele mi ha regalato un po’ di tempo fa quando l’idea del blog non c’era neanche “nell’anticamera del cervello”, per citare una frase molto usata nella mia famiglia. Il grosso tomo di colore rosso è “Il libro dei viaggi. Tutti i paesi del mondo” edito da Lonely Planet. Dite che Michele è stato preveggente? In realtà ha sempre saputo della mia grande passione, del resto condivisa sin da fidanzati.

Il libro dei viaggi di Lonely Planet

Prenderlo e sfogliarlo con gli occhi sgranati è stato un attimo! E poi mi sono detta: perché non fare un ripasso della nostra wish list? E’ nata così l’idea di scrivere il post sui 10 viaggi da fare assolutamente nella vita secondo noi.
Certo che scegliere tra 230 paesi una rosa di 10 è impresa ardua ma noi ce l’abbiamo messa tutta! Considerando anche una mini list di altri 5 di riserva…

Mettendo nel dovuto conto che alcuni luoghi sono attualmente “impossibili” per pericoli legati soprattutto a cause politiche, la nostra scelta si è basata su diversi fattori tra cui grande rilievo hanno avuto le letture, soprattutto quelle fatte da bambini, nonché le sensazioni che paesi mai visti ci hanno sempre evocato partendo da un panorama ma anche da cibi e bevande da assaggiare. Noi siamo pronti a stilare la lista e a programmare la prossima avventura.

Da dove partiamo? Dalla MALAYSIA, perché non abbiamo mai dimenticato le avventure di Sandokan, la tigre della Malesia. Poi ci affascina ciò che dice chiunque sia stato in questo splendido paese e cioè che è inebriante per i sensi tra colori, aromi e anche per il clima tropicale che seppur a volte insopportabile per l’eccessiva umidità, è l’artefice del lussureggiante verde che si dipana tra montagne e spiagge meravigliose. E poi, col naso tappato, perché non provare ad assaggiare il puzzolente ma delizioso durian? Un altro desiderio? Perdersi in una piantagione di tè.

Come secondo viaggio della nostra lista inseriamo i CARAIBI. Siamo stati sull’isola di Saint Lucia ma ci eravamo ripromessi di tornare per scoprire il fascino delle altre, ognuna con la sua personalità. Da ANGUILLA, dalle spiagge considerate tra le più belle del mondo, ad ANTIGUA E BARBUDA, per immergersi tra la stupenda barriera corallina della prima e visitare la più numerosa colonia di fregate dei Caraibi sulla seconda. Ci attirano moltissimo anche le ANTILLE OLANDESI dove pare non piova mai e GUADALUPA, centro della cultura creola caraibica ma politicamente appartenente al territorio europeo e precisamente alla Francia. Per finire ci piacerebbe fare un picnic in compagnia di iguana e fenicotteri sulle spiagge di TURKS AND CAICOS, e provare l’ebbrezza di vivere le esperienze uniche che solo CUBA sa donare: passeggiare lungo il Malecòn di L’Avana, fotografare una Cadillac anni ’50, fumare un sigaro e bere un mojito lì dove Hemingway ambientò “Il vecchio e il mare”, un altro libro che ha segnato la nostra vita.

L’ARGENTINA sarebbe dovuta essere la meta del nostro viaggio di nozze: avremmo approfittato dell’invito di parenti per essere ospitati tra Buenos Aires e Mar del Plata e poi avremmo programmato i nostri giri alla scoperta di questa porzione di mondo così ricca e varia, dal nord tropicale al sud glaciale. Ma purtroppo i giorni a disposizione di Michele non erano tanti e quindi abbiamo dovuto rinunciare.

Così come, per lo stesso motivo, abbiamo dovuto rinviare il viaggio in AUSTRALIA, che era la meta scelta da Michele, e quello in INDIA, che sarebbe stata la mia preferenza. Paesi che rimangono saldamente nella nostra wish list, per le loro intramontabili attrattive: la bellezza della natura in Australia tra Ayers Rock e il mondo sottomarino della Great Barrier Reef, e la spiritualità e l’arte del continente India, tra il Taj Mahal, il lago di Udaipur, il sacro Gange ma anche la spiaggia di Goa.

Michele un po’ meno ma io da sempre sono attirata come una calamita da quella parte del nostro pianeta attraversata dal fiume Mekong: forse frutto di qualche film le cui scene sono rimaste per sempre impresse nella mia memoria come Indochine e L’amante (film e libro). E quindi sogno un viaggio lungo le sponde del maestoso fiume alla scoperta dello splendore di Luang Prahang, patrimonio Unesco in LAOS, della bellezza misteriosa dei templi di Angkor in CAMBOGIA o di quelli di Bagan e della Roccia d’Oro in MYANMAR (l’ex Birmania), per concludere l’itinerario in VIETNAM pedalando per le strade di Ho Chi Minh City e rimettersi in pace con se stessi navigando nella splendida Baia di Halong.

Il CILE è un desiderio di entrambi e spesso parliamo di quali esperienze uniche sarebbero attraversare le dune del deserto di Acatama a bordo di un fuoristrada, mettersi a fianco di un gigantesco moai dell’Isola di Pasqua e avvistare le balene che emergono dall’acqua dalla costa frastagliata della punta meridionale del paese.

Un altro dei luoghi in cui mi immaginavo catapultata da bambina erano le isole Galapagos in ECUADOR. E devo dire che ancora oggi mi piace molto l’idea, condivisa appieno da Michele, di osservare le iguane e fare immersioni con le mante giganti in quelle che sono ritenute tra le maggiori bellezze naturali del pianeta.

Sogno condiviso è anche quello di vivere l’atmosfera impareggiabile di un safari tra KENYA e TANZANIA per lasciarsi rapire da paesaggi mozzafiato: il Kilimanjaro, la Great Rift Valley, il Cratere di Ngorongoro, il Lago Victoria e il Serengeti. E dopo essere stati al cospetto dei big five, perdersi tra i vicoli labirintici di Zanzibar.

Last but not least, come direbbero gli inglesi, il GIAPPONE, un paese dalle mille contraddizioni che ti consente di fare un bagno rilassante in un onsen ma anche un giro nei giganteschi centri commerciali di Tokio, di meditare in un tempio zen e di passare la notte in un albergo tradizionale.

Ed ecco le 5 di riserva! Cominciando dal BRASILE dove fare un’escursione nella giungla, nel cuore dell’Amazzonia e ammirare le celebri cascate di Iguazù. Un’esperienza che vorremmo fare più vicino a casa nostra, cioè in Europa, sarebbe quella di vedere l’aurora boreale, lo spettacolo naturale di luci offerto dall’Artico, magari in FINLANDIA. E poi il Medioriente: ISRAELE per lasciarsi ammaliare dai colori della città vecchia di Gerusalemme, ammirare la magnifica Cupola della Roccia, costruita sul luogo dove Maometto ascese al cielo, recitare una preghiera per la pace davanti al Muro del Pianto, tuffarsi in mare a Eilat e scoprire locali, negozi e gallerie d’arte a Tel Aviv.

E per concludere due veri paradisi: le SEYCHELLES, con le meravigliose spiagge e le acque cristalline di Praslin e La Digue e il VENEZUELA, dove si trovano i più spettacolari panorami della terra. Qui ci sono il lago più grande e il terzo fiume più lungo dell’America del Sud, le cascate più alte e il serpente più lungo del mondo, giaguari e armadilli e migliaia di chilometri di spiagge bianche orlate di palme. E poi volete mettere nuotare a Los Roques, splendido arcipelago di isole e atolli corallini?

 

Foto dal sito www.pixabay.com

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