Kaleidos

Arturo: valutazione 5 ossi

L’accoglienza per noi e per il nostro “peloso” da Kaleidos Guest House a Galatina (https://www.cittameridiane.it/galatina-lo-stupore-del-quotidiano/) è stata perfetta! A fare gli onori di casa il dottor Luigi Galluccio Mezio che non solo ci ha mostrato tutti gli ambienti del palazzo a due passi dalla piazza principale del paese ma ce ne ha raccontato la storia, così come le antiche mura, incastonata in quella della città della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e della Basilica di Santa Caterina. Ma la squisita ospitalità del nostro ospite è andata oltre: infatti ci ha suggerito itinerari inediti da riportare sul nostro blog raccontandoci anche interessanti storie sulla cittadina.

Poi, nella nostra stanza al piano terra per evitare ad Arturo le scale ormai per lui molto faticose, abbiamo trovato tutti, quattro zampe e due gambe, una dolcissima sorpresa: per noi una piccola e invitante guantiera di pasticciotti e fruttoni della locale e rinomata pasticceria Ascalone, per Arturo biscottini in confezione regalo e due belle ciotole tutte per lui. Che, come poi ci ha confermato la proprietaria della guest house la gentilissima Regina Galluccio Mezio con la quale abbiamo chiacchierato il mattino dopo durante la ricca colazione, sono state utilizzate per la prima volta proprio da Arturo, primo ospite peloso della struttura e come tale decretato “mascotte” di Kaleidos.
Regina ci ha intrattenuto con la storia del palazzo di famiglia in cui in una parte del piano terra era addirittura ubicato un autolavaggio, del suo restauro rispettoso e della scelta del nome Kaleidos come rimando sia alla storia della cittadina, legata al mondo greco, che al colore, principale protagonista di tutta la struttura che è stata aperta al pubblico nel luglio del 2015 dopo poco più di un anno di lavori.

Gli interni hanno il fascino degli elementi architettonici originali: i muri spessi, le finestre alte, il pavimento in cementine prodotte proprio qui a Galatina, in ogni stanza diverso. L’elemento caratterizzante di tutto il palazzo infatti è proprio il pavimento che grazie all’aiuto e al sostegno della giovane e brava architetta Maria Carla Lini che ha seguito Regina nei lavori, è stato mantenuto originale lì dove è stato possibile, mentre nelle stanze in cui non era recuperabile è stato sostituito da cementine moderne più neutre con un particolare a forma di fiore su disegno della stessa progettista.
E proprio i colori ripresi dai mattoni del pavimento danno vita ai giochi di accostamenti e texture che in dosi perfette sottolineano la pulizia formale dell’insieme. L’arredo mescola pezzi di famiglia a mobili di fattura artigianale ideati insieme da architetta e proprietaria spesso con materiale di recupero: vecchie porte e imposte sono diventate mensole, mentre i comodini sono stati creati con ferro battuto e mattonelle di scarto. Un meritato cenno alle lampade in ceramica fatte realizzare a Cutrofiano su disegno del papà della proprietaria, medico anestesista in pensione con la passione del racconto della storia e dell’arte locale.

Ovunque domina il colore per precisa volontà e scelta di Regina che per la sua guest house aperta anche ai quattro zampe che ama tanto ha bandito il minimalismo e non ha fatto alcuna concessione alle mode: questa casa rappresenta una piccola utopia pronta a sfidare il tempo.
Si può scegliere fra 5 diversi tipi di stanza, da Kloros a piano terra attrezzata anche per i diversamente abili che ci è stata assegnata per evitare al nostro Arturo le scale, alla grande suite Kepos che all’occorrenza può ospitare fino a quattro persone. Charme più intimo nella stanza Ouranos con il soppalco che ospita il letto sotto la volta a stella illuminata da un lucernario da cui si guardano cielo e stelle, ma che all’occorrenza può essere chiuso da una tenda comandata elettricamente. Il bagno, insieme all’armadio a vista, è sotto il soppalco ed è dotato anche di doccia con cromoterapia. Dominate dai toni del rosso e del giallo le altre due ampie camere al primo piano, Foinix e Xantos, molto luminose, dotate di balconi e ideali per soggiorni di coppia.

Regina, salutandoci ci invita a tornare quando vogliamo aggiungendo “una camera a piano terra senza scale è sempre pronta per voi” ed estendendo l’invito anche all’altra quattro zampe di casa: la nostra gatta Bice. E noi non vediamo l’ora di tornare nel mondo a colori di Kaleidos Guest House a Galatina!

Kaleidos Guest House
Via Pietro Siciliani 67, Galatina – Lecce
Info: +39 349 5844083 – +39 0836 1903729
www.kaleidosguesthouse.it info@kaleidosguesthouse.it

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