Arturo: valutazione 5 ossiSuccede a volte che venga voglia di andare a fare un giro in luoghi che sembrano fermi nel tempo. Nella direzione opposta o quasi a quella verso cui si dirigono le folle. Non per snobismo ma per andare a vedere e, magari vivere per qualche giorno, contrade in cui la vita scorre piano tra il verde e l’amaranto dei boschi, panorami su dolci colline e caprette che scorrazzano libere come cagnolini tra le corti di antiche masserie inerpicandosi sulle chiancarelle dei coni dei trulli.

Siamo in contrada Serra, a un chilometro da Locorotondo, in piena Valle d’Itria, poche decine di chilometri dal capoluogo pugliese, ma sembra la faccia di un altro tempo. Ed è qui, isolata su un colle, in mezzo a una campagna fatta di poggi e vallette, che sorge Masseria Rocchella, proprietà della famiglia Aprile a partire dal 1852. Oggi la masseria è aperta all’ospitalità di chi cerca momenti tranquilli e un ambiente semplice e amichevole. Si occupano di accogliere gli ospiti le due sorelle Vittoria e Maria Chiara che con i loro smaglianti sorrisi fanno sentire subito a casa chiunque scelga Masseria Rocchella come base per godersi la Valle d’Itria.

La storia della masseria, invece, la racconta papà Francesco. In origine si chiamava Serra come la contrada ma da un certo momento in poi fu definita Rocchella: non si sa né quando né perché cambiò nome. La motivazione più plausibile è quella che il nuovo nome sia legato alle trappole per tordi dette rocche qui molto usate data la vicinanza della masseria al bosco. La masseria, dal 1978 residenza estiva della famiglia Aprile, dal 2000 è divenuta la dimora stabile dopo il definitivo trasferimento dalla casa nel centro del paese. Nel luglio 2014, dopo tre anni di restauro eseguiti nell’assoluto rispetto dell’architettura originaria utilizzando materiali recuperati dalla masseria stessa, sono stati aperti all’ospitalità i trulli, un tempo destinati alle attività agricole come dimora del massaro e dei suoi familiari, stalle, ovili e depositi degli attrezzi.

Quattro le sistemazioni, tutte contraddistinte da nomi di specie vegetali. La nostra è stata Alloro, un appartamento confortevole e curato, composto da cinque trulli: i due più grandi sono destinati alla camera da letto matrimoniale e al soggiorno con divano letto, mentre il bagno, l’anticucina con frigorifero e il cucinino attrezzato, sono nei tre coni più piccoli. Le altre tre sono Basilico, che comprende il trullo più antico e raro, quello in pianta circolare a forma conica sin dalla base con un diametro di 5 metri e un ampio soggiorno a cummersa con angolo cottura attrezzato; Menta, il trullo soggiorno con divano letto e due ambienti con volte a botte, per la camera matrimoniale uno, per il bagno l’altro; e, infine, Rosmarino, composto da tre trulli.
Dal marzo del 2015 la masseria è nelle mani di Vittoria e Maria Chiara che ci illustrano in modo entusiasta l’apporto delle loro idee, come la biblioteca che ospita i libri destinati al Book Sharing, cioè i libri che vengono condivisi e passati da lettore a lettore dopo essere stati etichettati. Ma non basta. Infatti l’archivio online e il sistema tracciante permettono agli utenti di entrare in contatto con altri lettori, commenti e recensioni, e di scambiare e seguire i propri libri ogni volta che si spostano. Un’altra iniziativa alla quale tengono molto è quella del baratto, cioè della possibilità di soggiornare presso la struttura in cambio di beni o servizi, che assicura anche uno scambio di conoscenze, opinioni, esperienze e professionalità.

Masseria Rocchella
S.C. 27 Contrada Serra, Locorotondo – Bari
Maria Chiara Aprile: tel. +39 331 8431906
www.masseriarocchella.itinfo@masseriarocchella.it