giurò

Arturo: valutazione 5 ossiRoccagloriosa (https://www.cittameridiane.it/a-roccagloriosa-tra-storia-e-leggenda/) è un piccolo borgo a metà strada fra mare e montagna. “Questa casa era la modesta abitazione di Giurò, pastore che si occupava della tenuta” – ci racconta Ester Finamore, la proprietaria che ha voluto chiamare Le Stalle di Giurò il suo rifugio accanto al bosco nella tenuta I Petrosi, dove passeggiamo insieme ad Arturo alla ricerca delle caprette. La casa si trova appena fuori dal vicino paese, al termine di un sentiero di campagna d’altri tempi, immerso nella bellezza selvaggia del verde di questa zona che guarda verso il Monte Bulgheria.

Umile come le sue origini, ma dalla bellezza delicata e immersa nel silenzio, anticamente il casale comprendeva diverse tipologie di costruzioni: oltre a quella principale, c’erano la porcilaia, il pollaio, i locali per mungere le capre e per preparare i formaggi, le stalle e il grande casolare in cui venivano tosate pecore e capre.

“Un’architettura povera ma che serbava in sé un fascino antico e discreto: si trattava solo di riportarlo alla luce” – continua Ester. Suddivisa su due livelli che non intaccano la pendenza naturale della collina sulla quale si trova, la casa ha mantenuto volume e struttura originari: un piano terreno, parte del quale anticamente adibito a stalla, oggi riorganizzato in modo tale da ospitare le camere del bed and breakfast, e il piano superiore, oggi trasformato in scenografiche stanze affacciate sul paesaggio. Particolare attenzione è stata rivolta alla scelta dei materiali: dove è stato possibile sono stati conservati quelli originali. Stesso destino per i muri di pietra, lasciati a vista dov’erano ancora in “buona salute” da un punto di vista funzionale ed estetico. “Se escludiamo la realizzazione dei bagni, la messa a norma dell’impianto elettrico e tutte le opere di restauro conservativo, non è stato fatto altro”.

E varcando la soglia d’ingresso si ha proprio l’impressione che il tempo si sia fermato: i muri grezzi, il vecchio pavimento, il soffitto ligneo scandito dalle imponenti travi, pochi semplici mobili e oggetti carichi di ricordi e ricchi di emozioni. Il living, che fa da ingresso e reception, è arredato in modo semplice e informale. I mobili sono quasi tutti pezzi di famiglia, d’antiquariato o recuperati, spesso provenienti dalla tradizione contadina o da un passato fatto di intimità. La cucina recupera il sapore degli interni di campagna: al centro del locale riscaldato dal camino, il rustico tavolo di legno che al mattino è apparecchiato per la colazione con i prodotti locali, dalle marmellate ai biscotti, dai dolci alla frutta e alle uova fresche, e che durante la bella stagione viene servita sotto il porticato.
Nelle vecchie stalle in pietra sono state ricavate le stanze, tutte con nomi di volatili: Frungilli, Gallo sbruffone, Gallinaccio, Galline in fuga e Faraona. Anche qui la scelta dei materiali è stata studiata seguendo la traccia di ciò che si poteva recuperare: l’arredamento è stato creato con mobili realizzati in legno riciclato che è poi stato dipinto e decorato dalla padrona di casa che svela così la sua grande passione, la pittura.

La nostra stanza è Gallinaccio: comoda e dotata di un bagno ampio, ma soprattutto tanto silenziosa che ci ha conciliato un sonno ristoratore da tempo dimenticato. Anche nella stanza al piano superiore, Il terrazzino, e nella residenza La Cascinella, l’appartamento dotato di cucina più distante dalla casa principale, l’arredamento rispecchia la personalità della padrona di casa che ci dice: “Amo le case dove si respira un’aria vissuta e preferisco il fascino del pezzo di antiquariato o del riciclato perché non passa mai di moda, è carico di storia, ha sempre il sapore di una cosa familiare”.

Qui, a Roccagloriosa, il paese d’origine della famiglia di Ester, da generazioni vale una regola, da intendersi come incantesimo o come anatema: chi si è allontanato, alla fine qui è sempre tornato. E’ successo anche a Ester che in questo luogo immerso nel bosco frequentato dalle capre di famiglia e lontano da tutto, si ricarica e invita i suoi ospiti a condividere i ritmi rilassanti della vita di campagna. Per ritemprare lo spirito ma anche provare l’incanto di sentirsi portare indietro nel tempo.

Le Stalle di Giurò
Tenuta “I Petrosi”, Roccagloriosa – Salerno
Info: +39 339 7810443 – www.lestalledigiuro.cominfo@lestalledigiuro.com

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