Cominciamo dal nome, Trullo Ai Cento Sassi, che ci ha riportato alla mente ciò che caratterizza da sempre la terra delle nostre Murge, come suggerisce l’origine latina murex, che significa murice, roccia aguzza, e nel cui territorio rientra la campagna di Castellana Grotte dove si trova questa graziosa e accogliente casetta disponibile per brevi periodi di vacanza. E poi abbiamo anche pensato al numero delle pietre che si adoperano per costruire queste costruzioni tipiche di una parte di Puglia. Ma eravamo fuori strada!

Relax nella verde campagna

Il nome scelto per questo trullo ha un’origine strettamente familiare che ci viene narrata a cena dai proprietari Angelo e Raffaella davanti a vassoi di gustose e bollenti frittelle.
Le chiacchiere come tra vecchi amici ci portano a scoprire come è nata l’idea di chiamare questa proprietà di famiglia con il curioso nome di Ai Cento Sassi.

cento sassi

cento sassiMa prima bisogna raccontare la storia della masseria, una struttura ottocentesca composta di cinque trulli di varie misure, tra cui quello più grande e a doppia altezza che – come ci spiegano Angelo e Raffaella – viene chiamato madre o sovrano. L’intera costruzione apparteneva al nonno di Angelo ed è poi stata nel tempo suddivisa tra fratelli e cugini. Così ora si presenta come un grande ma armonico insieme di più unità a soli 800 metri dal centro di Castellana Grotte che è facilmente raggiungibile anche a piedi.

La parte dedicata agli ospiti era poi passata in mani estranee, ma quando si è presentata l’opportunità di essere acquistata Raffaella e Angelo non si sono tirati indietro: hanno due figlioli e il desiderio di lasciare loro un trullo per uno li ha invogliati all’acquisto.

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La costruzione era stata manomessa negli anni, ma non è stato difficile riportarla alle origini, ristrutturando il trullo e l’annesso agrumeto, mescolando elementi di tradizione e modernità e dotandolo di tutto, compresi un ampio e comodo bagno e una cucina completa di elettrodomestici con lavastoviglie, forno e frigorifero.

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Nel trullo è stata ricavata la camera da letto, accogliente come un grembo materno e con un angolo adibito a Book Crossing con libri a disposizione degli ospiti: e se qualcuno rimane colpito da uno di essi può portarlo via con sé, così come l’ospite può decidere di lasciare agli ospiti successivi il libro che ha finito di leggere.

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La cucina, che ha preso il posto dell’agrumeto, è al centro della casa come da tradizione: non solo i fuochi, ma anche due poltrone per le chiacchiere e la lettura, che si trasformano in altri due posti letto, tavolo per il pranzo, capienti armadi e un camino, che è bello godersi quando il clima non permette di stare fuori.

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Il trullo ha un’anima propria, ispirata alla semplicità del luogo, e si affaccia sul giardino recintato e con cancello carrabile autonomo, un salotto all’aria aperta dove condividere i momenti della giornata anche con i propri amici a quattro zampe e dove poterli lasciare in tutta tranquillità e sicurezza quando si decide di uscire senza di loro, per una passeggiata o per andare al mare.

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cento sassi“Volevamo creare un’atmosfera naturale, non troppo artificiosamente antica né troppo contemporanea e abbiamo messo a frutto la nostra passione di andar per mercatini: tutti i mobili e gli oggetti che arredano il trullo e l’aranceto sono acquisti fatti nel tempo girando per la Puglia” – ci dicono Raffaella e Angelo, durante la cena nel giardino della loro casa attigua alla casetta che concedono ai loro ospiti con un contratto di locazione turistica.

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cento sassiCome per l’interno anche negli spazi esterni troviamo tracce del passato, dal catino in zinco alle grandi damigiane recuperate da angoli nascosti di cantine e casolari, ma anche abbandonate nei pressi di cassonetti e riportate a nuova vita come allegri decori ai piedi degli alberi di olivo del giardino. Che insieme al nostro Otto ci siamo goduti appieno anche al mattino durante la colazione consumata sotto il patio che assicura ombra e frescura anche nelle ore più calde.

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Rallentare il ritmo e prendersi i propri tempi, questo è da sempre stato il desiderio di Raffaella e Angelo quando hanno deciso di rintanarsi qui nei weekend e durante le vacanze. E questo è ciò che desiderano facciano anche i loro ospiti nel trullo disponibile dal mese di aprile a quello di ottobre per far loro imparare l’arte di vivere lentamente, immersi nel verde della campagna pugliese. E a quanto pare ci riescono in molti!

 

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Ma non possiamo concludere senza tornare al nome svelandone l’origine: lo prende dalla Madonna del Sassolino, una figura sacra inventata da Carlo, il figlio maggiore di Angelo e Raffaella, quando era un bimbo e in onore della quale veniva organizzata una festa con tanto di processione lungo un vialetto delimitato da centinaia di sassolini. Il ritorno alle origini è così completato dall’omaggio al recente passato della famiglia.

Trullo Ai Cento Sassi
S. c. Rosatella, 20A – Castellana Grotte (BA)
Info: +39 368 7142707 – raffaellamigailo@gmail.com

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