Milano vista dall’alto 1

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Spesso, quando si cambia prospettiva, anche città che credevi di conoscere bene, nel mio caso Milano dove ho vissuto quasi quattro anni quando ho frequentato l’Università, sembrano diverse e più accattivanti. Milano, appunto, non si sottrae a ciò, mostrando orgogliosa il suo skyline nuovo di zecca in cui spiccano i grattacieli di Porta Nuova in piazza Gae Aulenti, l’Armonica e il Pavilion di Unicredit, il Bosco Verticale e le Varesine.

Noi abbiamo cominciato il nostro giro per scoprire Milano dall’alto da un classico: la passeggiata tra le guglie del Duomo. Resiste tutto il fascino della città vista attraverso i ricami gotici tra le guglie, raggiungibili a piedi o con l’ascensore (Biglietteria Centrale sul lato destro della cattedrale; info: +39 02 72003768 – www.duomomilano.it; prezzo: € 13,00 / € 7,00 ascensore; € 8,00 / € 4,00 scale; Duomo Pass: cattedrale + terrazze + museo + area archeologica € 11,00 con salita a piedi; € 15,00 con salita in ascensore). Si fa la fila per salire su in cima poco sotto la celebre Madonnina che abbraccia e protegge la città, ma ne vale davvero la pena. Dall’altra parte della strada si trova La Rinascente dove si può curiosare tra i vari piani dedicati allo shopping oppure salire direttamente al 7° dove dalla terrazza del ristorante-bar si gode di un panorama eccezionale: sembra di poter toccare con la punta delle dita le guglie del Duomo!

Sul lato opposto della piazza magnifica la visuale che si gode dalla terrazza del Museo del 900, con l’arco della Galleria Vittorio Emanuele II sullo sfondo e la facciata imponente del Duomo sulla destra. La passeggiata può continuare tra i tetti della città, sulle passerelle esterne alla Galleria realizzate un secolo e mezzo fa dall’architetto Giuseppe Mengoni per la manutenzione delle cupole in vetro e mai aperte al pubblico finora. L’ingresso è anonimo (via Silvio Pellico 2, ang. Piazza Duomo 21, dalle 10.00 alle 22.00. Biglietto: 12,00 euro), ma una volta in cima la vista è impagabile. Lo sguardo spazia da un lato su Piazza Duomo e la “nuova” Scala di Botta con la corona bianca ed ellittica che ospita gli uffici e le sale prove, e dall’altro sui nuovi confini della città, quella leggera e sofisticata degli edifici di piazza Gae Aulenti in cui emerge la freccia d’acciaio e vetro della Torre Unicredit, il più alto grattacielo d’Italia. Sulle terrazze, pannelli illustrativi raccontano l’evoluzione della piazza principale di Milano con i progetti per la costruzione della Galleria e vari spaccati storici della città fra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. A fine percorso, camminando sospesi sui tetti e tra i comignoli, si arriva al salotto open air della pizzeria I 12 gatti, chiamata così in onore di una colonia di felini color pece che abita le passerelle fin dalla costruzione della galleria.

La terrazza dell’unico 7 stelle d’Italia, l’hotel Seven Stars Galleria, gode invece della vista del Duomo. Più in basso quella di Duomo 21, ex Terrazza Martini, dove si viene per godere il panorama e anche il tepore del sole di fine ottobre sorseggiando un aperitivo come abbiamo fatto noi (Piazza Duomo, 21, tel. +39 02 45397654). Dopo l’aperitivo, si può scegliere di andare a mangiare un risotto da rest@duomo: inaugurato a maggio presso la Sala delle Colonne del Grande Museo del Duomo (Piazza del Duomo, 14/A, rest@duomomilano.it; tel. +39 02.3792.0503) è il nuovo Punto Ristoro della Veneranda Fabbrica. L’accesso al Punto Ristoro è riservato esclusivamente a tutti i visitatori muniti di titoli di accesso al complesso monumentale del Duomo di Milano.