img_1406-1La vera anima di Oltrarno è il quartiere di Santo Spirito, con la sua ampia piazza verde molto frequentata in ogni momento della giornata. Qui si trovano bar e ristoranti con posti anche all’aperto con lo sfondo della severa facciata della basilica rinascimentale di Santa Maria di Santo Spirito, che al suo interno conserva straordinari affreschi di Botticelli e Filippino Lippi.

img_1410Sulla piazza si affacciano diversi palazzi medievali: il più grande è Palazzo Guadagni, dall’ultimo piano con loggiato aperto, una novità che divenne moda tra gli aristocratici fiorentini del XVI secolo.

Dopo una breve sosta per gustare una schiacciata all’olio, la tipica focaccia toscana, insieme a una birra artigianale made in Firenze, il consiglio è quello di continuare a passeggiare fuori dal caos nel verde.

Boboli è uno splendido esempio di giardino rinascimentale

L’Oltrarno fa sfoggio di alcuni dei giardini più belli di Firenze. A partire dal maestoso Giardino di Boboli, un parco che riunisce in sé arte e natura. Creato per la famiglia dei Medici, come tanti altri tesori che Firenze custodisce, è uno splendido esempio di giardino rinascimentale.
La parte più vicina al palazzo consiste di siepi sagomate in forme geometriche che conducono a boschetti di lecci e cipressi, per creare un contrasto tra natura e artificio. Statue di vari periodi ci sono un po’ ovunque e i belvedere si aprono in punti ben precisi per ammirare Firenze da diverse angolazioni. Nella passeggiata non mancate di ammirare la fontana di Bacco, che ritrae Pietro Barbino, il nano di corte di Cosimo I, nelle sembianze di Bacco, dio del vino, a cavallo di una tartaruga, la fontana dell’Oceano del Giambologna al centro dell’Isolotto e la Grotta del Buontalenti, una stravagante costruzione manierista in cui è incassato il calco dei Prigioni di Michelangelo.
Al Giardino è possibile accedere attraverso 4 ingressi: portone centrale di Palazzo Pitti, Via Romana 37/A (Annalena), Porta Romana, Forte Belvedere. A partire da febbraio 2016 la portineria e l’accesso da Annalena sono chiusi al pubblico in occasione delle prime domeniche del mese gratuite. Tutte le info su orari e prezzi dei biglietti sono disponibili su www.uffizi.beniculturali.it.

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Vicino al Giardino di Boboli ci sono i Giardini Bardini (Ingressi e biglietterie: Via dei Bardi 1/r – Costa San Giorgio 2 per chi proviene dal Giardino di Boboli; Tel. +39 055 20066206 – info@bardinipeyron.it), da dove, tra roseti, statue e alberi da frutto, si gode una magnifica vista di Firenze e delle colline che la circondano. La terrazza è alla sommità di una scalinata barocca ai cui lati si trovano ben sei fontane circondate da aiuole e fiori, ma lo spettacolo non finisce qui: da non perdere la parte agricola e anche la fontana del Drago, collocata nella parte superiore del parco. E ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Questi giardini, compresi quelli di Boboli, sono interdetti ai cani, per cui chi vuole fare sgranchire le zampe ai propri amici pelosi deve optare per una passeggiata in altri luoghi. Ideali, con entrata da piazza Porta Romana, i giardini dell’Istituto statale d’arte di Firenze che si trova nei locali che ospitavano le scuderie reali della reggia di palazzo Pitti, al centro di un parco che confina con il giardino di Boboli. E l’ingresso è sempre gratuito!

Altra imperdibile veduta su Firenze è quella da Piazzale Michelangelo dove campeggia la seconda riproduzione del David di Michelangelo (la prima è in Piazza della Signoria, mentre l’originale è alla Galleria dell’Accademia, www.accademia.org).
Noi ci siamo stati di sera per salutare Firenze con una suggestiva e indimenticabile immagine della città “by night”.

 

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